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Sinner a Montecarlo guarda già oltre: “Voglio Roland Garros e Olimpiadi”

Sinner a Montecarlo guarda già oltre: “Voglio Roland Garros e Olimpiadi”
(fotogramma)

Da mercoledì sarà in campo nel Masters 1000 del Principato, ma il n.2 del mondo pensa al futuro

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Mercoledì sarà in campo, la domenica è il giorno dedicato alle parole. Questo il Sinner-pensiero alla vigilia di Montecarlo e della stagione su terra battuta.

Sinner sulla terra rossa: il rendimento è un incognita

“Non è la superficie migliore per me, non è quella su cui mi sento più a mio agio. Ma non vuol dire che non possa giocare bene anche sulla terra battuta. In fondo il mio primo risultato importante in uno Slam è arrivato al Roland Garros. Bisogna imparare a farsela amica, la terra”.

Le aspettative di Jannik Sinner a Montecarlo

“Vengo da un gran momento sugli hardcourt ma per la settimana di Montecarlo non ho grandi aspettative, la vedo un po' come una settimana di allenamento agonistico, nella speranza di vincere qualche partita. L'obiettivo sarà arrivare pronto per il Roland Garros. E poi per le Olimpiadi: si giocano una volta ogni 4 anni, sono nella mia top list”.

“La parte mentale è l'unica cosa sulla quale davvero puoi avere un certo controllo, quando sei in campo. Ma anche quando sei fuori, nella vita normale, devi trovare un equilibrio. Per me è importante essere felice e in salute. La pressione? È bello che ci sia, è interessante imparare a gestirla”.

Sinner: “Se perdo non è un problema”

“I miei genitori mi hanno formato così, caratterialmente. Anche se avevano delle brutte giornate al lavoro, a casa li vedevo comunque sorridere e scherzare. Così anche io cerco di separare la vita dal campo. E se qualche volta perdo, non deve essere un problema”.

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