La gara a diventare lo Slam più ricco va avanti ininterrotta. Dopo Parigi, che con i 53 milioni e 478 mila euro ha superato gli Australian Open di gennaio (53.083.320) piazzandosi sul podio all-time, ecco che arriva Wimbledon 2024 che torna sul trono del torneo più remunerativo di sempre toccando quota 59 milioni e 370 mila euro, ovvero quasi 8 in più dello scorso anno. Superato, per ora, il record assoluto degli Us Open 2023 che avevano messo sul piatto della bilancia 58.714.000 euro.
Ai vincitori spetteranno 3,2 milioni di euro
Aumentano, di conseguenza, anche i premi ai vincitori. Se lo scorso anno l’assegno riportava la cifra di 2,57 milioni stavolta chi alzerà la coppa guadagnerà oltre 630 mila euro in più, ovvero 3,2 milioni. Minore l’incremento per i finalisti che saliranno da 1,374 a 1,662 milioni. Possono sorridere anche i semifinalisti che percepiranno quasi il 20% in più intascando 849 mila euro. Agli sconfitti al primo turno andranno quasi 72 mila euro mentre i vincitori delle qualificazioni (tra cui Mattia Bellucci) hanno già intascato 47.500 euro.
Le coppie che trionferanno in doppio avranno 768mila euro
Possono sorridere anche i partecipanti al torneo di doppio: Vavassori e Bolelli sognano la terza finale Slam dell’anno che stavolta garantirà alla coppia vincitrice 768 mila euro e ai finalisti 390 mila euro (naturalmente da dividere in due). Numeri che interessano anche al duo Errani-Paolini, finalista al Roland Garros, che punta a stupire ancora prima di presentarsi al nastro di partenza delle Olimpiadi di Parigi con l’ambizione di conquistare una medaglia.