MELBOURNE – “Sto bene”. Jannik Sinner Palleggia con Darren Cahill e Simone Vagnozzi, senza forzare. Respira profondamente, beve dalla borraccia. Adesso prova il rovescio, poi di nuovo il dritto: forza qualche colpo, è l’abitudine. Ancora un sorso. Il supercoach e l’allenatore non lo perdono di vista un secondo. È il turno del servizio: all’inizio con calma studiata, poi sempre più forte. Discuton…