Il tennis italiano, ancora per un mese orfano di Jannik Sinner, continua a vincere e a viaggiare in coppia. Ieri pomeriggio i successi in finale per Cobolli a Bucarest e Darderi a Marrakesh, oggi quelli di Berrettini e Musetti che quasi contemporaneamente superano il primo appuntamento del Masters 1000 di Montecarlo. Domani nei sedicesimi Matteo affronterà la testa numero 1 del torneo, il tedesco di origine russa Zverev (4-2 per Sasha i precedenti tra i due), mentre Lorenzo se la vedrà col ceco Jiri Lehecka, che ha superato lo statunitense Korda. Ma ora è il momento di festeggiare il passaggio del turno.
Musetti rimonta Bu
«Muso» chiude con una volée di rovescio, mastica tra le labbra un mezzo «vaffa», alza il pugno in segno di vittoria e poi fa i complimenti a Yunchaokte Bu, il cinese di etnìa mongola che gli ha complicato molto più del previsto la giornata. «Cold day at the office», giornata fredda in ufficio (ma anche: giornata dura al lavoro), scrive sulla lente della telecamera: dopo il caldo estivo di ieri, oggi nel Principato il cielo era grigio e la temperatura si è abbassata parecchio, sarà anche per quello che Lorenzo Musetti ha impiegato 3 set (4-6, 7-5, 6-3) per venire a capo di un avversario che pe metà dell’incontro ha dimostrato di valere molto più dell’attuale classifica Atp (65), ma che con passare dei giochi ha progressivamente ceduto al formidabile rovescio e alle palle corte del carrarino, testa di serie numero qui a Monaco, Bu gli aveva subito strappato il servizio in apertura di match e lo ha rifatto nel secondo set: Lorenzo ha rimediato sul 3-4 poi sul 5-6 ha fatto un nuovo break, gestendo poi il terzo.
Berrettini regola Navone con un doppio 6-4
Berrettini aveva di fonte un avversario molto ostico, l’argentino Mariano Navone, ma ha saputo domarlo nonostante un servizio meno impressionante del solito: dopo aver vinto il primo set, nel secondo si è portato in vantaggio sul 4-1 però ha subìto la rimonta dell’altro, restituendo il break sul 4-4 e chiudendo con sicurezza l’incontro Qualche errore non forzato di troppo per Matteo (35, contro i 29 di Navone), che si è mosso bene ed è sembrato molto fiducioso.
Fognini eliminato da Cerundolo
Esce di scena invece Fabio Fognini, che il torneo lo ha vinto 6 anni fa. Il 37enne ligure, numero 113 del mondo e in tabellone grazie ad una wild-card, cede al 26enne argentino Francisco Cerundolo, numero 22 del ranking Atp, con il punteggio di 6-0, 6-3 in poco più di un'ora di gioco.