È diventata virale sui social la protesta della numero 1 del mondo Aryna Sabalenka che ha contestato una chiamata durante il primo set del quarto di finale contro Elise Mertens al Wta di Stoccarda.
La protesta di Sabalenka
Sabalenka, che ha poi battuto in semifinale 7-5, 6-4 l'azzura Jasmine Paolini e in finale affronterà la lettone Ostapenko, non era d'accordo sul fatto che la sua palla fosse terminata fuori, e ancor meno con la decisione della giudice di sedia Miriam Bley di non scendere dalla sua postazione per andare a controllare il segno. Così al cambio campo dopo la conclusione del settimo game, la numero 1 del mondo si è fatta passare il telefonino di uno dei componenti del suo staff e ha scattato una foto del segno contestato.
Sabalenka: “La palla era dentro”
Sabalenka ha ricevuto un warning per comportamento anti-sportivo ma è riuscita comunque a vincere 6-4 6-1. “La palla – ha poi spiegato la bielorussa – era sicuramente dentro. Tutti possono commettere errori e non sono una che si lamenta con l'arbitro. Di solito sono abbastanza rispettosa. Ma penso che non si possano fare questo tipo di errori. Se commetti un errore, devi avere il coraggio di ammetterlo e fare la chiamata giusta”.