Agli Internazionali d’Italia è stato il grande giorno di Jannik Sinner. Il numero 1 del mondo è tornato in campo dopo la sospensione di tre mesi concordata con la Wada per la vicenda clostebol. Il campione si è liberato in due set (punteggio 6-3, 6-4) dell’argentino Mariano Navone. Nel frattempo non ha deluso le attese Matteo Berrettini, che in due set si è sbarazzato del britannico Jacob Fearnley. Nel torneo femminile Jasmine Paolini si è liberata in due set della tunisina Ons Jabeur.
Nardi eliminato in due set da De Minaur
Luca Nardi saluta al secondo turno gli Internazionali di Roma. L’azzurro è stato superato in due set dall’australiano Alex De Minaur con il punteggio di 6-4, 7-5.
Alcaraz allo stadio a vedere la Lazio
C’era un ospite speciale in tribuna, all’Olimpico, per Lazio-Juventus. Carlos Alcaraz ha assistito alla partita insieme a Patric, difensore biancoceleste infortunato, e altri amici. I due sportivi condividono le origini: provengono entrambi dalla regione spagnola della Murcia.
Sinner saluta i suoi tifosi: “Atmosfera pazzesca”
Nardi perde il primo set contro De Minaur
Luca Nardi è l’ultimo italiano in campo oggi agli Internazionali di Roma. L’azzurro, numero 95 del mondo, ha perso il primo set per 6-4 contro l’australiano Alex De Minaur, numero 8.
Sinner sulla telecamera: “Che bello”
Il Foro Italico applaude Sinner dopo la vittoria
Sinner: “Non sono stato perfetto, ma ho buone sensazioni"
Soddisfatto e sorridente Jannik Sinner subito dopo aver battuto Mariano Navone: “È difficile sapere dove devi migliorare se non hai i riferimenti, e i riferimenti sono le partite. I veri allenamenti sono i match. Certo – ha proseguito il numero uno del mondo – oggi potevo giocare meglio, non sono stato perfetto. Ho buone sensazioni, però. Navone è un osso duro, soprattutto sulla terra rossa. È stata una bella prova”. Sul calore del Centrale del Foro Italico: “Giocare qui è una sensazione bellissima, ho aspettato tanto questo momento. Sono felice di essere tornato. Le cose possono cambiare in fretta, ho dato tutto quello che avevo. Le sensazioni sono state buone, ci sono stati alti e bassi, come il break subito, ma mi sono subito rimesso in piedi. Sono stato fortunato ad allenarmi con grandi giocatori negli ultimi giorni, ciascuno mi ha dato il suo apporto“.
Sinner al terzo turno: Navone ko in due set
Jannik Sinner è tornato dopo tre mesi di assenza dalle partite per la sospensione legata al caso Clostebol e ha subito vinto. L’azzurro, nel secondo turno degli Internazionali di Roma, ha superato in due set (6-3, 6-4) l’argentino Mariano Navone, numero 99 del mondo. Lunedì Jannik affronterà l’olandese De Jong.
Nuovo break di Sinner!
Che reazione, Sinner! Dopo aver subito il controbreak, Jannik dà fondo alle energie per alzare il ritmo del gioco e mettere in seria difficoltà Navone. L’argentino non trova le contromisure all’impeto dell’azzurro e adesso rischia di perdere il match.
Controbreak di Navone
Sinner spreca subito il break di vantaggio conquistato pochi istanti fa. L’azzurro, dopo aver ceduto uno scambio lunghissimo – tra i più belli del match – ha compiuto un errore grossolano in risposta che ha consegnato a Navone la possibilità di rientrare in partita.
Break di Sinner!
Break di Sinner dopo un game infinito, in cui si è servito 13 volte. A Jannik sono servite quattro palle break per strappare un game di vantaggio a Navone. È il turning point del set: adesso c’è Jannik al servizio.
Parità nel secondo set
Tanti errori in risposta, arrivati da entrambe le metà campo, hanno dato vita a un game confuso in cui Sinner è riuscito a mantenere il servizio. Un momento di stanca in un match gradevole.
Sinner troppo falloso
Navone tiene il servizio e si porta sul 3-2 mettendo a segno quattro punti di fila dopo il primo 15 conquistato da Sinner. In questi primi cinque game del secondo set l’azzurro sta sbagliando molti colpi, soprattutto con il dritto. Potrebbe trattarsi di stanchezza, dopo tre mesi di inattività.
Sinner-Navone 2-2 nel secondo set
L’efficacia a intermittenza del dritto costringe Sinner a dover annullare una palla break a Navone e a vincere il game del 2-2 dopo i vantaggi. Jannik in difficoltà soprattutto quando la palla è alta: un fondamentale da registrare.
In tribuna i genitori e il fratello di Sinner
A seguire il match di Jannik Sinner, il primo dopo i tre mesi di sospensione per il caso Clostebol, anche i genitori del tennista azzurro e suo fratello Mark.
Sinner-Navone, secondo set sull’1-1
Inizia con un grande equilibrio il secondo set tra Sinner e Navone. Turni di servizio rispettati, punteggio sull’1-1.
Sinner vince 6-3 il primo set contro Navone
Jannik Sinner torna dopo tre mesi e vince il primo set contro Mariano Navone con il punteggio di 6-3. Buon ritmo dell’altoatesino, che al quarto game ha accelerato strappando il break decisivo. Qualche errore tecnico di troppo per l’azzurro, che ancora deve riprendere un po’ di confidenza con la terra rossa.
Navone lascia Sinner a zero
Navone restituisce il favore a Sinner e, nel suo turno di battuta, lo lascia a zero. Adesso Jannik serve per il set.
Sinner a un game dal primo set
Per dire che sia tornato il tennista di tre mesi fa è ancora presto, ma Sinner in questo primo set sta tenendo un ritmo di gioco notevole. Nel settimo game, al servizio, ha lasciato Navone a zero.
Navone tiene il servizio
Nel sesto game Navone riesce a mantenere senza grossi affanni il turno di battuta. Applausi scroscianti, però, per un rovescio di Sinner che ha baciato l’incrocio delle linee di fondocampo.
Sinner si porta sul 4-1
Un match del secondo turno molto divertente. Anche nel game che ha portato Sinner sul 4-1, si sono visti dei gesti tecnici notevoli. Uno su tutti, il colpo del 30-15 con cui Navone, dopo uno scatto verso la rete, ha risposto a una palla corta del suo avversario.
Break di Sinner!
Dal possibile break subito, due game fa, a quello strappato nel quarto. Sinner lascia Navone a 15 e si porta sul 3-1. L’azzurro sta alzando il ritmo del gioco e l’argentino fatica a seguirlo.
Sinner tiene il servizio
Jannik Sinner tiene il servizio nel terzo game ricorrendo ai vantaggi. Nel corso di questo gioco, però, si sono viste due cose positive: un bellissimo rovescio di Jannik per il colpo del 40-30 e il sorriso dell’azzurro quando ha messo a segno lo smash che ha chiuso il game.
Navone si porta sull’1-1
Navone si aggiudica ai vantaggi il secondo game e si porta sull’1-1. Sinner, avanti 30-0, è stato prima ingannato da un rimbalzo irregolare della pallina, poi Jannik ha colpito male scagliando abbondantemente fuori un dritto. Probabilmente l’altoatesino ha ancora bisogno di qualche minuto per riprendere confidenza con la terra rossa di Roma.
Sinner vince il primo game
Ottimo il primo game di Sinner dopo tre mesi di inattività. Buoni sia il servizio che la reattività in risposta.
Boato per il primo punto di Sinner
Inizia Sinner a servire. Primo punto di Jannik, boato del Centrale. L’azzurro ha poi messo a segno il dritto del 30-0.
Chi vince incontra De Jong
Chi avrà la meglio tra Sinner e Navone affronterà al terzo turno l’olandese De Jong, che ha battuto in due set (6-2, 6-0) lo spagnolo Davidovich Fokina.
Applausi per Sinner
Prima Navone e poi Sinner sono entrati in campo dal tunnel degli spogliatoi. Applausi per Jannik dai 10.800 tifosi presenti.
Tutto esaurito per Sinner
Tutti occupati i 10.800 posti delle tribune del campo Centrale del Foro Italico dove Sinner e Navone stanno per sfidarsi.
Il riscaldamento di Sinner
Sinner ha completato il riscaldamento nei pressi dello spogliatoio del Centrale. Stretching ed esercizi di reattività. Jannik e il suo avversario, Mariano Navone, sono pronti per entrare in campo.
Brignone: “Vorrei avere l’attitudine mentale di Sinner”
"Jannik Sinner lo ammiro per tutto, vorrei avere sua attitudine mentale". Parola di Federica Brignone, detentrice del titolo di Coppa del Mondo generale, discesa e gigante di sci, oggi presente al Foro Italico per gli Internazionali. "Ho visto tanti atleti, seguendo il tennis so chi sono, anche gli stranieri. Abbiamo visto Berrettini giocare, poi l'ho conosciuto e ho incontrato anche Jannik. Ho avuto modo di vedere il suo allenamento ed è impressionante. Avevo inserito il tennis nella mia routine una volta a settimana, anche per variare. È uno sport molto completo – ha aggiunto la campionessa–, pieno di movimenti laterali e che mi diverte tanto".
Vagnozzi, coach di Sinner: “La sospensione è stata dura”
ROMA — «Qui a Roma ci piacerebbe andare in finale, naturalmente. Ma l’obiettivo è soprattutto vincere più incontri possibile – concentrandoci su un avversario per volta – in modo da preparare al meglio lo Slam di Parigi»: Simone Vagnozzi, allenatore di Sinner, all’inizio parla al plurale. Poi torna su Jannik. «In campo, la vera incognita saranno certi automatismi, che all’inizio – dopo una sosta così lunga – rischiano di mancare. Quelle cose che altrimenti ti vengono così, senza pensarci. La terra rossa è diversa dal cemento: devi accettare alcuni rimbalzi cattivi, il fatto che non puoi fare tanti colpi vincenti sul servizio. E più che altro una questione mentale». LEGGI L’INTERVISTA AL COACH DI SINNER
Mariano Navone, chi è l’avversario di Sinner
Promette battaglia Mariano Navone, il numero 99 del circuito Atp, che per emergere in questo sport ha sempre lottato: fino al 2020 non riusciva a garantirsi neanche l’appoggio di uno sponsor, potendo viaggiare grazie ai sacrifici dei genitori. Poi la svolta, passata dall’evoluzione dello stile di gioco, a cominciare dal cambio di impugnatura nel dritto. Le modifiche gli permettono di farsi strada e diventare il “re dei Challenger”, i tornei di seconda fascia: nel 2023 nessuno ha vinto quanto lui (5 titoli) in questo contesto. L’anno successivo è quello della consacrazione. Oltre al trionfo in finale su Lorenzo Musetti al Sardegna Open di Cagliari, al Roland Garros diventa il primo giocatore dell'era Open a essere testa di serie (numero 31) alla sua prima partecipazione nel tabellone principale in una prova del Grande Slam.
Marea di tifosi per Sinner
Sinner tornerà in campo alle 19 dopo tre mesi di sospensione. Migliaia di tifosi con magliette e cappellini arancioni stanno affollando il Foro Italico in attesa del match tra il numero uno del mondo e l’argentino Navone.
L’arrivo di Sinner al Foro Italico
Gigante eliminato da Mensik
Ha lottato per un’ora e 43 minuti, Matteo Gigante, prima di cedere al numero 21 del mondo, il ceco Jakub Mensik. L’azzurro, numero 164 del mondo e nel tabellone del Masters 1000 grazie a una wild card, ha perso in due set: il primo se n’è andato al tie break, il secondo è scivolato via sul finale con il punteggio di 7-5.
Agli ottavi Paolini-Ostapenko
Sarà Jelena Ostapenko, numero 18 del mondo, l’avversaria di Jasmine Paolini agli ottavi degli Internazionali. La lettone è passata senza giocare per il ritiro dal torneo della tedesca Laura Siegemund.
Paolini: “Finalmente agli ottavi di Roma”
Il passaggio agli ottavi degli Internazionali è una prima volta per Jasmine Paolini. La tennista azzurra ha battutto la tunisina Ons Jabeur in due set. "Sono felicissima, finalmente sono agli ottavi di finale qui. Bisogna abituarsi a così tanto tifo e pubblico. Sono contenta di come ho gestito la partita. Ora ce la metterò tutta e spero che il pubblico mi aiuterà. Grazie mille Roma, sei fantastica".
Paolini al terzo turno
Jasmine Paolini avanza al terzo turno degli Internazionali dopo aver battuto la tunisina Ons Jabeur in due set con il punteggio di 6-4, 6-3.
Keys saluta Roma
Eliminata anche la statunitense Madison Keys, numero 6 del mondo e 5 del tabellone, sconfitta dalla connazionale Peyton Stearns, numero 42 del ranking Wta, con il punteggio di 2-6, 6-2, 7-6 (7-3) in due ore e 24 minuti.
Paolini vince il primo set contro Jabeur
Jasmine Paolini ha vinto con il punteggio di 6-4 il primo set contro la tunisina Ons Jabeur. In palio gli ottavi degli Internazionali.
Doppio, sarà derby tra i fratelli Berrettini e Musetti-Sonego
Un sorteggio sfortunato ha creato nel tabellone del doppio due derby azzurri al primo turno: la coppia Bolelli-Vavassori contro le wild card Bondioli e Caniato e, soprattutto, i fratelli Berrettini contro Lorenzo Sonego e Lorenzo Musetti. "Quando abbiamo visto il tabellone tutti e quattro ci siamo detti 'che sfiga' – ha raccontato Matteo Berrettini nel suo incontro post match con la stampa – perché soprattutto in doppio il pubblico di casa aiuta parecchio e in questo caso naturalmente si dividerà". Matteo avrebbe preferito sfidare una coppia internazionale: "Con Musetti e Sonego ci conosciamo a memoria, sarà un match strano, ma io e Jacopo siamo pronti a godercelo". L'appuntamento è per domani.
Ruud avanza, sfiderà Berrettini
Casper Ruud approda al terzo turno degli Internazionali di Roma. Il norvegese ha superato in tre set il kazako Alexander Bublik con il punteggio di 6-4 4-6 6-3. Ruud al prossimo turno affronterà Matteo Berrettini.
Anche Fritz eliminato
A Roma continuano a cadere teste di serie. Taylor Fritz, n.4 del mondo, saluta gli Internazionali. Lo statunitense è stato eliminato a sorpresa nel giorno dell'esordio, battuto in due set con il risultato di 7-6, 7-6 dal connazionale Marcos Giron che ora affronterà il polacco Hurbert Hurkacz.
A sorpresa eliminata Swiatek, vincitrice un anno fa
Iga Swiatek, n.2 del mondo Wta, è stata eliminata al terzo turno degli Internazionali d'Italia. La detentrice del titolo ha perso in due set contro l'americana Danielle Collins con il punteggio di 6-1, 7-5 e ora agli ottavi di finale affronterà la vincente della sfida tra Svitolina e Baptiste.
Cosa farà Sinner prima del debutto di oggi
A letto presto, sveglia tardi. Dormire bene per vincere meglio. Le abitudini di Jannik Sinner sono quelle dei campioni. Di chi sa rendere straordinaria pure la routine. Colazione proteica al Rome Cavalieri Waldorf Astoria, il vecchio Hilton. L’hotel cosmopolita della capitale (ha ospitato anche Serena Williams, oltre a Leonardo DiCaprio e Julia Roberts) – zona Monte Mario – è la casa romana del numero uno del tennis. Che dopo quello biologico, comincia il risveglio muscolare, seguito dal preparatore atletico Marco Panichi, uno che i campioni sa come trattarli: con Nole Djokovic ha collaborato sette anni. Segue una parte fondamentale del recupero post allenamento: il massaggio, sollievo per i muscoli, contribuisce a eliminare le scorie metaboliche. Merito delle mani del fisioterapista Ulisses Badio, l’argentino che nel 2021 ha rimesso in piedi Djokovic per farlo trionfare agli Australian Open. Appassionato di yoga e filosofia orientale, Badio non trascura l’aspetto mentale: la testa è la benzina dei muscoli. LEGGI L’ARTICOLO
Avanti Korda e Hurkacz
Sebastian Korda accede al terzo turno. Lo statunitense, numero 23 del ranking, ha superato in due set l'australiano Aleksandar Vukic (79 del ranking) con il punteggio di 6-3 6-4. Avanza anche il polacco Hubert Hurkacz (numero 31) che ha battuto lo spagnolo Pedro Martinez (49) 6-1 7-5.
Berrettini, ritorno vincente al Foro e dedica ai tifosi: “Mi siete mancati”
ROMA – «Mi siete mancati!»: Matteo Berrettini celebra il suo successo in 2 set sul britannico Jacob Fearnley e lo dedica al pubblico del Foro Italico, alla sua città («E’ qui che sono nato, è su questi campi che da bambino ho cominciato a sognare di diventare un tennista»). Alla sua gente, che lo ama. «A un certo punto della carriera, contano più le emozioni delle vittorie», aveva detto alla vigilia il 29enne romano, che tornava al Foro dopo quattro anni. Oggi sono arrivate entrambe, e l’applauso del Centrale suggella questo rapporto tutto speciale. «Se poteste sentire i miei battiti cardiaci, capireste come mi sento: per troppo tempo mi siete mancati voi, questa atmosfera. A un certo punto sembrava quasi impossibile, scendere in campo. E invece, grazie al mio team e alla mia famiglia che mi è stata vicino. E grazie a voi». LEGGI L’ARTICOLO
Sorpresa, Rublev lascia subito Roma
Dopo Tiafoe, un’altra eliminazione inaspettata. Esce di scena al secondo turno degli Internazionali il russo Andrey Rublev, numero 17 del ranking Atp, sconfitto in tre set dall'ungherese Fabian Maroszan, n. 61, con il punteggio di 7-5, 4-6, 6-3.
Sinner: “Contento di tornare in campo”
Sinner, il messaggio prima del ritorno in campo: "I preparativi sono finiti, sarà meraviglioso"
Tiafoe eliminato
Subito eliminato dagli Internazionali Frances Tiafoe, numero 16 del mondo. Lo statunitense è stato battuto al terzo set (punteggio 6-2, 6-7, 6-3) dall’austriaco Sebastian Ofner, numero 143.
Berrettini ai tifosi degli Internazionali: “Mi siete mancati”
"Mi siete mancati". È la scritta che Matteo Berrettini ha fatto sulla telecamera dopo aver vinto all'esordio degli Internazionali d'Italia rivolgendosi ai tifosi. Poi parlando da bordocampo ha aggiunto: "Se poteste sentire i miei battiti capireste l'emozione. Per troppo tempo mi è mancata questa atmosfera e a un certo punto sembrava quasi impossibile scendere in campo, invece grazie al mio team e alla famiglia che mi è stata vicina oggi sono qui. Alla fine è solo una questione di emozione, volevo vivere questo". Parlando della partita ha concluso: "Sono sceso in campo con l'aspettativa di sapere che non giocare benissimo. Mi importava solo lottare e nel secondo set ho reagito grazie al pubblico e alla mia volontà. Facciamo gli scongiuri ma sto bene".
Berrettini al terzo turno: eliminato Fearnley
Finisce tra gli applausi del Foro Italico il ritorno di Matteo Berrettini agli Internazionali d’Italia. L’azzurro ha battuto in due set (6-4, 7-6) il britannico Jacob Fearnley. Partita dai mille volti: il perfetto equilibrio del primo set (4-4) è stato spezzato da un doppio fallo di Fearnley. Nel secondo l’azzurro, sotto 5-1, ha rimontato fino al 5-5. Ha poi strappato il tie break, dominato 7-0, complice probabilmente un problema fisico accusato dall’avversario nel finale.
Il secondo set si deciderà al tie break
Si deciderà al tie break il secondo set del match tra Berrettini e Fearnley. Nel dodicesimo game l’azzurro ha tenuto il servizio lasciando l’avversario a 30.
Paul avanza, battuto Bautista Agut
Tommy Paul avanza al terzo turno degli Internazionali d'Italia. Incitato dal pubblico con un tifo da stadio e cori personalizzati, l'americano ha avuto la meglio sullo spagnolo Roberto Batista Agut in due set con il punteggio di 6-1, 6-4 in poco più di un'ora e mezzo di gioco. Per Paul, che alla fine si è fermato a firmare autografi raccogliendo una sciarpa della Lazio, al prossimo turno uno tra Tien e Machac.
Berrettini resta a zero
Fearnley si riporta avanti, 6-5 il parziale, lasciando Berrettini a zero. Adesso a battere sarà l’azzurro.
Berrettini aggancia Fearnley
Solido e senza paura al servizio. Con l’ultimo servizio – velocità 219 km/h – Berrettini strappa il game del 5-5 e riapre il set.
Controbreak di Berrettini!
Foro Italico in piedi a esultare per quello che ha fatto Berrettini nel nono game. L’azzurro ha annullato due set poi e ha strappato il controbreak a Fearnley. Favoloso il colpo del vantaggio, arrivato dopo un lungo scambio: il tennista romano trova un corridoio fatale al britannico.
Musetti si allena con Sonego
Agli Internazionali d'Italia è la giornata di Berrettini e Sinner, entrambi all'esordio nel torneo, ma anche di Lorenzo Musetti. Dopo la vittoria sul Centrale di ieri, contro il finlandese Virtanen in due set, l'azzurro è tornato in campo per una sessione di allenamento con Lorenzo Sonego sul campo 6, proprio di fianco ad Alcaraz e Medvedev, due possibili avversari nella corsa alla finale e osservati da vicino per l'occasione. Una sessione di un'ora per il numero 9 al mondo utile per mantenere il ritmo e per sentire, ancora una volta, l'affetto del pubblico, assiepato sulle tribune del Foro Italico.
Berrettini spreca un’occasione d’oro
Fearnley verso la vittoria del secondo set del match contro Berrettini: il britannico conduce 5-2. Che dispiacere, però, per l’azzurro, che ha sprecato due palle break sul 40-15. Si sarebbe potuto portare sul 4-3.
Troppi errori, Berrettini in difficoltà
Il game che spedisce sul 4-1 Fearnley è stato il più complicato per Berrettini. L’azzurro ha corso tanto da una parte all’altra del campo senza ottenere i punti desiderati, prima di fallire un dritto elementare e una volée. Errori che ora mettono in discussione il secondo set.
Break di Fearnley, Berrettini sotto 3-1
Primo vero momento di difficoltà in questo match per Berrettini. Nel quarto game Fearnley è stato più costante ed è riuscito a strappare il break. Pra il britannico conduce per 3-1.
Berrettini sotto 2-1 nel secondo set
Berrettini è alla ricerca del colpo che possa far svoltare secondo set e match. Fearnley, che ha inizio a servire, conduce per 2-1.
Fearnley prova a reagire
Galvanizzato per la vittoria del primo set, Berrettini mette alle corde Fearnley. Il britannico, più preciso in due scambi lunghi, riesce a tenere il servizio. La grinta dell’azzurro però – questa è la sensazione – rischia di travolgerlo da un momento all'altro.
Berrettini vince il primo set 6-4
Matteo Berrettini si aggiudica per 6-4 il primo set del match contro il britannico Jacob Fearnley. Dopo un equilibrio apparentemente perfetto fino al 4-4, l’azzurro ha strappato il break al nono game approfittando di un doppio fallo dell’avversario. Con il servizio a cui Fearnley per ora non è riuscito a trovare rimedio, Berrettini chiude i conti.
Break di Berrettini!
Berrettini perdona una volta, non due. L’azzurro nel nono game strappa il break a Fearnley dopo aver commesso un errore – una volée comoda – che avrebbe potuto affossarlo psicologicamente. Il morale dell’azzurro, però, è stato risollevato dal doppio fallo del britannico, il secondo del match. A quel punto Berrettini non si è lasciato sfuggire l’occasione di chiudere il game e portarsi sul 5-4 con il servizio ora a favore.
Match in equilibrio
Nessuno dei due giocatori è riuscito per ora a spezzare l’equilibrio del match: parità perfetta, 4-4, tutti i servizi sono stati rispettati.
Berrettini-Fearnley 3-3 nel primo set
Nel sesto game Berrettini lascia Fearnley a 30 e con sicurezza conquista il 3-3. Sintomo della solidità dell’azzurro, in questa prima parte di match, la pazienza con cui nell’ultimo punto – uno scambio prolungato – ha messo sotto pressione l’avversario costringendolo all’errore con il rovescio.
Berrettini sfiora ancora il break
Per il secondo game di fila in cui Fearnley serve, Berrettini va vicino a soffiargli il break. Il britannico, come nell’occasione precedente, è riuscito a portare a casa il 3-2 ai vantaggi. La differenza tra i due avversari, in questo inizio di primo set, è tutta nella risposta: l’azzurro riesce a metterla in pratica, il britannico no.
Fearnely resta a zero
Lo chiamano “The Hammer” non a caso. Nel quarto game, con il turno di servizio a favore, Berrettini lascia a zero Fearnley con battute superiori ai duecento all’ora.
Cresce la prestazione di Berrettini
Nel terzo game Fearnley è riuscito a tenere il servizio e a portarsi sul 2-1, ma con grande fatica. Al britannico, per avere la meglio sull’azzurro, sono serviti i vantaggi e una volée deliziosa per decidere l’ultimo punto.
Berrettini tiene il servizio: 1-1 nel primo set
Il primo ace del match e un servizio da 214 km/h. Si sa, la battuta è il punto forte di Berrettini: Matteo fa capire subito all’avversario che rispondere oggi sarà molto complicato.
Fearnley vince il primo game
Fearnley inizia il match tenendo il servizio senza problemi. Al Foro Italico la giornata è bellissima: sole e clima primaverile, gli spettatori si godono la partita.
In campo Berrettini
Matteo Berrettini e Jacob Fearnley sono scesi in campo sul Centrale. Tra poco inizierà il match valido per il 2° turno degli Internazionali.
Berrettini sfida Fearnley
Matteo Berrettini torna al Foro dopo quattro anni. Reduce dal ritiro a Madrid, il romano – numero 30 del mondo – affronta alle 11 sul Centrale il britannico Jacob Fearnley (n. 57) che giovedì ha messo fine alla carriera al Foro di Fabio Fognini ed è reduce da 10 vittorie negli ultimi 14 incontri. Negli allenamenti degli scorsi giorni il romano parrebbe aver pienamente superato il fastidio agli addominali che lo aveva costretto al ritiro nella capitale spagnola.