Ah, les italiens. Come se non bastasse Sinner, il numero uno del mondo. E Musetti, 7° nel ranking, così bello da far innamorare il Roland Garros: non succedeva dai tempi di Panatta, mezzo secolo fa. Vogliamo parlare del sorriso di Jasmine Paolini? Ieri ha vinto in singolare e doppio. Poi ci sono Cobolli, fresco vincitore ad Amburgo, cui il New York Times ha appena dedicato una pagina. E Arnaldi: …