Jannik Sinner batte Alexander Zverev nella finale dell’Atp 500 di Vienna in 3 set (3-6, 6-3, 7-5) dopo una battaglia di due ore e mezza. A fine match ringrazia la fidanzata
“Grazie alla mia famiglia e alla mia fidanzata che sono qui”
È il momento dei ringraziamenti per il numero 2 del mondo che si rivolge direttamente al suo angolo: "Grazie al mio team, al sostegno che mi mostrate. Riuscite a comprendermi anche se a volte non è semplice”. E a chi gli sta sempre vicino, al suo cerchio magico: “Qui c'è la mia famiglia e la mia fidanzata. Grazie anche a tutti quelli che hanno fatto il tifo da casa”. Non mancano le parole di apprezzamento per l'avversario battuto in finale e per chi organizza il torneo "che è sempre speciale per me".
Felicità Jannik: “Non ho mai mollato. E ora sto benissimo”
Una rimonta splendida, sotto di un set con un avversario che ha dimostrato di essere un campione: Sinner è stato più forte della fatica e del timore di un ritorno dei crampi, come gli era accaduto a Shangai. Per l’azzurro è il quarto titolo della stagione, in 8 finali. “Questa vittoria mi fa sentire benissimo”, dice al termine dell’incontro. “La finale era cominciata molto male, per me. Ho cercato di restare mentalmente incollato al match e giocare il mio tennis nei momenti importanti. Il terzo set è stato un'altalena, però sentivo molto bene la palla e cercavo di spingere. Sono felice di avere vinto un altro titolo. E’ stata dura: l’importante era non mollare, restare dentro la partita e vedere quali potevano essere le scelte giuste nei momenti giusti. La chiave è stata quella: servire bene, risparmiare energie nei miei turni di battuta. E’ stata una grande prestazione di entrambi”.
Sinner superbo, è campione a Vienna!
Prima un servizio pesante, poi una splendida volée a rete. Ancora un’accelerazione sul dritto e 3 match point per l’italiano: Zverev sbaglia sulla seconda palla, dopo 2 ore e 28 minuti di battaglia sportiva e grande tennis, Jannik è campione a Vienna!
Coraggioso e preciso, Jannik si procura un break fondamentale
Il ritmo è ancora altissimo, dopo 2 ore e 20 minuti di gioco i due finalisti vanno ai vantaggi sul turno di battuta del tedesco: con grande coraggio – e chissà quali energia – chiude un lungo scambio con un perfetto rovescio lungolinea, procurandosi una pesantissima palla break. E alla fine, Zverev si arrende. E’ un momento-chiave del match.
Altri 2 ace, Sinner va 5-5 nel terzo set
Ogni volta che l’avversario fa punto, Jannik si tocca la gamba sinistra: sembra in difficoltà. Ancora una volta fuga i dubbi con due ace da stropicciarsi gli occhi.
Tedesco implacabile, ora Jannik serve per salvare il match
Il tedesco continua a servire pochissimo, non sbaglia niente e Jannik si ferma a 15. Ora l’azzurro deve servire per rimanere in partita.
Doppio ace, Sinner c’è
Sinner spazza via i timori sulle sue condizioni fisiche: imperioso al servizio, con un doppio ace chiude a zero il turno di battuta e rimette il punteggio in parità.
Zverev torna avanti, l’azzurro zoppica
Tra un colpo e l’altro Sinner si muove male, sembra avere dei problemi muscolari. Zverev conserva il suo turno di battuta senza particolari patemi.
Con un ace Jannik torna in parità punteggio
E’ un battaglia su ogni palla: l’azzurro col suo settimo ace chiude un turno di servizio che poteva essere complicato dal punto di vista psicologico, dopo la delusione del game precedente.
Due palle break, ma Sinner non ne approfitta
Due delicatissime palle break a favore di Jannik: il tedesco annulla la prima con una impossibile battuta ad uscire. E con un po’ di fortuna, rimedia anche sulla seconda. Poi, 2 servizi dei suoi. Che peccato, Sinner.
Cahill dal box: “Gioca con questa libertà, Jannik”
Zverev soffre di diabete di tipo 1: dopo un controllo dei valori, si fa un’iniezione durante il cambio di campo. Tutto sotto controllo. Sinner torna a usare la palla corta, il servizio è efficace: chiude a zero il proprio game. “Gioca con questa libertà, resta concentrato sul tuo servizio”, gli dice dal box il supercoach Darren Cahill.
Sascha insiste con la battuta: è in vantaggio 2-1
Sascha commette un pericoloso doppio fallo, ma l’italiano non ne approfitta: un errore banale, poi l’altro si prende il gioco appoggiandosi alla battuta.
Sinner allontana i fantasmi e pareggia i conti
Sascha con un rovescio superlativo costringe Jannik ai vantaggi: quinto ace per Sinner, che poi mette un bellissimo rovescio a sua volta e pareggia i conti, tenendo lontano i fantasmi.
Con il nono ace il tedesco inaugura la terza frazione
Con il nono ace della finale, Zverev si aggiudica a zero il primo gioco del terzo set. Sinner sembra più affaticato del rivale, ma forse è solo una impressione.
Jannik chiude con un ace: dopo un’ora e mezza, un set a testa
Grandi attacchi dal fondo di Jannik, doppio set point per lui: chiude con un ace. E’ passata esattamente un’ora e mezza e i due finalisti sono in parità, un set a testa.
Zverev, mantiene il suo turno. Ma ora Jannik serve il set
Il tedesco mantiene una percentuale impressionante in battuta e chiude rapidamente il game a proprio favore. Ora però Jannik può servire per il set.
Sinner è impressionante quando accelera dal fondo
Ancora una volta, Sinner accelera dal fondo: quando spinge, diventa ‘ingiocabile’ anche per Sascha. Ora sente il profumo del set.
Il tedesco gioca un gran bel tennis: e non molla nel secondo set
Comunque vada a finire l’incontro, Zverev sta giocando un gran bel tennis: chiude a zero sul proprio servizio.
Ace e scambi da fondo: Jannik sale 4 a 1
Jannik ha sensibilmente alzato la percentuale di prime palle al servizio, Mette a segno un ace, il terzo del match. Poi però fallisce una smorzata, e Sascha guadagna i vantaggi. Ora l’inerzia della partita sembra dalla sua parte: vince 2 scambi, sale 4 a 2.
Zverev soffre ma conserva la battuta
Sascha sembra disunirsi un po’, ma resta ancorato alla sua battuta. E’ ancora la palla corta ad accompagnare Sinner ai vantaggi, però il tedesco rimane attaccato al set.
Sinner adesso comanda e consolida il vantaggio
Ora Jannik ha ripreso il comando: vince il proprio servizio a zero, e allunga nel punteggio.
Le palle corte premiano Jannik: break che vale oro
Complici un doppio fallo dell’avversario e una bella palla corta, Jannik si procura una palla break: il tedesco grazie al servizio rimedia alla grande (ace compreso), ma l’azzurro insiste con le smorzate, poi secondo doppio fallo Zverev. Ancora una palla corta, ed è 2-0.
Sinner comincia bene il secondo set
Nel primo set la differenza non l’ha fatta solo il break nel quarto gioco: Jannik ha messo dentro appena il 58% di prime palle (anche se con l’80% di riuscita) e 2 ace contro i 4 dell’avversario. L’italiano sembra stanco. Commette un grave errore sotto rete. Ma chiude con autorevolezza il primo turno di servizio del secondo set.
Il tedesco si prende il primo set in 46 minuti
Splendida battuta a uscire, a quasi 200 kmh: Zverev quando serve è impressionante. Due ace in un gioco delicatissimo che finisce ai vantaggi. E arriva il primo set per il tedesco.
Jannik vince il game a zero. ma ora Zverev serve per il set
La prima di Jannik riprende a funzionare, accelera negli scambi e chiude a zero il game. Ma ora Sascha può servire per il set.
Zverev è implacabile, quando batte: 5-2
Implacabile quando batte, e molto reattivo negli scambi, Zverev lascia a 15 il rivale e sale 5-2 nel primo set.
Sinner ancora sotto, rimedia col servizio e resta attaccato al set
Il tedesco accetta gli scambi, Jannik sembra faticare e prova una palla corta che finisce in rete: brutto segno. Sinner a sorpresa prova altre 2 smorzate, ma una sola funziona. E’ tutto molto strano. Nel frattempo, però, ‘Sascha’ si è procurato 2 palle break: l’azzurro rimedia, ribalta il punteggio col servizio e resta aggrappato al set.
‘Sascha’ consolida il suo vantaggio: 4-1
Grande reazione di Sinner, 2 palle break a suo favore: Sascha piazza un altro ace, poi va a segno con una bella volée incrociata. Ancora un buon servizio. ma al termine di un bello scambio l’italiano lo supera con un preciso pallonetto. Il tedesco però attacca, e consolida il suo vantaggio.
Jannik, troppi errori: Zverev gli strappa il servizio
Primo doppio fallo per Sinner, con uno Zverev che prende fiducia e porta l’azzurro ai vantaggi, poi si guadagna una delicatissima palla break ma mette in rete l’occasione. Altri due errori col diritto di Jannik e il tedesco gli strappa il servizio.
Il tedesco serve a oltre 210 kmh, e torna davanti
Zverev si appoggia a un servizio che in questo torneo non l’ha mai tradito: colpisce a oltre 210 kmh ma lavora bene anche dal fondo, e si riporta avanti.
Sinner vince a zero il suo game e pareggia i conti
Subito aggressivo, l’italiano sposta dal fondo l’avversario e chiude a zero (con un ace) pareggiando i conti.
Ace di Zverev, che conserva il turno di battuta
Un doppio fallo di Sascha, un incredibile dritto di Jannik, ancora un errore del tedesco: subito palla break per l’azzurro, ma Zverev rimedia col servizio e piazza un ace per conservare la proprio battuta.
Sinner vince il sorteggio e sceglie di rispondere
Renaud Lichtenstein, l’umpire, lancia la moneta: Sinner vince il sorteggio, e sceglie di rispondere. Comincia la finale dell’Atp500 di Vienna.
Il cammino di Zverev
Zverev ha superato all’esordio Fearnley (6-4, 1-6, 7-6), Arnaldi negli ottavi (doppio 6-4), nei quarti ha approfittato del ritiro, prima di scendere in campo, di Griekspoor e in semifinale ha battuto Musetti (6-4, 7-5).
Il cammino di Sinner
Sinner è arrivato in finale senza perdere un set. Ha battuto all’esordio Altmaier (6-0, 6-2), Cobolli negli ottavi (6-2, 7-6), Bublik nei quarti (6-4, 6-4) e De Minaur in semifinale (6-3, 6-4).
I precedenti tra Sinner e Zverev
Il bilancio tra Sinner e Zverev vede il tedesco avanti 4-3 con l’altoatesino che, però, ha vinto le ultime due sfide: 7-6 (9/7), 5-7, 7-6 (7/4) nella semifinale del Masters 1000 di Cincinnati 2024 e 6-3, 7-6 (7/4), 6-3 nella finale di quest’anno agli Australian Open. L’unico precedente indoor è datato 2020: a Colonia nel 2020 Zverev s’impose in semifinale per 7-6 (7/3), 6-3.
Sinner, a Vienna la finale numero 31
Jannik Sinner affronta Alexander Zverev nella finale del torneo di Vienna. E’ la finale numero 31 in carriera per il numero 2 del mondo, l’ottava nel 2025. Sinner, che a Vienna ha già trionfato nel 2023, andrà a caccia del 22° titolo.