ROMA - La nuova formazione del San Carlo Team Italia correrà nel nome di Doriano 'Rambo' Romboni. Proprio oggi l'ex pilota spezzino, deceduto due settimane fa sul circuito di Latina durante il Sic Day, avrebbe dovuto essere presentato come nuovo direttore sportivo della squadra per la stagione 2014: la Fmi, che lo ha nominato ds ad honorem, ha deciso di dedicargli l'intero progetto, ancora affidato ad Alfredo Mastropasqua. Ai vertici due nomi di grandissimo prestigio nel mondo dei motori: il team manager Vittorio Ferrari e Carlo Pernat, che si occuperà delle relazioni esterne e della comunicazione.
Locatelli e Ferrari in Moto3. Nel mondiale di Moto3 i piloti saranno Andrea Locatelli e Matteo Ferrari, entrambi su Mahindra. Locatelli è un sedicenne di Selvino, in provincia di Bergamo, che ha esordito in Moto3 nello scorso maggio. Anche Matteo Ferrari ha 16 anni, è originario di Cesena e nel gran premio di Valencia del novembre scorso ha chiuso al quindicesimo posto. Il programma del San Carlo Team Italia si conferma anche nelle gare delle derivate di serie, dove nel ruolo di direttore sportivo è confermato Cristiano Migliorati. Nella categoria Superstock 600 saranno impegnati Marco Faccani ed Andrea Tucci, entrambi su Kawasaki. Un progetto che la Fmi ha realizzato grazie alla rinnovata partnership con San Carlo con la quale continuerà a lavorare sulla valorizzazione dei nostri "giovani talenti azzurri".
Carlo Pernat: "Un'altra sfida". Secondo Paolo Sesti, presidente Fmi, "i nostri ragazzi ci daranno molte soddisfazioni, come già è successo in questo 2013. La politica di sostegno ai giovani talenti è iniziata diversi anni fa, ed ora iniziamo a raccoglierne i frutti". Alfredo Mastropasqua sottolinea la presenza in pista di tre team italiani, il prossimo anno: "Quello della Fmi, che da tre anni porta avanti un progetto importante: il team Gresini, presente da due anni, e quello della VR46, che ha scommesso su due nostri ragazzi come Fenati e Bagnaia. Credo che una sinergia tra tutte queste forze non possa che fare bene al nostro sport". Per l'inossidabile Carlo Pernat è un'altra sfida: "E la raccolgo con piacere. Sono orgoglioso di far parte di questo progetto, tenendo presente che in questi anni il San Carlo Team Italia ha prodotto piloti come Nocco, Morbidelli e Fenati che sono la base per il futuro del motociclismo tricolore. Il Team Italia, come da sempre è stato, rappresenterà il trampolino di lancio che permetterà all'Italia di tornare ai fasti del passato". Virginio Ferrari avverte: "I ragazzi dovranno riuscire ad arrivare al limite delle loro prestazioni e questo vuol dire conoscersi al meglio".
Locatelli e Ferrari in Moto3. Nel mondiale di Moto3 i piloti saranno Andrea Locatelli e Matteo Ferrari, entrambi su Mahindra. Locatelli è un sedicenne di Selvino, in provincia di Bergamo, che ha esordito in Moto3 nello scorso maggio. Anche Matteo Ferrari ha 16 anni, è originario di Cesena e nel gran premio di Valencia del novembre scorso ha chiuso al quindicesimo posto. Il programma del San Carlo Team Italia si conferma anche nelle gare delle derivate di serie, dove nel ruolo di direttore sportivo è confermato Cristiano Migliorati. Nella categoria Superstock 600 saranno impegnati Marco Faccani ed Andrea Tucci, entrambi su Kawasaki. Un progetto che la Fmi ha realizzato grazie alla rinnovata partnership con San Carlo con la quale continuerà a lavorare sulla valorizzazione dei nostri "giovani talenti azzurri".
Carlo Pernat: "Un'altra sfida". Secondo Paolo Sesti, presidente Fmi, "i nostri ragazzi ci daranno molte soddisfazioni, come già è successo in questo 2013. La politica di sostegno ai giovani talenti è iniziata diversi anni fa, ed ora iniziamo a raccoglierne i frutti". Alfredo Mastropasqua sottolinea la presenza in pista di tre team italiani, il prossimo anno: "Quello della Fmi, che da tre anni porta avanti un progetto importante: il team Gresini, presente da due anni, e quello della VR46, che ha scommesso su due nostri ragazzi come Fenati e Bagnaia. Credo che una sinergia tra tutte queste forze non possa che fare bene al nostro sport". Per l'inossidabile Carlo Pernat è un'altra sfida: "E la raccolgo con piacere. Sono orgoglioso di far parte di questo progetto, tenendo presente che in questi anni il San Carlo Team Italia ha prodotto piloti come Nocco, Morbidelli e Fenati che sono la base per il futuro del motociclismo tricolore. Il Team Italia, come da sempre è stato, rappresenterà il trampolino di lancio che permetterà all'Italia di tornare ai fasti del passato". Virginio Ferrari avverte: "I ragazzi dovranno riuscire ad arrivare al limite delle loro prestazioni e questo vuol dire conoscersi al meglio".