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Motociclismo, riparte il Team Italia: Ferrari e Pernat le novità

La squadra sponsorizzata da San Carlo ha scelto il nuovo team manager della Moto3 e il responsabile della comunicazione. Sesti, presidente della Fmi, commenta con soddisfazione il rinnovamento della scuderia: "Abbiamo dato vita ad una struttura ulteriormente potenziata"
di MASSIMO CALANDRI

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ROMA - Nel nome dello scomparso e indimenticabile Doriano Romboni, che rimane direttore sportivo ad honorem: il San Carlo Team Italia affronta la stagione del mondiale Moto e dell'europeo Superstock 600 con un paio di importanti novità e buone speranze. Virginio Ferrari sarà il team manager della Moto 3 e Carlo Pernat il responsabile della comunicazione e delle relazioni esterne: il progetto, sempre affidato ad Alfredo Mastropasqua, vedrà protagonisti i giovani Matteo Ferrari ed Andrea Locatelli in sella a moto Mahindra. Confermato, dopo un sensazionale 2013, il programma nell'europeo Superstock 600 con Marco Faccani ed Andrea Tucci in sella alle Kawasaki preparate dal Puccetti Racing, e con Cristiano Migliorati in qualità di Direttore Sportivo. La presentazione del Team Italia (3 titoli mondiali, 17 europei e altrettanti italiani dal 1985) è avvenuta a sorpresa attraverso il sito web www.teamitaliafmi.com.

Paolo Sesti, presidente della Fmi, spiega che "il rinnovamento che abbiamo voluto apportare sarà sicuramente un nostro punto di forza. Abbiamo dato vita ad una nuova struttura ulteriormente potenziata grazie all'apporto di due grandi personaggi del motociclismo come Virginio Ferrari e Carlo Pernat. Il Team Italia è la punta di un iceberg del nostro progetto 'Talenti Azzurri', un programma che parte dalle Minimoto fino ad arrivare all'attività agonistica internazionale. Con San Carlo e con tutti i nostri partner abbiamo condiviso la precisa volontà di far crescere questi ragazzi per farli diventare piloti con una mentalità vincente". Per Carlo Pernat "oggi è un giorno importante per il motociclismo italiano. Il San Carlo Team Italia prosegue il percorso intrapreso dalla Federazione negli anni passati per sviluppare il settore giovanile. Da parte nostra c'è soprattutto la volontà di creare questi giovani talenti e dar loro la possibilità di diventare nel prossimo futuro dei Campioni. Il nostro compito sarà principalmente quello di portarli, attraverso una 'scrematura' dal campionato italiano, al mondiale".
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