MOSCA - "Sento di avere le condizione fisica di quando avevo 20 anni". Di anni però, Giacobbe Fragomeni, ne ha ben 45, il che non gli ha precluso il tentativo di coronare l'ennesimo sogno impossibile. Il milanese salirà venerdì sera sul ring di Mosca per contendere il titolo europei dei pesi massimi leggeri al russo Rakhim Chakhkiev, 31enne russo con il quartier generale ad Amburgo, che in Italia ricordano bene in quanto da dilettante soffiò l'oro olimpico a Clemente Russo alle Olimpiadi di Pechino 2008. "Non ho paura di lui, ho più esperienza e sono in gran forma.
Una vita difficile quella di Fragomeni, che ha trovato il grande riscatto proprio nel pugilato. Una carriera da dilettante costellata di successi, poi l'affernazione anche tra i professionisti. Fragomeni è stato campione del mondo nell'ottobre del 2008 nella categoria dei massimi leggeri, versione Wbc, conservando poi il titolo fino al novembre 2009, sconfitto non senza polemiche dall'ungherese Zsolt Erdei. Nel 2010 ha di nuovo tentato la scalata al titolo mondiale, contro il polacco Krwyzstof Wlodarczyk (contro il quale aveva pareggiato in una match durissimo svoltosi a Roma, ma ne è uscito battuto. Poi la doppia sfida con Branco, la prima pareggiata, la seconda vinta dopo un match caratterizzato da polemiche infinite al momento del verdetto, che gli ha aperto una nuova chance mondiale, fallita a Chicago ancora contro Wlodarczyk.
Fragomeni nel suo match di Mosca si ispirerà al mito Bernard Hopkins che nel 2011 a 46 anni è diventato campione mondiale dei pesi mediomassimi, battendo il 28enne canadese Jean Pascal e che a tre anni di distanza è ancora in possesso della corona.
Una vita difficile quella di Fragomeni, che ha trovato il grande riscatto proprio nel pugilato. Una carriera da dilettante costellata di successi, poi l'affernazione anche tra i professionisti. Fragomeni è stato campione del mondo nell'ottobre del 2008 nella categoria dei massimi leggeri, versione Wbc, conservando poi il titolo fino al novembre 2009, sconfitto non senza polemiche dall'ungherese Zsolt Erdei. Nel 2010 ha di nuovo tentato la scalata al titolo mondiale, contro il polacco Krwyzstof Wlodarczyk (contro il quale aveva pareggiato in una match durissimo svoltosi a Roma, ma ne è uscito battuto. Poi la doppia sfida con Branco, la prima pareggiata, la seconda vinta dopo un match caratterizzato da polemiche infinite al momento del verdetto, che gli ha aperto una nuova chance mondiale, fallita a Chicago ancora contro Wlodarczyk.
Fragomeni nel suo match di Mosca si ispirerà al mito Bernard Hopkins che nel 2011 a 46 anni è diventato campione mondiale dei pesi mediomassimi, battendo il 28enne canadese Jean Pascal e che a tre anni di distanza è ancora in possesso della corona.