ROMA - Squalifica ridotta per il presidente del Coni. La Caf della federnuoto ha ridotto da 16 a 8 mesi l'inibizione comminata dalla disciplinare Fin a Giovanni Malagò (in quanto numero 1 della Canottieri Aniene). Il n.1 dello sport italiano era stato inibito il 29 settembre scorso per alcune sue frasi su presunte "doppie fatturazioni" della federazione presieduta da Paolo Barelli. Le motivazioni saranno depositate entro trenta giorni. La decisione della Caf è stata adottata in relazione al ricorso presentato dallo stesso Malagò. Il giorno dopo la squalifica Malagò aveva così commentato: "Il mondo dello sport si vergogna". Dopo la decisione della caf, Malagò potrebbe comunque appellarsi al Collegio di garanzia, che si era già pronunciato sull'incompetenza delle federazioni in questo genere di vicende.
Coni-Federnuoto, ridotta la squalifica di Malagò
La Commissione d'appello federale della Fin ha ridotto da 16 a 8 mesi l'inibizione del presidente del Coni, sospeso in n.1 della Canottieri Aniene per alcune sue frasi su presunte doppie fatturazioni della federazione presieduta da Barelli
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