ROMA - Wladimir Klitschko vs Tyson Fury, per ora il match si fa in tribunale. L'ucraino ha fatto causa al campione del mondo dei pesi massimi, per alcuni problemi sul contratto della rivincita per il titolo. L'agente di Klitschko, Bernd Bönte, ha spiegato che ora saranno i tribunali che dovranno decidere come, quando, e dove si svolgerà la sfida. Klitschko, che ha inaspettatamente perso lo scorso novembre contro Fury, registrando la sua prima sconfitta in undici anni, vuole lasciare ora decidere la giustizia. "Ci sono continuamente richieste supplementari di vario genere da parte di Fury, però, abbiamo un contratto valido secondo il diritto tedesco. Ne chiediamo il rispetto", ha detto Bönte.
"Fury tenta di modificare le condizioni del contratto. Vado in tribunale per difendere i miei diritti", ha detto Klitschko in un video di 20 secondi pubblicato su Twitter. L'appuntamento inizialmente fissata per il 9 luglio a Manchester è stato rinviato fino al 29 ottobre a causa di un infortunio del pugile britannico. "Vladimir vuole fare l'incontro il più rapidamente possibile", ha detto Bönte, che pretende di lottare per il titolo solo dopo dei test antidoping su sangue e urine da parte della World Boxing Association. Nel mese di luglio sono uscite sulla stampa britannica delle voci circa un caso di doping di Fury, che lo accusavano di essere risultato positivo nei primi mesi del 2015 ad uno steroide anabolizzante. Il caso sarebbe ancora sotto inchiesta da parte dell'agenzia antidoping britannica, che ha rifiutato di commentare.
"Fury tenta di modificare le condizioni del contratto. Vado in tribunale per difendere i miei diritti", ha detto Klitschko in un video di 20 secondi pubblicato su Twitter. L'appuntamento inizialmente fissata per il 9 luglio a Manchester è stato rinviato fino al 29 ottobre a causa di un infortunio del pugile britannico. "Vladimir vuole fare l'incontro il più rapidamente possibile", ha detto Bönte, che pretende di lottare per il titolo solo dopo dei test antidoping su sangue e urine da parte della World Boxing Association. Nel mese di luglio sono uscite sulla stampa britannica delle voci circa un caso di doping di Fury, che lo accusavano di essere risultato positivo nei primi mesi del 2015 ad uno steroide anabolizzante. Il caso sarebbe ancora sotto inchiesta da parte dell'agenzia antidoping britannica, che ha rifiutato di commentare.