Nfl, il saluto della "leggenda" Manning
Pochi mesi fa, sulla soglia dei 40 anni, ha vinto il suo secondo Super Bowl indossando la maglia dei Denver Broncos (il primo lo aveva conquistato con gli Indianapolis Colts), poi si è ritirato. Ieri è tornato dal suo pubblico per festeggiare, nella prima di campionato, il successo. Inutile aggiungere che è stata una lunga ovazione per Peyton Manning, ormai una leggenda del football
LEGGI L'ARTICOLO SU REPUBBLICA.IT
Il sostituto
C'era grande attesa per capire come sarebbe andato il sostituto di una leggenda, il qb che ha preso il posto di Peyton Manning. All'esito della partita, tutto sommato, il giudizio è positivo. Trevor Siemian, scelto da coach Gary Kubiak nonostante le perplessità degli opinionisti Nfl americani, si è battuto con coraggio, mostrando qualche buon numero ma anche, è questo c'era da aspettarselo, pause e incertezze in talune fasi. Complessivamente, però, vista la giovane età, ha mostrato di non essere un totale azzardo e in team con una super difesa come Denver, di poter guidare l'attacco degli arancioni. Ha subito due intercetti (ma anche la difesa Panthers è molto forte e non va dimenticato), firmato un touchdown pass e chiuso con un onorevole 18 su 26 per 178 yard e qualche corsetta per chiudere egli stesso il drive.
Nfl, la prima volta di Siemian
Per Trevor Siemian era la prima volta da starter e doveva sostituire la "leggenda" Manning. Alla fine ha alzato in aria il pallone della vittoria e quindi, nonostante qualche inevitabile incertezza alternata a buone giocate, il suo è stato un esordio vincente
LEGGI L'ARTICOLO SU REPUBBLICA.IT
Dall'altra parte poco si può rimproverare al qb di Carolina, Cam Newton, che ha dovuto subire per tutta la gara la pressione dei difensori arancioni, è stato colpito duramente e più volte e in tre occasioni placcato e steso sul terreno. Si è battuto, ha subito un intercetto, firmato un td personalmente con una corsa sul breve, lanciato un td pass e chiuso vicino alle 200 yard di completi. Non era facile con quel cattura-qb di Von Miller (fondamentale il suo rinnovo contrattuale) e con un DeMarcus Ware che continua a essere in gran spolvero.
Il ritorno e l'importanza di Benjamin
Sei ricezioni pesanti (in fasi cruciali del match), un touchdown (e un altro annullato per un fallo dell'attacco, non suo), quasi 100 yard: importante il ritorno del ricevitore Kelvin Benjamin, fuori lo scorso anno per tutta la stagione a causa di un infortunio e ora pienamente recuperato. Un target in più, e che target, per Newton. Benjamin, è un giovane talento che potrebbe diventare anche un fuoriclasse dei wide receiver. Un'arma fondamentale per l'attacco dei Pantehrs.
Nfl, l'errore decisivo del kicker dei Panthers
L'errore decisivo di Gano, il kicker dei Panthers, a 4 secondi dalla fine di Denver-Carolina. Va fuori il field goal che avrebbe dato il sorpasso e la vittoria ai Panthers
LEGGI L'ARTICOLO SU REPUBBLICA.IT
Per aria e per terra
Denver ha alternato lanci a corse. Sono apparsi rivitalizzati i ricevitori Sanders (fresco di rinnovo) e Thomas (che alcuni troppo frettolosamente davano in declino). Ma, come lo scorso anno, è il gioco di terra a sostenere l'attacco in diverse fasi delll'incontro. E Anderson (anche lui ha rinnovato), già importante la scorsa stagione, sembra essere cresciuto in personalità e convinzione.
Coach Rivera promuove Newton
A fine gara coach Rivera, che ci aveva creduto, visto il vantaggio di dieci lunghezze a fine primo tempo e, soprattutto la grande chance a soli quattro secondi dal termine con il field goal, ha promosso la prestazione dei suoi: "Abbiamo costruito la nostra possibilità di vittoria, eravamo lì, ci siamo arrivati, è questo è importante. Poi è andata come sapete...". E su Newton: "Ha giocato come doveva e come vogliamo noi, anche con la giusta durezza fisica. Ripeto, abbiamo avuto la nostra chance".
Nfl, Marshall come Kaepernick: non si alza all'inno americano per protestare contro violenza e razzismo
Anche il linebacker dei Broncos, Marshall, non si è alzato all'inno nazionale nel primo match ufficiale del campionato Nfl. Sulla scia del quarterback di San Francisco, Colin Kaepernick, Marshall è rimasto in ginocchio per protestare contro le violenze razziali (della polizia) nei confronti degli afroamericani.
LEGGI L'ARTICOLO SU REPUBBLICA.IT
Da registrare, prima del match, anche una vicenda che sta molto agitando gli States. Sull'onda della protesta del qb dei Niners, Colin Kaepernick, che non si alza durante l'inno nazionale per stigmatizzare così le violenze razziali compiute dalla polizia, anche un giocatore di Denver è rimasto inginocchiato: il linebacker Brandon Marshall.
Un buon inizio di stagione questa replica del Super Bowl: gioco, emozioni, star affermate e nuovi volti e, soprattutto, grande equilibrio e massima incertezza: gli ingredienti che fanno unica la Nfl.
Denver Broncos - Carolina Panthers 21-20