LAS VEGAS - E' talmente sicuro di vincere che ha già scelto il locale in cui farà festa. Floyd Mayweather, fuoriclasse della boxe, punta il match del 26 agosto a Las Vegas contro il campione dell'UFC Conor McGregor, definito da promoter e media locali "il più grande match nella storia degli sport di contatto". McGregor, irlandese sicuro di "sbattere a terra" il rivale, avrà una borsa garantita di 75 milioni di dollari (altri 100 andranno al suo avversario).
Mayweather, celebre per ostentare in ogni modo la propria ricchezza sui social e non a caso soprannominato 'Money', si dice a sua volta certo di vincere e ha fatto sapere di aver già scelto il locale dove "in mezzo a un mucchio di belle ragazze" festeggerà la vittoria. Si chiama 'Sam's Hofbraù, si trova ovviamente a Las Vegas e 'Money' l'ha scelto perché in questo 'striptease club' ha investito parecchi soldi. Il perché l'ha spiegato lui stesso: "abbiamo un gruppo di ragazze fra le più belle del mondo - ha detto Mayweather - e io mi sono buttato nel business degli strip club perché la verità è che seni, vagine, alcol e musica non passeranno mai di moda. Ma anche se possiedo un locale di questo tipo, non è detto che io ci vada, anzi non lo faccio da una ventina d'anni. Ma dopo aver battuto McGregor ci verrò, e faremo festa. Sono sicuro che rimarrò imbattuto, e che quel giorno sul ring vedrete molto sangue, sudore e lacrime".
Mayweather, celebre per ostentare in ogni modo la propria ricchezza sui social e non a caso soprannominato 'Money', si dice a sua volta certo di vincere e ha fatto sapere di aver già scelto il locale dove "in mezzo a un mucchio di belle ragazze" festeggerà la vittoria. Si chiama 'Sam's Hofbraù, si trova ovviamente a Las Vegas e 'Money' l'ha scelto perché in questo 'striptease club' ha investito parecchi soldi. Il perché l'ha spiegato lui stesso: "abbiamo un gruppo di ragazze fra le più belle del mondo - ha detto Mayweather - e io mi sono buttato nel business degli strip club perché la verità è che seni, vagine, alcol e musica non passeranno mai di moda. Ma anche se possiedo un locale di questo tipo, non è detto che io ci vada, anzi non lo faccio da una ventina d'anni. Ma dopo aver battuto McGregor ci verrò, e faremo festa. Sono sicuro che rimarrò imbattuto, e che quel giorno sul ring vedrete molto sangue, sudore e lacrime".