Boxe, Vianello cambia avversario: a Las Vegas contro Ibeh
di LUIGI PANELLA
Danny Kelly dà forfait a poche ore dal match. Sarà quindi il nigeriano l'ottavo avversario del promettente peso massimo romano nella sua avventura americana. Il match nella notte tra martedì e mercoledì sul ring dell'MGM Grand
2 minuti di lettura
"E' un avversario più leggero rispetto ai precedenti, più veloce ed ha un record di tutto rispetto. Con lui voglio fare un altro salto di qualità, mettere in mostra la mia velocità". Ce lo aveva detto qualche giorno fa Guido Vianello presentando il suo prossimo match, previsto a Las Vegas nella notte italiana tra martedì e mercoledì. Parole ormai superate perché Danny Kelly, l'avversario designato del romano, ha dato forfait poche ore prima di salire sul ring dell'MGM Grand. Cose che capitano nella boxe, come capita che in poche battute venga trovato un sostituto. Si tratta di Kingsley Ibeh, 26enne nigeriano che vive a Phoenix, in Arizona.
The Black Lion, questo è il suo alias, è un mancino di 1,93 per circa 130 kg di peso. Nel curriculun 5 vittorie di cui 4 per ko ed una sconfitta ai punti. L'ultimo match, lo scorso 2 luglio contro Patrick Mailata (vittoria ai punti coin verdetto non unanime), ci ha dato modo di analizzarne le caratteristiche. Si tratta di un pugile dalla notevole stazza, ma approssimativo dal punto di vista tecnico e lento nel portare i colpi. Per molti aspetti un pugile simile ai sette precedenti (tutti battuti per ko) affrontati da Vianello nella sua avventura americana, partita quando l'avvocato newyorchese Bob Arum (leggendario promoter, tra gli altri, di Muhammad Ali) ha deciso di investire su di lui. Caratteristiche che non devono ovviamente indurre Vianello ad una sottovalutazione, visto che quando si tratta di pesi massimi il colpo della domenica è sempre dietro l'angolo.
“Non vedo l’ora di salire sul ring, conosco Ibeh perché l’ho visto combattere qui a Las Vegas - spiega Vianello - è molto aggressivo ma è un pugile molto pesante e si scopre molto, quindi è perfetto per i miei colpi rapidi. Sono pronto, rilassato ed allegro perché gli allenamenti sono andati benissimo”. Le misure anti covid 19 al “The Bubble”, l’arena all’interno dell'MGM Grand di Las Vegas dove è posto il ring, mantengono quel rigore già emerso nello scorso mese di giugno, quando Vianello è stato il primo pugile italiano a tornare a combattere dopo la pandemia :”Ho fatto un tampone mercoledì, poi 2 giorni prima dell’incontro ci isoliamo nell’hotel e verrò sottoposto ad un nuovo test. Quindi oggi farò il peso ufficiale ed un terzo test”.
Dopo il match, la volontà di ritornare finalmente in Italia: "Appena possibile salirò sul primo aereo per Roma, l'Italia mi manca e combatto sempre per la mia bandiera. Da gennaio sono qui a Las Vegas, poi con il lock down è stato impossibile rientrare ma ho sfruttato questa occasione per allenarmi nella palestra privata del mio allenatore Kevin Barry, e questo mi ha consentito anche di continuare a combattere mentre in Europa era ancora tutto fermo. Non vedo l’ora di riabbracciare la mia famiglia ed in particolare la mia nipotina”