Sport

Ultim'ora

È morta la produttrice Silvia d’Amico, aveva 85 anni

Live

Mondiali di atletica 22 luglio: le azzurre della 4x100 in finale col record italiano. Fuori gli uomini e Bellò negli 800. Nei 400 ostacoli oro e primato mondiale per McLaughlin

Mondiali di atletica 22 luglio: le azzurre della 4x100 in finale col record italiano. Fuori gli uomini e Bellò negli 800. Nei 400 ostacoli oro e primato mondiale per McLaughlin
(afp)
Senza Jacobs, infortunato, i campioni olimpici (Patta, Tortu, Desalu e Ali) incassano una cocente delusione. Bene Zaynab Dosso, Dalia Kaddari, Anna Bongiorni e Vittoria Fontana. Niente finale per Elena Bellò negli 800 metri
1 minuti di lettura

Nei 400 ostacoli oro e record mondiale per l'americana Sydney McLaughlin

 Fenomenale impresa dell'americana Sydney McLaughlin che in finale ha stabilito il nuovo record mondiale dei 400 metri ostacoli con il tempo di 50"68. Argento per l'olandese Femke Bol (52"27) e bronzo per un'altra statunitense, Dalilah Muhammad (53"13).

L'australiana Barber si conferma: suo l'oro nel giavellotto

Da Doha 2019 a Eugene 2022, la numero uno al mondo nel lancio del giavellotto è sempre lei, l'australiana Kelsey-Lee Barber. La 30enne nativa del Sudafrica ha vinto con 66,91 metri, primato mondiale stagionale ottenuto al terzo lancio. Argento all'americana Kara Winger con 64,05 (all'ultimo lancio è salita dal sesto posto), bronzo alla giapponese Haruka Kitaguchi con 63,27. La campionessa olimpica in carica, la cinese Shiying Liu, è rimasta ai piedi del podio per appena due centimetri.

 

Shaunae Miller-Uibo conquista il suo primo titolo iridato nei 400 metri

Shaunae Miller-Uibo è la regina incontrastata del giro di pista. La quattrocentista bahamense di Nassau ha conquistato il suo primo titolo mondiale dei 400 metri dopo gli argenti di Pechino 2015 e Doha 2019. Sulla pista dell'Hayward Field di Eugene, Miller-Uibo, oro olimpico a Rio 2016 e a Tokyo 2020 e campionessa mondiale indoor a marzo a Belgrado, si è imposta in 49"11, nuovo primato mondiale stagionale, precedendo la dominicana Marileidy Paulino (49"60) e Sada Williams di Barbados (49"75/record nazionale). Miglior europea, quarta, l'olandese Lieke Klaver (50"33).

Miller-Uibo festeggia la vittoria con il marito, l'estone Maicel Uibo
Miller-Uibo festeggia la vittoria con il marito, l'estone Maicel Uibo (reuters)

Salto con l'asta, Duplantis si qualifica per la finale con soli due salti

Il fuoriclasse svedese Armand Duplantis si è qualificato per la finale del salto con l'asta con soli due salti, 5,65 e 5,75 metri, superati al primo tentativo. Duplantis, 22 anni, soprannominato 'Mondo', primatista mondiale con 6,20, nella notte italiana tra domenica e lunedì andrà a caccia dell'unico titolo ancora mancante nella sua bacheca. Tre anni fa in Qatar, fu "solo" argento con 5,97. In finale anche l'americano Christopher Nilsen, il brasiliano Thiago Braz e il francese Renaud Lavillenie.

 

Elena Bellò non si qualifica per la finale degli 800 metri

Niente finale sugli 800 metri per Elena Bellò. L'azzurra ha concluso al sesto posto in 2'00"34 la terza semifinale vinta dall'americana Athing Mu (1'58"12) davanti all'etiope Welteji (1'58"18). Bellò è rimasta indietro a metà della gara e non è riuscita a recuperare. Queste le altre finaliste: Hodgkinson (Gb), Goule (Giam), Rogers (Usa), Horvat (Slo), Moraa (Ken), Wilson (Usa).

Fuori gli azzurri nella staffetta 4x100

Italia eliminata nella staffetta maschile 4x100. Assente Marcell Jacobs, infortunato, il quartetto formato da Lorenzo Patta in prima frazione, Filippo Tortu in seconda, Fausto Desalu in terza e Chituru Ali in coda, non ce l'ha fatta: ha concluso al sesto posto la seconda semifinale con il tempo di 38"74. Una cocente delusione per i campioni olimpici, ritardati soprattutto dai cambi del testimone.

(reuters)

Azzurre della 4x100 in finale con nuovo record nazionale

Le azzurre della staffetta 4x100 si sono qualificate per la finale con il nuovo primato nazionale, 42"71. Zaynab Dosso, Dalia Kaddari, Anna Bongiorni e Vittoria Fontana hanno concluso la seconda semifinale al quarto posto migliorando il precedente limite nazionale di 13 centesimi (5 agosto 2021 a Tokyo; Siragusa, Hooper, Bongiorni, Fontana). Dosso è stata la più rapida nella prima frazione (11"44). La finale nella notte tra sabato 23 e domenica 24 alle 4.30 italiane. Al via ci saranno anche Stati Uniti, Gran Bretagna, Giamaica, Germania, Spagna, Nigeria e Svizzera. Dopo aver centrato la finale ai Mondiali di Doha e averla sfiorata a Tokyo, in entrambi i casi con il record italiano (42.84 in Giappone), la squadra italiana è di nuovo tra le migliori otto.

Gli italiani in gara

Ai Mondiali di Eugene è il momento delle staffette azzurre: tocca alle 4x100. Attesa per i campioni olimpici che, però, dovranno fare a meno di Marcell Jacobs. La squadra sarà composta da Lorenzo Patta in prima frazione, seguito da Filippo Tortu, Fausto Desalu e Chituru Ali. Gli azzurri correranno alle 3:14 italiane nella seconda batteria, in quarta corsia, insieme ai vicecampioni olimpici del Canada e ai quartetti di Giamaica, Francia, Brasile, Sudafrica, Spagna e Danimarca.  Accesso diretto in finale per le prime tre di ogni batteria, più due tempi di ripescaggio.La 4x100 femminile azzurra, invece, andrà ai blocchi alle 2:49, nella seconda batteria, n corsia quattro. Questo il quartetto: Zaynab Dosso, Dalia Kaddari, Anna Bongiorni e Vittoria Fontana. A completare il quadro degli azzurri in gara stanotte, Elena Bellò, impegnata nella semifinali degli 800.

Nella notte italiana quattro finali e Duplantis nell'asta

Nella notte italiana tra venerdì 22 e sabato 23 luglio quattro finali ai Mondiali di atletica di Eugene: il giavellotto femminile, i 400 metri femminili, i 400 metri maschili e i 400 ostacoli femminili. Attesa per le qualificazioni nel salto con l'asta maschile: tocca ad Armand Duplantis, la superstar della specialità, che s'è preso la storia spartendosela con Sergej Bubka: quattordici tra le quindici migliori misure di tutti i tempi all'aperto appartengono a loro.

Armand Duplantis
Armand Duplantis 

Marcia, anche nella 35 km la regina è Garcia Leon

Seconda medaglia d'oro per la marciatrice peruviana Kimberly Garcia Leon, che dopo la prova dei 20 km ha vinto anche quella sui 35 km. Con il tempo di 2 ore 39'16" ha anche stabilito il nuovo record del Sudamerica sulla distanza. Medaglia d'argento per la polacca Katarzyna Zdzieblo (2h 40'03"), bronzo alla cinese Qieyang Shijie (2h40'37"). "Ho realizzato i miei sogni di bambina, pratico sport da quando avevo cinque anni - il commento della vincitrice dopo la gara -. Ora non vedo l'ora di tornare in Perù e di festeggiare queste vittorie con la mia famiglia".