Il Gup della procura di Brescia ha rigettato il patteggiamento di Stefania Fogliata. L’allenatrice di ginnastica ritmica alla palestra Nemesi di Calcinato, già sanzionata a gennaio dal Tribunale federale con un anno di sospensione per gli abusi (fisici e verbali) a 8 sue allieve minorenni, andrà quindi a processo. Con gli atti che torneranno al pm Alessio Bernardi.
Fogliata è accusata di maltrattamenti fisici, violenza e umiliazioni verbali. A denunciarla erano state ad agosto 2022, prima che su Repubblica venisse fuori lo scandalo delle Farfalle, le mamme di due due grandi promesse della ritmica: Alice Taglietti (classe 2007) ed Emma Bressanelli (2009). Entrambe, dopo i comportamenti e gli abusi subiti da Fogliata, avevano smesso di punto in bianco di fare ginnastica ritmica. Nonostante fosse la loro passione e nonostante avessero potenzialità enormi. Da qui è cominciata l’indagine della Procura, che aveva anche subito emesso un provvedimento di interdizione dall’allenare sul territorio nazionale. Il fascicolo è molto corposo. Gli inquirenti hanno acquisto prove dai cellulari, come chat, video e foto. Ma hanno anche sentito più di 25 testimoni che hanno deposto la propria versione, compresi i vertici federali. Adesso si andrà a processo, nonostante Fogliata abbia provato a patteggiare per ottenere una pena minore.