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Maccarani torna direttrice tecnica della nazionale di ginnastica ritmica

La comunicazione del numero uno della Federginnastica, Gherardo Tecchi. Il processo sportivo si era chiuso con un’ammonizione. L’assistente Olga Thisina era stata assolta
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Quando il presidente Tecchi apre il consiglio della Federginnastica, i membri al tavolo rimangono sorpresi. Non erano all’ordine del giorno le sue dimissioni da direttore tecnico ad interim della sezione di ritmica e, soprattutto, la riassegnazione della carica all’allenatrice Emanuela Maccarani, già sanzionata con un’ammonizione dal Tribunale della Federginnastica per abusi psicologici e verbali a Desio e ancora sotto indagine penale dalla procura ordinaria di Monza. L’istruttrice aveva ricoperto il ruolo fino a gennaio scorso, prima di essere sospesa per lo scandalo che ha travolto la ginnastica. Ora si torna al passato. Con una mossa che ha trovato l’opposizione di molti consiglieri, contrari al tempismo della decisione. L’indagine della procura federale si è chiusa a settembre, ma quella della procura ordinaria di Monza ancora no. Il Gip ha infatti respinto la richiesta di un’ulteriore proroga di sei mesi (la prima è scaduta a novembre) ed entro fine gennaio deciderà se archiviare…

Quando il presidente Tecchi apre il consiglio della Federginnastica, i membri al tavolo rimangono sorpresi. Non erano all’ordine del giorno le sue dimissioni da direttore tecnico ad interim della sezione di ritmica e, soprattutto, la riassegnazione della carica all’allenatrice Emanuela Maccarani, già sanzionata con un’ammonizione dal Tribunale della Federginnastica per abusi psicologici e verbali a Desio e ancora sotto indagine penale dalla procura ordinaria di Monza. L’istruttrice aveva ricoperto il ruolo fino a gennaio scorso, prima di essere sospesa per lo scandalo che ha travolto la ginnastica. Ora si torna al passato. Con una mossa che ha trovato l’opposizione di molti consiglieri, contrari al tempismo della decisione. L’indagine della procura federale si è chiusa a settembre, ma quella della procura ordinaria di Monza ancora no. Il Gip ha infatti respinto la richiesta di un’ulteriore proroga di sei mesi (la prima è scaduta a novembre) ed entro fine gennaio deciderà se archiviare il fascicolo oppure rinviare a giudizio Maccarani e la sua assistente Olga Tishina, lei assolta dalla giustizia sportiva.

Tecchi prima dell’annuncio aveva consultato il presidente del Coni, Giovanni Malagò. In tanti si sono interrogati sui motivi della scelta. C’è chi è convinto che sappia già l’esito di Monza e chi invece valuta la sua mossa un segnale per provare a influenzare l’operato della procura. Se però dovesse andare a processo Maccarani, sarebbe un clamoroso autogol di Tecchi. "Non potevo continuare a rivestire questa carica ad interim: non sono un tecnico e — spiega a Repubblica il numero uno della Federginnastica — non potevo gestire una sezione che continua a ingrandirsi. Serve una guida professionale e competente. L’aspetto tecnico ha prevalso su quello politico anche perché, alla luce del pronunciamento giustizia sportiva e reintegro nella giunta del Coni, era anche giusto tornare alla normalità alla vigilia di un anno importante come il 2024”.

L’evolversi della vicenda lascia l’amaro in bocca a molte ex ginnaste anche se per loro non è una sorpresa. Se lo aspettava anche Daniela Simonetti, presidente dell’associazione ChangeTheGame: «È la logica conclusione di un percorso all’indietro fatto di tappe anacronistiche. Prevalgono la spinta competitiva e le Olimpiadi che incalzano».

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