Sport

Scherma, spada d’argento agli Europei: decima medaglia, ma che lezione dalla Francia

Scherma, spada d’argento agli Europei: decima medaglia, ma che lezione dalla Francia

Gli azzurri sconfitti 45-24 dai francesi battuti in finale ai Mondiali di Milano. Cimini: “Li studiamo, non saranno un problema”

1 minuti di lettura

A Parigi sarà durissima. I francesi si stanno avvicinando alla loro Olimpiade, e sono sempre più temibili. La spada maschile azzurra torna a casa con una medaglia d’argento a squadre agli Europei di Basilea, ma l’andamento della finale lascia più ombre che soddisfazioni: il 45-24 definisce un dominio assoluto dei bleus, che pure furono travolti dagli azzurri ai Mondiali di Milano la scorsa estate nell’assalto per la medaglia d’oro. Resta il titolo mondiale riportato in Italia dopo trenta anni, ma le ambizioni per le Olimpiadi richiedono un approccio totalmente diverso da quello esibito in Svizzera.

Il ct Chiadò: “Ci teniamo stretti l’argento, resto sereno”

"Ci teniamo stretti l’argento, abbiamo reagito a una gara individuale non brillante” commenta il ct Dario Chiadò, il giorno dopo l’oro della squadra femminile. “Abbiamo vinto un assalto duro con l’Ucraina, poi con i francesi i match vanno così: quando partiamo in vantaggio riusciamo a gestire, stavolta invece è stato difficile recuperare. Comunque resto sereno”. "Dobbiamo lavorare per rimetterci in carreggiata. Spero di non sentire la Marsigliese nel momento più importante” si augura Andrea Santarelli. “Sono stati superiori a noi, abbiamo preso una scoppola netta” analizza Federico Vismara.”Ci sarà da lavorare per le Olimpiadi, ma stringeremo i denti” promette Davide Di Veroli, mentre Gabriele Cimini è il più fiducioso: “Li studiamo i francesi, e non saranno un problema”.

Una Francia tutta nuova

Dopo la vittoria della Francia nella sciabola femminile a squadre (azzurre fuori nei quarti), Di Veroli, Santarelli, Vismara e Cimini sono tornati in pedana dopo aver battuto Danimarca (45-41), Ucraina (40-36), Spagna (43-30). Ad aspettarli una Francia diversa da quella di Milano, senza il fuoriclasse infortunato Yannick Borel, ma con le novità Luidgi Midelton (oro europeo individuale) e Paul Allegre. La finale è partita subito malissimo, con Midelton che ha inflitto un 5-1 a Vismara, come Allegre ha portato con Di Veroli il vantaggio a +7, assestato a +8 dal campione olimpico Cannone contro Santarelli. A quel punto la finale è scivolata verso il verdetto già scritto, soprattutto dalla sorpresa degli azzurri di fronte alla veemenza dei francesi. Non è servito sostituire Vismara con Cimini, i futuri campioni hanno guadagnato sempre tranne nell’assalto vinto contro Cannone da Di Veroli, che però ha ceduto 5-0 nell’ultimo confronto con Midelton.

L’Italia resta comunque al comando del medagliere con 4 ori, 3 argenti e 3 bronzi, anche se la Francia in un giorno ha raggiunto lo stesso numero di ori.

I commenti dei lettori