La Procura generale dello Sport, guidata da Ugo Taucer, aprirà lunedì un’inchiesta dopo quanto emerso dall’intercettazione telefonica che vede coinvolti l’attuale presidente della Federginnastica Andrea Facci e il suo predecessore Gherardo Tecchi. Facci, all’epoca della conversazione (25 novembre 2022) team manager della nazionale di artistica e da 29 giorni nuovo presidente della Federazione, aveva usato termini sessisti nel parlare di Ginevra Parrini, ex azzurra, al tempo intervistata dalle tv in merito alla vicenda dei presunti abusi perpetrati dalla dt della ritmica Emanuela Maccarani e denunciati su Repubblica da Nina Corradini e Anna Basta. L’“Andrea” intercettato dai carabinieri nell’ambito dell’inchiesta della Procura di Monza su Maccarani era proprio Facci, che mercoledì scorso ha annunciato il licenziamento della ex dt e l’indomani ha incontrato le attuali nazionali a Desio. “Vorrei dare un taglio diverso a questa organizzazione” ha detto Facci, “ci sono dei procedimenti giu…
La Procura generale dello Sport, guidata da Ugo Taucer, aprirà lunedì un’inchiesta dopo quanto emerso dall’intercettazione telefonica che vede coinvolti l’attuale presidente della Federginnastica Andrea Facci e il suo predecessore Gherardo Tecchi. Facci, all’epoca della conversazione (25 novembre 2022) team manager della nazionale di artistica e da 29 giorni nuovo presidente della Federazione, aveva usato termini sessisti nel parlare di Ginevra Parrini, ex azzurra, al tempo intervistata dalle tv in merito alla vicenda dei presunti abusi perpetrati dalla dt della ritmica Emanuela Maccarani e denunciati su Repubblica da Nina Corradini e Anna Basta. L’“Andrea” intercettato dai carabinieri nell’ambito dell’inchiesta della Procura di Monza su Maccarani era proprio Facci, che mercoledì scorso ha annunciato il licenziamento della ex dt e l’indomani ha incontrato le attuali nazionali a Desio. “Vorrei dare un taglio diverso a questa organizzazione” ha detto Facci, “ci sono dei procedimenti giudiziari in atto e mi sono ritrovato con dei nodi che sono arrivati al pettine”. Il Gip di Monza ha chiesto l’imputazione coatta per Maccarani, sulla quale è in corso anche un’inchiesta disciplinare da parte della Procura del Coni dopo che la prima indagine, condotta dal procuratore federale Michele Rossetti, si era conclusa con una semplice ammonizione.
Parrini non accetta le scuse di Facci
Dei toni sessisti utilizzati nella conversazione con Tecchi (“una bella f..., una porchetta”), Facci si è scusato con Ginevra Parrini. L’ex ginnasta ha ricevuto la chiamata, ma non ha accettato le scuse dell’attuale presidente, eletto da candidato unico a successore di Tecchi, che decise di non ripresentarsi. Nelle 346 pagine redatte dai carabinieri, “Andrea” compare in quell’unica occasione. Tecchi aveva usato toni simili con Rossetti, sempre in riferimento a Parrini. Rossetti è stato sollevato dal suo incarico di Procuratore federale: il ruolo è ancora vacante.
Malagò sull’ex dt Maccarani: “Non faccio il giudice”
Oltre alle attuali ed ex azzurre della ritmica (la squadra di bronzo a Parigi ha perso la capitana Alessia Maurelli e Agnese Duranti), che hanno fatto quadrato intorno a Maccarani dopo il suo licenziamento, l’ex dt ha ricevuto parole concilianti da parte del presidente del Coni Malagò: “Non faccio il giudice. Il Coni e lo sport italiano in assoluto sono molto riconoscenti a Maccarani del suo percorso come tecnico, è l’allenatrice più vincente a livello europeo, mondiale, olimpico del nostro Paese. Poi se emergono fatti che al momento non sono stati comprovati darò un giudizio con molta franchezza”. Maccarani non ha rinunciato al suo posto in Giunta Coni e ha accusato Facci di averle notificato il licenziamento per email, pur avendola incontrata più volte negli ultimi tempi. La vicenda potrebbe avere risvolti anche legali. Ma intanto ora è Facci a dover trovare una exit strategy da una situazione oggettivamente imbarazzante.