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Beach volley, Grand Slam: in California stentano Menegatti-Orsi Toth. Derby a Nicolai-Lupo

La nuova coppia azzurra sconfitta nelle prime due care a Long Beach. In campo maschile, il collaudato si impone a Casadei-Ficosecco
di ROBERTO MARCELLETTI

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ROMA - Nel grand slam di Long Beach in California subito una doppia delusione per la nuova coppia del beach volley azzurro femminile formata da Menegatti-Orsi Toth. Le italiane perdono le prime due gare e non portano a casa nemmeno un set. Ora nell'ultimo incontro del girone sfideranno le canadesi Humana-Paredes Pischke. Un successo potrebbe mandare avanti nel torneo le due ragazze. Va meglio all'altra formazione femminile composta da Gioria-Giombini con una sconfitta e un successo. Sul fronte maschile vittoria nel derby tutto azzurro per Nicolai-Lupo contro Casadei-Ficosecco. Ko prevedibile, invece, per Tomatis-Ranghieri.

All'esordio del torneo Menegatti-Orsi Toth crollano davanti alle statunitensi Ross-Day con il punteggio di 2-0 (21-16, 22-20). E' andata peggio nel secondo match, sempre della prima giornata, contro le forti brasiliane Lima-Talita. Le carioca si impongono con facilità e piuttosto nettamente 2-0 (21-7, 21-10). Altalenante ma nel complesso buono il cammino di Gioria-Giombini. Le due italiane all'esordio si impongono sulle australiane Bawden-Clancy 2-0 (21-18, 21-18), per poi cedere alle spagnole Liliana-Baquerizo 2-0 (22-20, 30-28), al termine di un match molto combattuto. Sul fronte maschile gli azzurri Nicolai-Lupo si aggiudicano il derby tricolore ai danni Casadei-Ficosecco 2-0 (21-9, 25-23). In campo due partite in una sola: un primo set dominato dalla coppia favorita e una seconda frazione molto indecisa. Sconfitti Tomatis-Ranghieri, 2-0 (21-17, 21-15) dagli americani Patterson-Gibb. Una curiosità. La partita più lunga della giornata dura ben 65 minuti e vede protagonisti gli svizzer Philip Gabathuler-Jonas Weingart e i norvegesi Iver Horrem-Geir
Eithun, chiusa in rimonta a favore degli elvetici 2-1 (9-21, 24-22, 22-20).

Il ritorno in California offre subito un torneo interessante. Partecipano un totale di 78 squadre provenienti da 24 paesi divise in 41 maschili (provenienti da 17 paesi) e 37 femminili (provenienti da 19 paesi) selezionati dalle federazioni nazionali. L'evento di quest'anno nel sud della California è il decimo della Fivb organizzato negli Stati Uniti, in particolare il quinto nel sud della California e primo dopo il Tour Olympic Training Center Usa a Carson, in California, nel 2003. A dieci anni di distanza sono ancora attivi due dei precedenti vincitori di medaglie nei tornei a stelle e strisce. Sul lato degli uomini troviamo i brasiliani Emanuel Rego e Ricardo Santos, ancora protagonisti e tra i migliori giocatori al mondo. Per quanto riguarda i premi le squadre medaglia d'oro in ogni genere nel Fivb Long Beach Grand Slam avranno ciascuno diviso 33 mila dollari, l'argento 22 mila dollari, 16.500 dollari per il bronzo e un quarto posto vale 12.900 dollari. Una curiosità.

Il Long Beach Grand Slam è la manifestazione internazionale maschile 291, a partire dal 1987 data di esordio dei tornei proposti dalla federazione internazionale e il torneo del 253 femminile, il primo concorso internazionale è datato 1992. Poi per i campioni del circuito sulla sabbia prevista una settimana di riposo. Il World Tour proseguirà tra quindici giorni in Europa e farà tappa in Germania in occasione del Berlino Grand Slam. Il finale di stagione del tour sarà in Brasile a metà ottobre prossimo con il Sao Paulo Grand Slam.





 
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