Sport

Volley, Modena lancia il crowfunding: ma intanto deve rinunciare a Bruno

I campioni d'Italia costretti anche all'autofinanziamento per restare ai vertici. Ma intanto salutano il forte palleggiatore: "Non possiamo permettercelo"

2 minuti di lettura
ROMA - La festa per il dodicesimo scudetto di Modena è solo all'inizio. Un titolo che ritorna dopo quattordici anni nella cosiddetta "capitale del volley" lascia una scia di entusiasmo che fatica a sopirsi. Ad essere precisi l'annata ha portato tre trofei (nell'ordine Supercoppa, coppa Italia e scudetto), un cosiddetto triplete da record. Eppure, insieme al presente, la parola futuro tiene in ansia il popolo della Ghirlandina. Il presidente Catia Pedrini a poche ore dalla conquista dello scudetto ha già le idee chiare e lancia un nuovo progetto per sostenere il club nel suo cinquantesimo anniversario: il crowdfunding online, una sorta di finanziamento collettivo. Insomma, oltre alla DHL, che comunque non lascia, serve uno sponsor supplementare in grado di garantire continuità e si punta sul "popolo gialloblù" e non solo. Sul sito della società si legge: "Modena Volley ha bisogno di uno sponsor supplementare. Noi crediamo che questo sponsor straordinario possiate essere tutti voi. Perché la pallavolo è un bene comune e quindi è anche un patrimonio collettivo, da salvaguardare". E di seguito tutte le opportunità per aderire, facilmente e anche con pochi euro all'iniziativa (in poche ore raccolti tremila euro). Un appello per tifosi, istituzioni, imprenditori e cittadini con "l'obiettivo - dice Catia Pedrini - di continuare a essere protagonisti". Il messaggio si chiude analizzando tre punti. Primo il 31 maggio scadono i tempi per decidere se iscrivere la squadra al prossimo campionato.

Secondo: quindi, abbiamo bisogno di una risposta, da chiunque voglia darcela e secondo le sue possibilità, entro il 30 maggio. Se raggiungeremo un milione di euro, Modena volley potrà essere in campo nella stagione del suo 50esimo anniversario. E' chiaro che per raggiungere la cifra di un milione di euro, punto di partenza della prossima annata, serve ben altro degli enormi sforzi del bacino di utenza degli appassionati. E' necessario coinvolgere imprenditori che vogliono investire nel pallavolo. "Abbiamo deciso di chiedere aiuto a chiunque ama questa squadra - prosegue la numero uno del club gialloblù - sia in questa città che altrove. Senza limiti di confini perché Modena rappresenta la storia della pallavolo italiana. Si tratta di un modo già collaudato e consolidato in diverse situazioni. L'obiettivo è quello di restare ancora competitivi, garantire un futuro stabile e costruire una grande squadra. Infatti questa operazione potrebbe diventare propedeutica a un tipo di azionariato popolare". Una novità che a Modena sperano serva a tenere alta l'attenzione sul volley: "E' già on line sul nostro sito da oggi (martedì 10 maggio) - spiega Catia Pedrini - Noi siamo lasquadra.com è una campagna articolata e in continua evoluzione. Per fortuna finora abbiamo ricevuto molti consensi. Ci crediamo molto e Modena ancora una volta è espressione di qualcosa di nuovo.

E soprattutto siamo certi che, anche se sembra un luogo comune, in nessun luogo al mondo la pallavolo si vive come a Modena". Un progetto che nei piani dei dirigenti emiliani dovrebbe dare maggiore stabilità. E ancora il presidente: "Dopo un'annata del genere speriamo di mettere insieme una vera sostenibilità, insieme a una progettualità per il futuro. Non si può arrivare ogni anno a marzo o aprile e cominciare a dire che cosa succederà adesso, come facciamo l'anno prossimo". Infatti quest'anno Modena perde il palleggiatore Bruno e il centrale Lucas. Ma tanti rimpianti intorno all'uomo faro della formazione: "Il bilancio è un aspetto fondamentale - ammette Pedrini - e purtroppo noi non siamo stati in grado di fare un offerta consona a Bruno. Spero sia solo un arrivederci, anche se sono consapevole che sostituire un palleggiatore come Bruno è impossibile. Sono sincera: in questo momento non ce lo possiamo permettere. Noi faremo, come al solito, del nostro meglio perché la squadra continui a regalarci soddisfazioni facendoci divertire come ha fatto negli ultimi anni. E' chiaro che dopo un anno come quello appena concluso è difficile fare meglio o fare altrettanto. Però ci attrezziamo per mantenere questi livelli". Per quanto riguarda il capitolo allenatore si fanno tanti nomi dal ct francese Tillie (in Italia con il doppio incarico) che raggiungerebbe Earvin Ngapeth, giocatore che ha rinnovato per due anni, a Radostin Stoytchev, nemico di tante battaglie. "Sul futuro allenatore si parla tanto ma per adesso non ci sono novità. Ho chiesto ad Angelo (Lorenzetti, ndr) se per caso ci aveva ripensato ma mi ha confermato l'intenzione di prendersi un anno sabatico e studiare. La porta per lui rimane sempre aperta. Ci farebbe piacere che partecipasse ai nostri progetti".
I commenti dei lettori