Sport

Volley, Superlega; Piano e il primato di Modena: ''Siamo diventati subito squadra''

Piano parla con coach Piazza 
Si gioca la settima giornata di andata, big match tra Perugia e la capolista imbattuta
4 minuti di lettura
ROMA - Archiviata la parentesi del sabato, la SuperLega di volley si appresta a vivere quella del martedì pomeriggio. Nel giorno di Ognissanti (ore 18) è in programma la settima giornata del girone di andata. Protagonista del big match della serata, ancora una volta, la Sir Safety Perugia. Dopo la prima debacle nel torneo in casa di Trento, gli umbri si apprestano a ricevere i campioni d'Italia dell'Azimut Modena. Gli emiliani, tornati al comando della classifica in condominio con la Lube (di scena a Vibo Valentia), arrivano nel capoluogo umbro con una squadra che macina gioco e pallavolo. Tra i protagonisti il centrale Matteo Piano che, nonostante gli arrivi in estate di Holt e Le Roux, due big del ruolo, riesce a ritagliarsi il suo spazio a suon di belle partite condite da murate (dodici block vincenti con 0,67 media a set) e punti. E per avere un'idea sulle condizioni di forma del giocatore azzurro basta dare un'occhiata all'ultimo match vinto contro la Tonno Callipo: è stato eletto il migliore in campo.

Piano, Modena cambia uomini, allenatore, nome ma rimane sempre vincente.
"Almeno finora è andata così. Devo dire che il gruppo della scorsa stagione si è ben integrato con i nuovi. Non era facile partire subito con il piede giusto, ma siamo stati bravi a superare in fretta i problemi di intesa e ambientamento".
In un clima ideale...
"Certo, anche il posto e la città, dove la pallavolo è davvero di casa, danno carica, grinta e determinazione necessarie per vincere. Quando un atleta viene a giocare a Modena sa già quello che troverà, arriva in un posto dove si respira pallavolo. E il compito di chi già vive qui, come nel mio caso che sono al terzo anno in Emilia, è più facile. Intorno c'è un seguito fuori dal comune che non trovi da nessuna altra parte".
Quest'anno, forse, è più difficile visti i successi della stagione scorsa.
"Non c'è dubbio, siamo la formazione che ha vinto tutto e tutti vogliono battere Modena e affrontano Modena con un entusiasmo particolare. Vincere contro l'Azimut penso dia una carica speciale. Ma è normale, accade in ogni disciplina sportiva".
A proposito di pubblico, pure contro Vibo grande seguito.
"Il pubblico ha avuto un comportamento encomiabile. In un giorno di lavoro come venerdì, in un orario in cui ancora le persone sono impegnate e con un avversario non di cartello, il palazzetto lentamente si è andato riempendo. Un fattore in più su cui questa squadra può contare, davvero molto emozionante".
E anche nell'ultima sfida un Piano insostituibile.
"Andiamoci piano con le parole, nessuno è insostituibile, come diceva un mio vecchio allenatore di qualche anno fa. Ci sono giocatori che in alcune fasi della stagione sono più utili e restano in campo di più".
Con l'arrivo dei due nuovi centrali sembravi destinato alla panchina.
"Ma sono rimasto sempre sereno perché faccio parte di un gruppo di giocatori forti e che a turno possono fare la differenza. Adesso è il mio momento: sono molto soddisfatto e vado sotto rete tranquillo. Ripeto, il merito è di tutti".
Nonostante la giovane età, sei già un veterano.
"Questa cosa mi fa sorridere. Quando sentivo dire a qualcuno sei un veterano pensavo chissà che cosa. Ora tutto a un tratto faccio parte dei veterani. Mi fa piacere e mi dà ancora maggiori responsabilità".
Modena di nuovo in testa alla classifica.
"L'altalena in graduatoria ci deve far restare umili. In un campionato come la SuperLega c'è da sudare in tutte le partite. Ci sono squadre difficili da battere, basta vedere sabato scorso la Lube contro Padova finita al tie break, e il livello rispetto al passato è più alto".
La super sfida contro Perugia subito un banco di prova.
"Perugia ha ottenuto buoni risultati, viene dalla sconfitta a Trento e giocherà davanti ai propri tifosi. E' chiaro che vorranno rifarsi e riprendere il cammino interrotto. A noi farebbe piacere mantenere la nostra imbattibilità anche in uno scontro cosiddetto diretto contro un'altra candidata allo scudetto".
Per farlo che cosa deve fare Modena.
"A parole è semplice: mantenere il nostro gioco. Quello con cui abbiamo raggiunto grandi obiettivi. E' chiaro che di fronte c'è una squadra con un ottimo sestetto e non solo, perché Perugia, un po' come succede a Modena, può contare su una rosa abbastanza ampia di campioni".
Un'avversaria zeppa di campioni e amici in nazionale.
"Oltre a Zaytsev, ho visto giocare alla grande anche Russell e Podrascanin. Contro di loro sarà sicuramente una bella partita".
Che cosa ti preoccupa?
"La forza della rosa a disposizione di Perugia e non mi piace giocare nel loro palazzetto da avversario, mi sento in difficoltà. C'è sempre una grande spinta emotiva".

Più facile il compito della Lube, l'altra capolista, gioca in casa della Tonno Callipo Vibo Valentia. I marchigiani vorrebbero approfittare dello scontro diretto Perugia-Modena per ritrovarsi da soli al comando. Tutto questo Vibo permettendo. Intanto cade la prima panchina della stagione. A Latina (ultima e senza vittorie) divorzio consensuale con il tecnico Vincenzo Nacci e squadra affidata a Marco Franchi. Al PalaBianchini di scena la sfida tra le deluse di questo avvio di stagione: Latina e Molfetta. I pugliesi confermano alla guida tecnica il "Mago di Turi" Vincenzo Di Pinto e in attacco si affidano all'opposto laziale Giulio Sabbi che con 129 punti e il miglior marcatore del campionato. Latina e Molfetta si sono affrontate sei volte (con tre vittorie in casa) con cinque successi pontini e uno dell'Exprivia. Verona arriva a Milano forte della terza piazza conquistata e con l'obiettivo di conservare il podio. La Revivre, con nelle gambe l'interminabile sfida persa al tie break a Piacenza, proverà a dare fastidio. Confermate le assenze, che saranno sempre le stesse, con Skrimov, Sbertoli e Starovic ancora indisponibili. Insidiosa trasferta di Trento (quarta) in casa della Bunge Ravenna. I precedenti parlano chiaro: nove successi per gli uomini di Lorenzetti e uno per i romagnoli. Equilibrato e interessante match di metà classifica, invece, a Padova tra Kioene e Monza. Due realtà che si candidano a diventare squadre rivelazione della stagione. Piacenza, reduce da tre successi consecutivi, vuole proseguire la scia vincente a Sora. Ma i laziali poco più di una settimana fa proprio in casa hanno ottenuto la prima storica vittoria in SuperLega.

Programma settima giornata - Martedì ore 18 Sir Safety Conad Perugia-Azimut Modena (ore 17.15), Top Volley Latina-Exprivia Molfetta, Kioene Padova-Gi Group Monza, Bunge Ravenna-Diatec Trentino, Revivre Milano-Calzedonia Verona, Biosì Indexa Sora-Lpr Piacenza, Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia-Lube Civitanova.
Classifica - Lube Civitanova, Azimut Modena 17 punti, Calzedonia Verona 15, *Diatec Trentino 14, Sir Safety Conad Perugia 13, Gi Group Monza 10, Kioene Padova 8, Bunge Ravenna 7, *Lpr Piacenza 6, Revivre Milano 5, Exprivia Molfetta 4, Biosì Indexa Sora, Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia 3, Top Volley Latina 1.
*Una partita in meno.
I commenti dei lettori