Volley, Petric rialza Modena: ''Non ci resta che reagire''
di ROBERTO MARCELLETTII campioni d'Italia, reduci da due sconfitte consecutive, sfidano Trento nel big match dell'undicesimo turno
ROMA - Sessantatré partite ufficiali giocate, di cui sette gare disputate nell'anno solare 2016, sfide scudetto, finali di coppa, il ritorno in Emilia di coach Lorenzetti (protagonista del triplete appena un anno fa) ma dall'altra parte della barricata, la lotta per il primato in classifica e altro ancora sono gli ingredienti di Azimut Modena-Diatec Trentino big match dell'undicesima giornata del girone di andata nella SuperLega di volley. Trento, nonostante una disattenzione (l'unica stagionale) nel recupero contro Piacenza, atterra al PalaPanini con i galloni della capolista. Mentre i campioni d'Italia si ritrovano ad affrontare una "classica" nel loro momento più delicato. Gli uomini allenati da Roberto Piazza hanno perso due gare consecutive: una débâcle casalinga con Monza e una delusione esterna a Molfetta. Due flop viziati dall'infortunio di Ngapeth, atleta chiave tra gli emiliani per i suoi colpi vincenti e il suo ca…
ROMA - Sessantatré partite ufficiali giocate, di cui sette gare disputate nell'anno solare 2016, sfide scudetto, finali di coppa, il ritorno in Emilia di coach Lorenzetti (protagonista del triplete appena un anno fa) ma dall'altra parte della barricata, la lotta per il primato in classifica e altro ancora sono gli ingredienti di Azimut Modena-Diatec Trentino big match dell'undicesima giornata del girone di andata nella SuperLega di volley. Trento, nonostante una disattenzione (l'unica stagionale) nel recupero contro Piacenza, atterra al PalaPanini con i galloni della capolista. Mentre i campioni d'Italia si ritrovano ad affrontare una "classica" nel loro momento più delicato. Gli uomini allenati da Roberto Piazza hanno perso due gare consecutive: una débâcle casalinga con Monza e una delusione esterna a Molfetta. Due flop viziati dall'infortunio di Ngapeth, atleta chiave tra gli emiliani per i suoi colpi vincenti e il suo carisma. Assente con i brianzoli, il talento francese è entrato a mezzo servizio in Puglia. Per il resto la rinnovata formazione dei canarini può contare sulle buone condizioni di forma del capitano Nemanija Petric, tra l'altro secondo realizzatore del gruppo alle spalle di Luca Vettori.
Petric, che succede a Modena?
"Dopo due sconfitte consecutive che non si aspettava nessuno siamo rimasti un po' scioccati. Questa Modena non è abituata e non ha abituato i propri tifosi a subire due ko in pochi giorni".
Problemi mentali o fisici?
"Ora dobbiamo valutare se queste due batoste ci abbiano, paradossalmente, fatto bene. Penso che sia meglio così, non ci resta che reagire. I fattori mentali e fisici possono essere collegati. A livello psicologico in alcuni momenti chiave delle partite c'è stato un calo di concentrazione e per una squadra come Modena questo è inaccettabile. Non ci sta, dobbiamo tenere l'asticella della concentrazione sempre alta".
Forse i guai fisici di Ngapeth hanno influito.
"Può darsi, Earvin (Ngapeth, ndr) per noi è importante. Ma anche il fatto di non esserci allenti bene e con la consueta continuità potrebbe aver tolto brillantezza alla squadra. Per quanto riguarda le condizioni fisiche di Earvin lo staff sta facendo di tutto per riportarlo al top al più presto possibile e speriamo di riaverlo a tempo pieno già contro Trento".
A proposito, domenica c'è Trento, poi a Piacenza e per chiudere la Lube...
"Si tratta di tre partite belle toste, molto difficili perché sono squadre che puntano in alto e hanno tutte e tre caratteristiche una diversa dall'altra. Anche Piacenza non va sottovalutata ha fatto vedere contro Trento quello che è capace di fare. Sono convinto che in questo momento così importante Modena saprà tornare vincente. Nel gruppo c'è voglia di reagire".
Dove può arrivare Modena a fine girone di andata?
"Innanzitutto mi aspetto una formazione che sappia combattere in campo e trovare la forza per rilanciarsi. E secondo me il ciclo terribile capita al momento giusto".
Il primo ostacolo si chiama Trento.
"Anche loro arriveranno a Modena con la voglia di riscattare la sconfitta subita a Piacenza. Ci sarà da divertirsi, le differenze tra queste due squadre sono minime. Le partite giocate negli ultimi anni hanno sempre dimostrato che basta poco, a volte un solo pallone giocato male, per far prevalere gli altri. Però nei rispettivi modi di giocare è cambiato tanto: Trento ha un nuovo allenatore, da noi sono nuovi allenatore e palleggiatore".
E per vincere che qualità serve?
"Nella pallavolo moderna, come dico sempre, la battuta e il cambio palla fanno la differenza. Chi riesce a tenere alte le due percentuali ha una piccola possibilità in più di vincere".
Nella stagione in corso si vede un Petric più continuo.
"Rispetto all'anno scorso è molto diverso. Nella stagione del triplete ho avuto parecchi problemi di natura fisica. Io sono abituato a giocare in maniera continua e la possibilità di non potermi esprimere come volevo mi ha fatto male. I problemi fisici non sono del tutto scomparsi ma li tengo sotto controllo, ho recuperato una buona continuità e soprattutto sono tornato a divertirmi. Sono più spensierato, vado in palestra con il sorriso e mi sento di nuovo coinvolto".
Per il resto della giornata la Lube Civitanova impegnata in casa contro Verona è in agguato, pronta ad approfittare dello scontro diretto tra Modena e Trento per migliorare la propria classifica. Attualmente, infatti, i biancorossi sono secondi dopo aver perso la leadership nella sconfitta al PalaTrento nel fine settimana scorso. Gli uomini guidati in panchina da Gianlorenzo Blengini puntano alla vittoria numero ventiquattro nel faccia a faccia con la formazione scaligera. Finora ne hanno perse quattro su ventisette disputate. Per la Calzedonia una partita cruciale per umore e classifica, visto che i veneti hanno collezionato tre sconfitte di fila perdendo la possibilità di portarsi a ridosso delle prime. Piacenza va a Padova con il morale alle stelle per il successo ottenuto in settimana contro Trento. La Kioene ha posto fine alla striscia negativa di due sconfitte grazie al successo in rimonta centrato al PalaBianchini di Latina nell'ultimo turno. La formazione patavina cerca punti importanti, soprattutto in ottica coppa Italia, e vuole riequilibrare i confronti diretti con gli emiliani che nei faccia a faccia con Padova hanno vinto diciassette volte perdendo solamente in nove occasioni.
Il match tra Ravenna e Milano, appaiate all'undicesimo posto in graduatoria, assume un valore importante per giocarsi gli ottavi di coppa. Promette scintille la sfida tra le due neopromosse Vibo e Sora. La Tonno Callipo Calabria assapora una parentesi magica di tre vittorie in successione resa ancora più saporita dai nomi illustri delle vittime: successo esterno a Padova, affermazione casalinga con Piacenza e l'impresa al tie break sul campo di Verona. I laziali sono ultimi in classifica ma rigenerati dalla vittoria nell'ultima partita. Intanto nell'anticipo del venerdì successo pieno di Monza in casa contro Molfetta. Infine la Sicoma Colussi Perugia, reduce dal successo esterno in Champions league con gli svizzeri del Volley Amriswil, domenica alle ore 19.30 disputerà il match di ritorno al PalaEvangelisti. Agli umbri è sufficiente vincere due set per qualificarsi alla fase a gironi. La Sir recupererà la sfida dell'undicesimo turno contro la Top Volley Latina mercoledì alle 20.30.
Programma undicesima giornata - Domenica ore 18 Azimut Modena-Diatec Trentino, Lube Civitanova-Calzedonia, Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia-Biosì Indexa Sora (ore 17.30), Kioene Padova-Lpr Piacenza, Gi Group Monza-Exprivia Molfetta 3-1 (giocata venerdì), Bunge Ravenna-Revivre Milano.
Mercoledì ore 20.30 Sir Safety Conad Perugia-Top Volley Latina
Classifica - Diatec Trentino 26 punti, Lube Civitanova 25, Azimut Modena 23, Sir Safety Conda Perugia, Calzedonia Verona 19, Lpr Piacenza, *Gi Group Monza 18, Kioene Padova 13, *Exprivia Molfetta, Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia 11, Bunge Ravenna, Revivre Milano 8, Biosì Indexa Sora, Top Volley Latina 7.
*Una partita in più.
Petric, che succede a Modena?
"Dopo due sconfitte consecutive che non si aspettava nessuno siamo rimasti un po' scioccati. Questa Modena non è abituata e non ha abituato i propri tifosi a subire due ko in pochi giorni".
Problemi mentali o fisici?
"Ora dobbiamo valutare se queste due batoste ci abbiano, paradossalmente, fatto bene. Penso che sia meglio così, non ci resta che reagire. I fattori mentali e fisici possono essere collegati. A livello psicologico in alcuni momenti chiave delle partite c'è stato un calo di concentrazione e per una squadra come Modena questo è inaccettabile. Non ci sta, dobbiamo tenere l'asticella della concentrazione sempre alta".
Forse i guai fisici di Ngapeth hanno influito.
"Può darsi, Earvin (Ngapeth, ndr) per noi è importante. Ma anche il fatto di non esserci allenti bene e con la consueta continuità potrebbe aver tolto brillantezza alla squadra. Per quanto riguarda le condizioni fisiche di Earvin lo staff sta facendo di tutto per riportarlo al top al più presto possibile e speriamo di riaverlo a tempo pieno già contro Trento".
A proposito, domenica c'è Trento, poi a Piacenza e per chiudere la Lube...
"Si tratta di tre partite belle toste, molto difficili perché sono squadre che puntano in alto e hanno tutte e tre caratteristiche una diversa dall'altra. Anche Piacenza non va sottovalutata ha fatto vedere contro Trento quello che è capace di fare. Sono convinto che in questo momento così importante Modena saprà tornare vincente. Nel gruppo c'è voglia di reagire".
Dove può arrivare Modena a fine girone di andata?
"Innanzitutto mi aspetto una formazione che sappia combattere in campo e trovare la forza per rilanciarsi. E secondo me il ciclo terribile capita al momento giusto".
Il primo ostacolo si chiama Trento.
"Anche loro arriveranno a Modena con la voglia di riscattare la sconfitta subita a Piacenza. Ci sarà da divertirsi, le differenze tra queste due squadre sono minime. Le partite giocate negli ultimi anni hanno sempre dimostrato che basta poco, a volte un solo pallone giocato male, per far prevalere gli altri. Però nei rispettivi modi di giocare è cambiato tanto: Trento ha un nuovo allenatore, da noi sono nuovi allenatore e palleggiatore".
E per vincere che qualità serve?
"Nella pallavolo moderna, come dico sempre, la battuta e il cambio palla fanno la differenza. Chi riesce a tenere alte le due percentuali ha una piccola possibilità in più di vincere".
Nella stagione in corso si vede un Petric più continuo.
"Rispetto all'anno scorso è molto diverso. Nella stagione del triplete ho avuto parecchi problemi di natura fisica. Io sono abituato a giocare in maniera continua e la possibilità di non potermi esprimere come volevo mi ha fatto male. I problemi fisici non sono del tutto scomparsi ma li tengo sotto controllo, ho recuperato una buona continuità e soprattutto sono tornato a divertirmi. Sono più spensierato, vado in palestra con il sorriso e mi sento di nuovo coinvolto".
Per il resto della giornata la Lube Civitanova impegnata in casa contro Verona è in agguato, pronta ad approfittare dello scontro diretto tra Modena e Trento per migliorare la propria classifica. Attualmente, infatti, i biancorossi sono secondi dopo aver perso la leadership nella sconfitta al PalaTrento nel fine settimana scorso. Gli uomini guidati in panchina da Gianlorenzo Blengini puntano alla vittoria numero ventiquattro nel faccia a faccia con la formazione scaligera. Finora ne hanno perse quattro su ventisette disputate. Per la Calzedonia una partita cruciale per umore e classifica, visto che i veneti hanno collezionato tre sconfitte di fila perdendo la possibilità di portarsi a ridosso delle prime. Piacenza va a Padova con il morale alle stelle per il successo ottenuto in settimana contro Trento. La Kioene ha posto fine alla striscia negativa di due sconfitte grazie al successo in rimonta centrato al PalaBianchini di Latina nell'ultimo turno. La formazione patavina cerca punti importanti, soprattutto in ottica coppa Italia, e vuole riequilibrare i confronti diretti con gli emiliani che nei faccia a faccia con Padova hanno vinto diciassette volte perdendo solamente in nove occasioni.
Il match tra Ravenna e Milano, appaiate all'undicesimo posto in graduatoria, assume un valore importante per giocarsi gli ottavi di coppa. Promette scintille la sfida tra le due neopromosse Vibo e Sora. La Tonno Callipo Calabria assapora una parentesi magica di tre vittorie in successione resa ancora più saporita dai nomi illustri delle vittime: successo esterno a Padova, affermazione casalinga con Piacenza e l'impresa al tie break sul campo di Verona. I laziali sono ultimi in classifica ma rigenerati dalla vittoria nell'ultima partita. Intanto nell'anticipo del venerdì successo pieno di Monza in casa contro Molfetta. Infine la Sicoma Colussi Perugia, reduce dal successo esterno in Champions league con gli svizzeri del Volley Amriswil, domenica alle ore 19.30 disputerà il match di ritorno al PalaEvangelisti. Agli umbri è sufficiente vincere due set per qualificarsi alla fase a gironi. La Sir recupererà la sfida dell'undicesimo turno contro la Top Volley Latina mercoledì alle 20.30.
Programma undicesima giornata - Domenica ore 18 Azimut Modena-Diatec Trentino, Lube Civitanova-Calzedonia, Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia-Biosì Indexa Sora (ore 17.30), Kioene Padova-Lpr Piacenza, Gi Group Monza-Exprivia Molfetta 3-1 (giocata venerdì), Bunge Ravenna-Revivre Milano.
Mercoledì ore 20.30 Sir Safety Conad Perugia-Top Volley Latina
Classifica - Diatec Trentino 26 punti, Lube Civitanova 25, Azimut Modena 23, Sir Safety Conda Perugia, Calzedonia Verona 19, Lpr Piacenza, *Gi Group Monza 18, Kioene Padova 13, *Exprivia Molfetta, Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia 11, Bunge Ravenna, Revivre Milano 8, Biosì Indexa Sora, Top Volley Latina 7.
*Una partita in più.