ROMA - La Piacenza "cubana" ha imboccato la strada giusta: nelle ultime nove partite solo una sconfitta a Vibo Valentia e in mezzo tanti successi importanti (vedi contro Verona e Trento). Ora per sperare di arrampicarsi fino al quarto posto (la Lpr è quinta a una sola lunghezza di distanza da Perugia), utile soprattutto come piazzamento a fine girone di andata per la coppa Italia, c'è bisogno di scalare una montagna molto alta: al PalaBanca domenica derby tutto emiliano con i campioni d'Italia dell'Azimut Modena. E successivamente nell'ultima prima del giro di boa andrà a Monza. La ricetta preparata da coach Giuliani sarà, senza dubbio, quella degli ultimi periodi che è risultata un po' indigesta agli avversari. A tenere alto il livello del gioco biancorosso ci pensano i tre cubani Hierrezuelo al palleggio, Hernandez opposto e Marshall da schiacciatore. L'intesa tra palleggiatore e opposto, poi, garantisce buona parte del gioco offensivo. Infatti Hernandez è secondo con 245 punti nella classifica marcatori alle spalle del solo Sabbi (250 punti), mentre è primo nelle battute vincenti con 27 ace. Difesa e ricezione di Modena sono avvertite.
Hernandez, Piacenza adesso vola.
"In questo momento la squadra ha trovato gli automatismi giusti. Sicuramente la vera Piacenza non era quella di inizio campionato, quando abbiamo lasciato punti per strada. C'erano assenze importanti e troppi giocatori non stavano bene. C'è stato un periodo in cui non eravamo mai in dodici e non trovavamo il ritmo partita. Un momento davvero difficile. Ma ora la musica è cambiata".
Tanto da poter entrare nelle prime quattro a fine girone di andata?
"Se non avessimo perso partite alle nostra portata e contro avversarie sulla carta più deboli potevamo già essere al quarto posto con tranquillità".
Un piazzamento utile in chiave Coppa Italia...
"Certo, ci farebbe risparmiare qualche gara. Se centriamo il quarto posto andiamo direttamente ai quarti, senza passare per gli ottavi. E visto che tra poco avremo anche gli impegni europei di Challenge cup ci permetterebbe di riposare e poterci allenare di più".
Il prossimo avversario si chiama Modena.
"E' la squadra campione d'Italia che verrà a Piacenza con grande entusiasmo perché sa di dover affrontare una formazione difficile. Da parte nostra quando ci troviamo di fronte alle cosiddette big sentiamo una carica maggiore. Sono convinto che verrà fuori una bella partita".
Con emozioni particolari.
"Piacenza ha un gruppo di giocatori che è abituato a giocare partite a livello internazionale e gli scontri diretti non ci preoccupano, anzi ci fanno bene e aiutano a tenere sempre alti ritmo e concentrazione".
Dopo Molfetta, Piacenza. Come si trova?
"Bene. E' una città tranquilla dove si lavora tanto e con il buon umore. La società è da diverso tempo nella pallavolo e vuole restarci ad alti livelli".
Al PalaBanca hanno giocato e giocano ancora tanti cubani. Perché?
"Non lo so. Per quanto mi riguarda sono arrivato a Piacenza insieme a Hierrezuelo (palleggiatore cubano della Lpr, ndr), dove ho trovato pure Marshall (altro cubano della Lpr, ndr), convinto di poter vincere qualcosa. Il gruppo ha ottime qualità. Come è già successo ad altri miei connazionali, mi piacerebbe lasciare il segno con un trofeo".
Ha le idee chiare.
"Sì, da queste parti si può vincere. La società ha lavorato bene, adesso tocca a noi fare una bella sorpresa".
E' diventato subito protagonista, senza problemi di ambientamento.
"Merito di una squadra con tanti giocatori di esperienza con cui è facile trovarsi sia in campo che fuori. L'allenatore ha grande carisma e ormai conosce bene le caratteristiche di tutti".
A due giornate dal giro di boa della SuperLega prende forma l'ipotetica griglia della Coppa Italia. La Calzedonia Verona, impegnata contro Perugia, vuole spezzare la serie negativa che va avanti ormai da quattro giornate. Ma l'avversario è di quelli tosti e soprattutto in grande crescita con l'arrivo in panchina di Bernardi: cinque vittorie consecutive e convincenti. Per avere la massima concentrazione possibile la società scaligera ha scelto un rimedio combinato a base di silenzio stampa e ritiro con scadenza al termine della prossima gara. La capolista Lube aspetta in casa l'Exprivia Molfetta. Cinque le vittorie dei biancorossi nei sei precedenti globali, contro i pugliesi, andati in scena finora. Trento riceve Monza e non vuole mollare la seconda piazza. Anzi i dolomitici sono pronti ad approfittare di un eventuale passo falso delle rivali. Monza da queste parti ha una brutta tradizione: sempre sconfitto nei quattro precedenti. Settimo confronto diretto tra Tonno Callipo Vibo Valentia e Bunge Ravenna: la formazione calabrese è in vantaggio con quattro vittorie, due le affermazioni dei romagnoli. La sfida di coda è tra le deluse Milano e Latina. Nell'anticipo del venerdì sera successo di Sora al tie break contro Padova e terza vittoria consecutiva per i ragazzi allenati da coach Bruno Bagnoli.
Programma dodicesima giornata - Domenica ore 18 Biosì Indexa Sora-Kioene Padova 3-2 (giocata venerdì), Lube Civitanova-Exprivia Molfetta, Diatec Trentino-Gi Group Monza, Revivre Milano-Top Volley Latina, Lpr Piacenza-Azimut Modena, Calzedonia Verona.Sir Safety Conad Perugia (ore 16), Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia-Bunge Ravenna.
Classifica - Lube Civitanova 28 punti, Diatec Trentino 27, Azimut Modena 25, Sir Safety Conad Perugia 22, Lpr Piacenza 21, Calzedonia Verona 19, Gi Group Monza 18, *Kioene Padova 14, Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia 12, Exprivia Molfetta, Bunge Ravenna, *Biosì Indexa Sora 11, Revivre Milano 8, Top Volley Latina 7.
*Una partita in più.
Hernandez, Piacenza adesso vola.
"In questo momento la squadra ha trovato gli automatismi giusti. Sicuramente la vera Piacenza non era quella di inizio campionato, quando abbiamo lasciato punti per strada. C'erano assenze importanti e troppi giocatori non stavano bene. C'è stato un periodo in cui non eravamo mai in dodici e non trovavamo il ritmo partita. Un momento davvero difficile. Ma ora la musica è cambiata".
Tanto da poter entrare nelle prime quattro a fine girone di andata?
"Se non avessimo perso partite alle nostra portata e contro avversarie sulla carta più deboli potevamo già essere al quarto posto con tranquillità".
Un piazzamento utile in chiave Coppa Italia...
"Certo, ci farebbe risparmiare qualche gara. Se centriamo il quarto posto andiamo direttamente ai quarti, senza passare per gli ottavi. E visto che tra poco avremo anche gli impegni europei di Challenge cup ci permetterebbe di riposare e poterci allenare di più".
Il prossimo avversario si chiama Modena.
"E' la squadra campione d'Italia che verrà a Piacenza con grande entusiasmo perché sa di dover affrontare una formazione difficile. Da parte nostra quando ci troviamo di fronte alle cosiddette big sentiamo una carica maggiore. Sono convinto che verrà fuori una bella partita".
Con emozioni particolari.
"Piacenza ha un gruppo di giocatori che è abituato a giocare partite a livello internazionale e gli scontri diretti non ci preoccupano, anzi ci fanno bene e aiutano a tenere sempre alti ritmo e concentrazione".
Dopo Molfetta, Piacenza. Come si trova?
"Bene. E' una città tranquilla dove si lavora tanto e con il buon umore. La società è da diverso tempo nella pallavolo e vuole restarci ad alti livelli".
Al PalaBanca hanno giocato e giocano ancora tanti cubani. Perché?
"Non lo so. Per quanto mi riguarda sono arrivato a Piacenza insieme a Hierrezuelo (palleggiatore cubano della Lpr, ndr), dove ho trovato pure Marshall (altro cubano della Lpr, ndr), convinto di poter vincere qualcosa. Il gruppo ha ottime qualità. Come è già successo ad altri miei connazionali, mi piacerebbe lasciare il segno con un trofeo".
Ha le idee chiare.
"Sì, da queste parti si può vincere. La società ha lavorato bene, adesso tocca a noi fare una bella sorpresa".
E' diventato subito protagonista, senza problemi di ambientamento.
"Merito di una squadra con tanti giocatori di esperienza con cui è facile trovarsi sia in campo che fuori. L'allenatore ha grande carisma e ormai conosce bene le caratteristiche di tutti".
A due giornate dal giro di boa della SuperLega prende forma l'ipotetica griglia della Coppa Italia. La Calzedonia Verona, impegnata contro Perugia, vuole spezzare la serie negativa che va avanti ormai da quattro giornate. Ma l'avversario è di quelli tosti e soprattutto in grande crescita con l'arrivo in panchina di Bernardi: cinque vittorie consecutive e convincenti. Per avere la massima concentrazione possibile la società scaligera ha scelto un rimedio combinato a base di silenzio stampa e ritiro con scadenza al termine della prossima gara. La capolista Lube aspetta in casa l'Exprivia Molfetta. Cinque le vittorie dei biancorossi nei sei precedenti globali, contro i pugliesi, andati in scena finora. Trento riceve Monza e non vuole mollare la seconda piazza. Anzi i dolomitici sono pronti ad approfittare di un eventuale passo falso delle rivali. Monza da queste parti ha una brutta tradizione: sempre sconfitto nei quattro precedenti. Settimo confronto diretto tra Tonno Callipo Vibo Valentia e Bunge Ravenna: la formazione calabrese è in vantaggio con quattro vittorie, due le affermazioni dei romagnoli. La sfida di coda è tra le deluse Milano e Latina. Nell'anticipo del venerdì sera successo di Sora al tie break contro Padova e terza vittoria consecutiva per i ragazzi allenati da coach Bruno Bagnoli.
Programma dodicesima giornata - Domenica ore 18 Biosì Indexa Sora-Kioene Padova 3-2 (giocata venerdì), Lube Civitanova-Exprivia Molfetta, Diatec Trentino-Gi Group Monza, Revivre Milano-Top Volley Latina, Lpr Piacenza-Azimut Modena, Calzedonia Verona.Sir Safety Conad Perugia (ore 16), Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia-Bunge Ravenna.
Classifica - Lube Civitanova 28 punti, Diatec Trentino 27, Azimut Modena 25, Sir Safety Conad Perugia 22, Lpr Piacenza 21, Calzedonia Verona 19, Gi Group Monza 18, *Kioene Padova 14, Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia 12, Exprivia Molfetta, Bunge Ravenna, *Biosì Indexa Sora 11, Revivre Milano 8, Top Volley Latina 7.
*Una partita in più.