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Volley, coppa Italia: Lube-Trento è la finale, Piacenza e Modena cadono al tie break

I giocatori della Lube festeggiano un punto 
I marchigiani si impongono dopo una maratona: 25-12, 23-25, 25-15, 24-26, 15-13. Se possibile, ancora più emozionante la vittoria dei trentini sui modenesi: 26-28, 30-28, 22-25, 30-28, 15-13 i parziali
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ROMA - l termine di due semifinali lunghe e ricche di emozioni a contendersi l'ultimo atto della coppa Italia di volley domenica alle ore 17.30 saranno Lube Civitanova e Diatec Trentino. Nella seconda sfida Trento supera Modena al tie break 3-2 (26-28, 30-28, 22-25, 30-28, 15-13). Mentre nel pomeriggio sempre il quinto set aveva spinto al successo la Lube contro Piacenza 3-2 (25-12, 23-25, 25-15, 24-26, 15-13). Nel match contro i campioni d'Italia, i dolomitici sono sempre costretti a inseguire, qualche volta vanno in affanno ma alla fine riescono a regalarsi la finale. Due squadre che si equivalgono per gran parte della gara, un match che si chiude inevitabilmente con una sola palla di differenza. Il vero trascinatore di Trento è Lanza autore di 23 punti che sin dalle prime battute appare un punto di riferimento costante per l'attacco e per il morale del gruppo. Anche nei momenti difficili la spinta dello schiacciatore è decisiva. Meno continuo, però più incisivo nel finale, l'opposto Stokr (17 punti) a volte sostituito dall'allenatore Lorenzetti. Il muro è una delle armi che ha regalato la vittoria alla Diatec e Van De Voorde con cinque block vincenti, 12 punti è il migliore interprete del fondamentale.

Delusione in casa Modena (priva di Holt per problemi alla schiena), il club detentore del trofeo sognava la terza vittoria di fila. A un certo punto sembrava che la squadra diretta da coach Piazza potesse sfruttare il vantaggio acquisito e scappare via. E invece, nonostante la serata stratosferica di Ngapeth (27 punti, sei muri e un ace), il motore perde colpi e si inceppa sul più bello. A completare la buona prestazione offensiva dell'Azimut i 20 punti di Vettori e i 16 di capitan Petric. Al centro si fa sentire la presenza di Piano che corona la serata con 13 punti e 5 muri.

Un video check decide il primo set della sfida. Al termine di un parziale equilibrato, come da pronostico, Modena si aggiudica il periodo con un errore in attacco di Trento. I campioni d'Italia giocano meglio nella prima parte con il cambiopalla. Poi una serie al servizio del trentino Stokr riporta tutto in parità. L'Azimut si affida a Ngapeth, punto di riferimento offensivo. Dall'altra parte della rete muro e difesa non bastano a contenere le bordate del francese. Con Stokr che va a corrente alterna, Urnaut in difficoltà, solo Lanza mantiene percentuali alte. Il punto a punto consegna il vantaggio agli emiliani. Nel secondo set parte meglio Trento. Poi Modena, che in questo parziale soffre di più, a piccoli passi torna in corsa. Ma è sempre la Diatec a stare con il naso davanti. Nella fase centrale le squadre si fronteggiano a colpi di muri con Solè tra i dolomitici e Piano in casa Modena a primeggiare. Ancora una volta il finale si gioca punto e punto grazie a Ngapeth che dalla linea dei nove metri riavvicina Modena. Il parziale deciso da un muro di Van De Voorde su Vettori. Si torna in parità. Modena torna avanti vincendo il terzo set. I canarini tengono in mano sempre le redini del gioco e solo nel finali rischiano qualcosa con un buon ritorno dei vice campioni d'Europa. Trento appare troppo discontinua per strappare l'iniziativa a Ngapeth e soci e l'allenatore dei dolomitici Lorenzetti cambia qualche elemento inserendo Nelli e Antonov, ma l'andamento generale non muta. Un muro del giocatore francese di Modena firma il secondo sorpasso della gara. Trento nel quarto set soffre, rinasce, conduce e subisce ma alla fine conquista il tie break. Il tie break ricalca tutto l'andamento della gara con le formazioni sotto rete che si alternano a condurre. La gioia finale, però, alla prima occasione viene centrata da Trento.
I giocatori di Trento al termine della partita vinta con Modena 
Nel prima sfida la Lube Civitanova ritrova la finale. Ma quanta fatica per la squadra allenata da Blengini che soffre fino al tie break e si aggiudica una partita ricca di alti e bassi. Piacenza sfiora, così, la seconda impresa, dopo aver eliminato Perugia vincendo al PalaEvangelisti, giocando una partita poco continua ma efficace. La Lube ritorna nell'ultimo atto del trofeo nazionale, dove mancava dal 2012, grazie alla serata da leone di Sokolov (32 punti, 5 ace e tre muri). Nella confronto diretto tra opposti prevale di poco su Hernandez, l'attaccante di Piacenza, che chiude con 31 punti e quattro ace. Per il resto, quando serve, da segnalare i colpi di Juantorena (16 punti, tre ace e un muro) e le stampate di Stankovic a muro che piazza quattro block vincenti e 12 punti complessivi, oltre a un ace, e soprattutto i cinque muri di Candellaro che rimettono la Lube in corsa nel difficile tie break. Buona la prova di Kovar: lo schiacciatore mette a terra dieci palloni e dà maggiore equilibrio al sestetto. Invece Piacenza, oltre alle bordate dell'opposto, non trova aiuto nei colpi di Marshall e nelle schiacciate di Clevenot. A leggere le cifre lo strapotere a muro di Civitanova con sedici block vincenti incide sul successo finale dei marchigiani. "Mi aspettavo una gara molto difficile e così è stato - ammette l'allenatore della Lube Blengini - in un match con tanti capovolgimenti di fronte. Nel secondo e quarto set abbiamo avuto l'attimo per andarcene via ma non l'abbiamo sfruttato, merito anche di Piacenza una squadra di grandi giocatori che vogliono vincere. Nel primo set siamo stati bravi in ogni aspetto, poi dal secondo abbiamo faticato un po' in ricezione e a prendere con il muro l'opposto Hernandez. Sono felice di aver conquistato la finale con la Lube, la nostra squadra è costruita per vincere e dovremo fare un altro passo: domani (domenica, ndr) sarà durissima, andiamo avanti sempre pensando ad una partita alla volta".                                                      

Tabellone Final Four - Sabato Lube Civitanova-Lpr Piacenza 3-2, Diatec Trentino-Azimut Modena 3-2.
Domenica ore 17.30 finale Lube Civitanova-Diatec Trentino.
 
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