ROMA - Fattore campo rispettato in gara due delle semifinali scudetto di volley. Dopo il successo di Perugia ai danni di Trento, Modena pareggia il conto con la Lube vincendo al PalaPanini 3-1 (21-25, 27-25, 25-16, 34-32) e giocando una bella partita. Solo nel primo set i padroni di casa subiscono gli avversari, poi sono sempre i marchigiani a inseguire con l’Azimut padrona della situazione come nel terzo parziale. Un successo ottenuto con una prestazione coraggiosa nei momenti cruciali dei set che rimette in discussione tutto e dà una grande spinta anche in vista delle due sfide di Champions league. Insomma tra le due squadre ci saranno parecchie occasioni per affrontarsi e scoprirsi ulteriormente. Si torna sotto rete per gare tre domenica 9 aprile. Gli emiliani, rispetto alle ultime uscite, alzano il livello di gioco e a tratti offrono una prova generosa basata sulla squadra. E allora via alle cifre con nove ace che fanno male e con Ngapeth stratosferico che chiude con 23 punti e 4 battute vincenti. Grande serata pure per Petric (16 punti), finalmente sorridente e trascinatore, e Holt. L’americano confeziona cinque muri sui sette totali della squadra, 13 punti complessivi e un ace. Quando viene chiamato in causa è prezioso l’apporto di Vettori (14 punti e un ace). La regia è rimasta saldamente nella meni di Orduna con Travica in campo solo qualche volta per alzare il muro. In casa Lube è mancata la continuità, il gioco a corrente alternata non porta gli effetti desiderati. Anzi ha l’effetto di caricare Modena, più attenta e precisa. La buona partenza di Civitanova illude il gruppo, fino al calo mentale e della prestazione in campo. La squadra si aggrappa al solito Sokolov (26 punti e tre muri) e alle giocate di Kovar (18 punti, due ace e un muro). Ma per superare la formazione di Modena vista in gara due sarebbe servita un’altra Lube.
Primo set con la Lube che parte bene. La capolista della SuperLega sfodera una prestazione ad alti livelli che mette in difficoltà i padroni di casa. Poi la risalita di Modena che riordina le azioni offensive e torna in parità. La gioia dura poco perché un turno al servizio di Juantorena scava il solco decisivo. Al resto ci pensa Sokolov e la pratica viene risolta. Modena paga gli alti e bassi e la poca incisività a muro e in fase offensiva. Al terzo set point Modena pareggia i conti. Così i campioni d’Italia vincono il secondo parziale, giocato con tanta grinta, determinazione e di squadra. Questa volta, infatti, Ngpaeth svolge il suo ruolo con una preziosa fase offensiva (oltre il sessanta per cento), la parte del leone soprattutto in avvio tocca al capitano Petric (56 per cento in attacco). Durante il set si rivede Piano al centro. Nel complesso la crescita in attacco favorisce i gialloblù. La Lube continua a macinare pallavolo, però con meno precisione. Modena vola con Vettori. L’opposto si gode il buon momento e viene incitato da tutto il PalaPanini. L’avvio di terzo periodo è di marca emiliana. La Lube fa innervosire coach Blengini. Il tecnico torinese chiama time out per riordinare le idee. Non basta, Modena cresce: da Holt a Le Roux arrivano bordate dal centro e dalla linea dei nove metri. La squadra di casa scappa via e chiude in scioltezza il parziale. Incredibile quarto e decisivo set. Modena comanda a lungo e la Lube arranca. Nonostante tutto il finale è punto a punto con le due squadre che danno spettacolo con Petric e Ngapeth da una parte e Kovar e Sokolov dall’altra. Vince meritatamente l’Azimut.
Playoff Semifinale Gara Due – Sir Safety Conad Perugia-Diatec Trentino 3-1 (1-1), Azimut Modena-Lube Civitanova 3-1 (1-1).
Gara Tre – Domenica 9 aprile ore 18 Lube Civitanova-Azimut Modena, Diatec Trentino-Sir Safety Conad Perugia.
Primo set con la Lube che parte bene. La capolista della SuperLega sfodera una prestazione ad alti livelli che mette in difficoltà i padroni di casa. Poi la risalita di Modena che riordina le azioni offensive e torna in parità. La gioia dura poco perché un turno al servizio di Juantorena scava il solco decisivo. Al resto ci pensa Sokolov e la pratica viene risolta. Modena paga gli alti e bassi e la poca incisività a muro e in fase offensiva. Al terzo set point Modena pareggia i conti. Così i campioni d’Italia vincono il secondo parziale, giocato con tanta grinta, determinazione e di squadra. Questa volta, infatti, Ngpaeth svolge il suo ruolo con una preziosa fase offensiva (oltre il sessanta per cento), la parte del leone soprattutto in avvio tocca al capitano Petric (56 per cento in attacco). Durante il set si rivede Piano al centro. Nel complesso la crescita in attacco favorisce i gialloblù. La Lube continua a macinare pallavolo, però con meno precisione. Modena vola con Vettori. L’opposto si gode il buon momento e viene incitato da tutto il PalaPanini. L’avvio di terzo periodo è di marca emiliana. La Lube fa innervosire coach Blengini. Il tecnico torinese chiama time out per riordinare le idee. Non basta, Modena cresce: da Holt a Le Roux arrivano bordate dal centro e dalla linea dei nove metri. La squadra di casa scappa via e chiude in scioltezza il parziale. Incredibile quarto e decisivo set. Modena comanda a lungo e la Lube arranca. Nonostante tutto il finale è punto a punto con le due squadre che danno spettacolo con Petric e Ngapeth da una parte e Kovar e Sokolov dall’altra. Vince meritatamente l’Azimut.
Playoff Semifinale Gara Due – Sir Safety Conad Perugia-Diatec Trentino 3-1 (1-1), Azimut Modena-Lube Civitanova 3-1 (1-1).
Gara Tre – Domenica 9 aprile ore 18 Lube Civitanova-Azimut Modena, Diatec Trentino-Sir Safety Conad Perugia.