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Volley, SuperLega: la Lube non fa sconti, anche Modena si arrende

La gioia dei giocatori della Lube 
La capolista conserva l'imbattibilità interna stagionale superando 3-1 i campioni d'Italia. A fine gara l'Azimut annuncia l'arrivo di Travica
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CIVITANOVA - Modena fatica a rialzarsi, la Lube ne approfitta e nel posticipo della penultima giornata di SuperLega batte 3-1 (25-20, 25-18, 24-26, 25-17) i campioni d'Italia. Civitanova prosegue la sua marcia trionfale e conserva l'imbattibilità interna stagionale. Dall'altra l'Azimut ha problemi evidenti che vengono messi da parte nel terzo set, troppo poco per sperare di strappare qualcosa in casa della capolista. Rispetto alla batosta subita a Trento, però, si è vista una squadra con maggiore voglia di lottare nonostante non sia la Modena tritatutto. Anzi ora c'è da conservare il quarto posto in classifica dall'assalto di Verona. I veneti hanno agganciato il gruppo allenato da Tubertini (che conserva ancora la quarta piazza per il numero maggiore di incontri vinti) e tutto si deciderà nell'ultima giornata con i gialloblù impegnati in casa contro Piacenza (già sicura del sesto posto). Se per la Lube ci sono solo sorrisi con le prestazioni importanti di Juantorena (17 punti), Sokolov (15 punti) e al centro di Stankovic (13 punti e tre muri). Da tenere d'occhio pure i progressi costante di Kovar autore di 12 punti, due ace e due muri.

Meno sorrisi e più dubbi dall'altra parte della rete. Modena è poco continua, non esprime un grande gioco a cominciare dal servizio. Proprio il servizio è il punto di partenza che manca alla formazione emiliana: tanti errori e poca spinta. In attacco tra alti e bassi ci si aggrappa ai soliti Ngapeth (14 punti), Vettori (15 punti) e Petric (11 punti). Un terzetto che si esalta a tratti e non garantisce passi in avanti. A fine gara la società scudettata corre ai ripari. Lo stesso direttore generale Sartoretti prima del match contro la Lube aveva ammesso che la società emiliana è attenta al mercato in vista del finale di stagione. La pedina scelta per potenziare la squadra in vista dei playoff è il palleggiatore Dragan Travica. L'ex regista azzurro (bronzo ai Giochi di Londra 2012) ha lasciato a metà stagione il campionato iraniano ed è pronto a tuffarsi di nuovo nel torneo italiano. Un'occasione per farsi rivedere all'opera e magari ricevere qualche offerta per il futuro. Il viaggio di Travica a Modena è un vero e proprio amarcord: il giocatore è entrato nel mondo del volley dalla porta aperta da Modena nella stagione 2003/2004 e tornato nel 2008/2009. Da allora una buona carriera culminata con la nazionale. Poi la famosa "cacciata da Rio" in occasione della final six di World league da parte dell'allora ct Mauro Berruto e la parabola discendente nonostante la presenza nel torneo russo con la conquista della Champions league nel 2014. Il giocatore sarà a disposizione già a partire da venerdì.

Primo set che è la fotografia dell'attuale situazione in casa Modena: confusione e tanta tensione. I campioni d'Italia sbagliano tanto al servizio, sono poco continui e non posso restare incollati a lungo alla Lube. L'attacco gialloblù non va e la formazione stenta a decollare. Basti pensare che al contrattacco Modena non va oltre il 29 per cento. Nonostante sia una Civitanova meno precisa del solito (sette errori) basta lo stesso per chiudere il primo set a favore dei padroni di casa. Sokolov e Kovar i più positivi. Nel secondo set per Modena è buio pesto. I canarini sbattono contro una Lube presa per mano da Juantorena. E affiora pure tanto nervosismo con un cartellino rosso per il regista emiliano Orduna che prima ha un battibecco con l'italo-cubano di Civitanova e poi esagera nei gesti. I ragazzi allenati da Tubertini sono in affanno soprattutto Petric in banda e ricezione e Le Roux al centro. Nel terzo set sembrava una partita destinata a finire in fretta e invece diventa il set più equilibrato con Modena che rimane nel match e nel finale, alla seconda palla set, accorcia le distanze. Sicuramente c'è stata una reazione a livello di squadra, si rivedono Vettori e Le Roux con Petric che torna a giocare e Ngapeth che torna a sorridere e trascinare i compagni. La Lube attacca bene, ma la difesa diventa il punto di partenza della reazione gialloblù. Torna tutto alla normalità nel quarto set con la Lube che spinge e mette alle corde Modena. Il finale è quello pronosticato con i padroni di casa a festeggiare. Per Modena il periodo difficile prosegue.

Intanto nell'ultimo turno, in programma nel fine settimana, ci sono ancora alcuni nodi da sciogliere in chiave playoff. Nell'anticipo di sabato c'è una vera e propria finale per l'ottavo posto fra Ravenna e Vibo Valentia. Ai romagnoli avanti di tre lunghezze in classifica basta un punto per lasciare a guardare la neo promossa formazione calabrese. E poi c'è l'appassionante testa a testa fra Trento e Perugia, appaiate in classifica, per il secondo posto. I dolomitici vanno a Monza e gli umbri ospitano la rigenerata Verona allenata da Grbic.

Risultati penultima giornata di ritorno - Lube Civitanova-Azimut Modena, Revivre Milano-Sir Safety Conad Perugia 0-3, Diatec Trentino-Exprivia Molfetta 3-0, Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia-Top Volley Latina 3-1, Calzedonia Verona-Kioene Padova 3-0, Lpr Piacenza-Gi Group Monza 2-3, Biosì Indexa Sora-Bunge Ravenna 0-3.
Classifica - Lube Civitanova 67 punti, Diatec Trentino, Sir Safety Conad Perugia 59, Azimut Modena, Calzedonia Verona 50, Lpr Piacenza 40, Gi Group Monza 34, Bunge Ravenna 32, Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia 29, Top Volley Latina 26, Exprivia Molfetta 25, Biosì Indexa Sora 20, Kioene Padova 19. Revivre Milano 15.
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