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Volley, Italia nella finale di Nations League: 3-0 in casa della Turchia, super Egonu e Bosetti

Volley, Italia nella finale di Nations League: 3-0 in casa della Turchia, super Egonu e Bosetti
Ad Ankara battute le padrone di casa 25-18, 28-26, 25-22: domenica il Brasile. 26 punti per l'opposto azzurro che il prossimo anno giocherà proprio in Turchia
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Super Italia, nel palazzetto di Ankara dove le padrone di casa della Turchia aspettavano Egonu & C. Nella semifinale di Nations League la superiorità delle azzurre non è stato mai veramente in discussione, e alla fine il 3-0 (25-18, 28-26, 25-22) proietta la nazionale di Mazzanti nella finale di domenica (17,30 diretta su Sky Sport Uno e in streaming su NOW, Volleyball World TV e su Rai Play). L'avversario sarà il Brasile, che ha battuto la Serbia 3-1 (14-25, 25-18, 26-24, 25-19). Per le campionesse d'Europa in carica è la decima vittoria consecutiva in VNL.

 

Protagonista come spesso succede Paola Egonu, che ha realizzato 26 punti di cui 3 a muro: suo l’ace con cui l’Italia ha chiuso il terzo set e la partita. Ma accanto alle schiacciate dell’opposto e al brillante rendimento di Danesi, Pietrini, Chirichella, Orro, De Gennaro, ha giocato una partita straordinaria Caterina Bosetti con 11 punti, di cui 1 a muro e 1 a servizio, lasciando il segno in numerosi passaggi delicati del match.

A dare la prima spinta alla nazionale è stata Cristina Chirichella, che ha portato i primi 2 punti del match in un’arena caldissima con undicimila spettatori. Sull’8-5 il ct turco Giovanni Guidetti chiamava il primo time out, segno evidente di disagio di fronte ai pallonetti delle azzurre. Egonu prendeva punti non solo con le spettacolari schiacciate, ma anche a muro e con tocchi morbidi, a comporre un bilancio di 7 punti nel primo set, poi usciva fuori Bosetti con la difesa del 16-12, il diagonale del 20-14, l’ace del 23-16, un totale di 6 punti che permetteva a Elena Pietrini di chiudere il primo set sul 25-18.

Il secondo set era il più sofferto, il vantaggio iniziale non andava oltre il 7-5, Karakurt realizzava il primo sorpasso (11-10), ma Mazzanti assestava un colpo importante con un challenge per invasione. La Turchia si riportava di nuovo avanti con un parziale di 5-0. Gennari entrava al posto di Pietrini, più avanti rientrava Orro al posto di Malinov, Egonu metteva a terra palloni che permettevano di mascherare problemi di ricezione. Sul 25 pari Egonu centrava due colpi brillanti, fino a quando Bosetti ha chiuso il set con un pallonetto.

Nel terzo set le azzurre riprendevano il comando delle operazioni, con muri importanti di Danesi (4-2 e 16-13), Bosetti (8-4), Egonu (7-4) che poi cominciava a scaricare palle devastanti che bloccavano i tentativi di rimonta turca (concedendo rarissimi errori). Il 24-21 era un muro di Bosetti, sul quale la moviola rintracciava un millimetrico out, ma Erdem sbagliava la battuta e la partita, simbolicamente, si concludeva con il primo e unico ace di Paola Egonu. Alla fine 26 punti per lei, 11 per Bosetti, 9 Danesi, 8 Pietrini, 4 Chirichella e 1 Orro. Italia nettamente superiore a muro, con 10 punti contro 5, ma più efficace anche in attacco (47-41).

 

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