Ripartono vincendo le due finaliste dello scorso campionato, Civitanova e Perugia. Perde al tie-break invece Modena, nella prima giornata della Superlega che segue il titolo mondiale degli azzurri, con molti reduci dell’evento in campo.
La Lube ha vinto 3-0 in trasferta a Taranto, con Ivan Zaytsev MVP autore di 10 punti. La squadra allenata da Blengini l’ha spuntata al termine di tre set tirati, con il libero neo campione del mondo Balaso e gli altri iridati Anzani e Bottolo.
Perugia, la squadra dell’MVP del torneo iridato Simone Giannelli (2 muri vincenti), ha festeggiato con un 3-0 a Monza il rientro nel campionato italiano dopo diciassette anni del coach Andrea Anastasi, ct della nazionale dal 1999 al 2003. In panchina Wilfredo Leon e in campo invece Oleh Plotnytskyi, l’uomo degli ace al Mondiale che ha contribuito a un bilancio di 7 battute vincenti. Best scorer Kamil Rychlicki.
Piacenza perde in casa con Verona dopo due ore e mezza di gara e l'illusione di aver vinto: in vantaggio 17-16 con palla a terra messa da Leal, l'arbitro ha deciso l'inversione di punto per invasione del brasiliano. Ci sarà un ricorso per interpretazione sbagliata dell'azione. Verona ha recuperato dopo aver perso il secondo e terzo set.
Sorpresa in casa l’Allianz Milano da Cisterna, che vince con un netto 3-0 contro la formazione di Patry (17 punti), Ebadipour e Loser. Per la squadra laziale guidata da Soli la soddisfazione di avere Dirlic miglior giocatore del match.
Milano-Cisterna 0-3 (22-25 19-25 23-25)
Padova-Modena 3-2 (25-22 16-25 25-17 23-25 15-11)
Perugia-Monza 3-0 (25-19 25-21 25-18)
Piacenza-Verona 2-3 (20-25 25-23 25-23 20-25 22-24)
Taranto-Civitanova 0-3 (23-25 23-25 21-25)
Trento-Siena 3-1 (25-16 25-21 23-25 25-17)