Voleva presentarsi al meglio al suo nuovo pubblico, e non ha certo sfigurato: 22 punti in tre set, migliore della sua squadra. Ma la prima uscita di Paola Egonu in Turchia non è servita a impedire la batosta del suo VakifBank contro le rivali storiche. A vincere la Supercoppa è stato il Fenerbahce, al super team della banca turca resta una lezione su cui meditare che il punteggio sintetizza in un 3-0 (25-23 25-21 25-21) senza appello.
Il VakifBank è stato avanti per 16-13 nel secondo set e per 16-14 nel terzo, nel primo ha resistito fino al 13 pari, ma da quel momento non ha dato l’impressione di poter rovesciare una partita instradata non solo dai 20 punti di Fedorovtseva, ma anche dai 12 dell’altra russa Lazareva.
Un debutto amaro per Paola Egonu, uscita dal Mondiale con una medaglia di bronzo e un pieno di solidarietà dopo la polemica sul razzismo. Pronta a ripartire da un campionato nuovo e dalla squadra più forte d’Europa dove però ha trovato dinamiche diverse rispetto a Conegliano e alla nazionale dove era accentratrice del gioco. Sul 17-15, in un momento cruciale del primo set, il coach Giovanni Guidetti l’ha richiamata in panchina dopo un errore. Importante poi è la presenza di una compagna di squadra come Gabi, fuoriclasse brasiliana che ha spinto l’Italia fuori dalla finale del Mondiale e ha vinto tutto con il VakifBank prima dell’arrivo dell’azzurra. La gestione di due stelle di questa portata sarà un privilegio per Guidetti, ma anche un terreno da affrontare con la massima attenzione: intanto, la brasiliana si è presentata sottotono dopo le fatiche mondiali e ha realizzato solo 6 punti, e pure l’altra schiacciatrice, l’olandese Nika Daalderop, si è fermata a 4 punti. Nei suoi 22 punti Paola Egonu ha invece messo 2 muri, 1 ace e una percentuale del 46% in attacco.
Sicuramente l’azzurra è già entrata nel clima del campionato turco. Calda era l’atmosfera nella Burhan Felek Vestel Volleyball Hall di Istanbul vicina al tutto esaurito, con i tifosi vestiti coi colori delle due squadre e le autorità in tribuna. Ma il match è stato preceduto da una breve cerimonia in cui Paola e le compagne di squadra hanno esibito un enorme striscione sul quale era scritto: "La più grande sicurezza della nostra libertà è la nostra Repubblica. Buona Festa della Repubblica". Un omaggio alla ricorrenza che in Turchia si celebra il 29 ottobre.