La tragedia di Julia Ituma si lega in maniera impressionante e sinistra alla morte di un’altra giocatrice di volley, Giulia Albini, avvenuta anche in quel caso a Istanbul. La notte tra il 28 e il 29 maggio 2012 la ragazza, allora 30enne, finì nelle acque del Bosforo dopo un volo di oltre cento metri dal ponte di Fatih Sultan Mehmet, il secondo dei tre ponti che collegano l’Europa all’Asia. Il cadavere della giocatrice fu ritrovato da un pescatore solo alcuni giorni dopo. In base alla ricostruzione la pallavolista aveva affittato una macchina con cui si era recata sul ponte, sul quale è vietato muoversi a piedi, nel cuore della notte. La polizia turca ispezionò l’auto e la stanza di albergo, senza tuttavia trovare alcuna lettera di addio o indizi che indicassero la volontà della donna di suicidarsi.
Chi era Giulia Albini
Giulia Albini, che all’epoca giocava nell’Ornavasso, in B1, aveva anche giocato nell’Agil, il club di Ituma, tra il 2007 e il 2010.