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Volley, Civitanova-Trento è la finale scudetto: battute Milano e Piacenza

Il muro di Civitanova contro Milano
Il muro di Civitanova contro Milano 
Gli "spareggi" conclusi entro quattro set, Trento batte 3-1 Piacenza coi campioni del mondo Michieletto e Lavia e torna in finale dopo 6 anni. Civitanova supera Milano col 19 enne Nikolov protagonista, e cerca il quarto titolo consecutivo. Lunedì prima sfida a Trento
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Sarà tra i campioni in carica di Civitanova e Trento la finale del campionato italiano di volley, il primo dopo il Mondiale vinto dall'Italia a settembre. Si comincia lunedì primo maggio alle ore 18 a Trento. Finite entrambe a gara 5, le semifinali hanno espresso un verdetto sofferto ma nitido, entro il quarto set. Trento ha battuto 3-1 Piacenza (18-25 25-20 25-17 25-19), e anche Civitanova non è dovuta andare al tie-break per superare Milano (3-1 27-25 25-22 23-25 27-25), vittoria che le consente di cercare ora il quarto scudetto consecutivo. Fotografando un vantaggio acquisito subito in un Eurosuole Forum sold out. Nei primi due set il gruppo guidato da Gianlorenzo Blengini è stato pronto a rispondere a una rimonta dell'Allianz prima fino al 7 pari, poi sul 24 e sul 25 pari, approfittando di un attacco fuori di Jean Patry per chiudere il set sul 27-25 e frenare la squadra rivelazione dei playoff, a un passo dalla finale dopo aver eliminato Perugia e aver sfiorato il colpo anche con la Lube. Subito incisivo il 19enne Aleksandar Nikolov, che mette a terra i primi 6 dei suoi 21 punti finali. Il secondo set scivola verso i 3 set point che Civitanova concretizza anche grazie a 9 errori di Milano (non compensati dai punti di Yuki Ishikawa che alla fine toccherà quota 20). Il team di Roberto Piazza però si riprende e già dal 12-8 vola verso il set che riapre la partita (25-22). Ma è solo uno stop per Civitanova che allunga sul 10-5, risponde ogni volta agli attacchi di Milano che pareggia con Agustin Loser sul 22 e 23 pari, con Ishikawa sul 24-24, ma poi Patry spegne un servizio in rete e Nikolov chiude il match con un ace. 17 i punti di Ivan Zaytsev, 15 quelli del cubano Marlon Yant.

Ha subito Piacenza solo un set, la Trento del tecnico Angelo Lorenzetti che torna in finale per la prima volta dal 2017. Subito avanti la Gas Sales Bluenergy del campione del mondo Yuri Romanò, rafforzata dall'oro olimpico francese Antoine Brizard, dai brasiliani Lucarelli e Leal. Ma col blocco azzurro Alessandro Michieletto (14 punti)-Daniele Lavia-Riccardo Sbertoli la Itas ha avuto sostanza dal duo Podrascanin-Lisinac oltre ovviamente da Matey Kaziyski che si prepara alla finale scudetto sempre più vicino ai 40 anni (che compirà nel settembre 2024). Piacenza ha raggiunto il 25-18 trovando il vantaggio subito (12-9), ma poi è stata quasi travolta dalla reazione di Trento: cinque set point nel secondo set (7 punti di Michieletto), addirittura 7 nel terzo. Un muro di Robertlandy Simon ha avvicinato Piacenza nel quarto set (16-17), ma è stato l'ultimo fuoco prima che Trento prendesse lo slancio per conquistare match e finale.

Via alle semifinali femminili

Le semifinali dei playoff femminili si aprono intanto mercoledì: in campo al Palaverde di Treviso la Prosecco Doc Imoco Conegliano e l’Igor Gorgonzola Novara. Nei quattro precedenti ha vinto sempre la squadra veneta guidata da Daniele Santarelli. Giovedì gara 1 anche per Savino Del Bene Scandicci-Vero Volley Milano.

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