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Nokia, l'integrazione è compiuta:
un solo dispositivo per fare tutto

Il nuovo Nokia Lumia 1020 sancisce la fusione tra smartphone e macchine videofotografiche. Con il sensore Pureview da 41 megapixel costituisce un'eccellente alternativa ai due sistemi dominanti, Android e iOSE' la scommessa definitiva. È la scommessa definitiva di ERNESTO ASSANTE
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IL DADO è tratto, la scommessa è lanciata: Nokia, l'azienda che un tempo dominava incontrastata il mondo, ormai antico, dei telefoni cellulari, è arrivata a mettere sul mercato il suo prodotto migliore nel campo degli smartphone, giocando sull'unicità di un'offerta fatta di hardware e software. Si, perché il nuovo Lumia 1020 ha un sistema operativo, Windows Phone, che è anche in parte frutto della collaborazione con Microsoft, e ha un hardware, con la sua macchina fotografica da 41 megapixel, con sensore PureWiew, che costituiscono un'eccellente alternativa ai due sistemi dominanti, Android e iOS, e alle principali macchine in campo, iPhone 5, Galaxy S4 e Htc One.

Chi pensava che la Nokia fosse scomparsa dallo scenario generale della rivoluzione degli smartphone aveva già iniziato a ricredersi con i prodotti della nuova generazione, il 920, l'808, il 925, macchine che ipotizzavano l'integrazione definitiva con le macchine fotografiche, scommettendo su una fascia di mercato alta ma dalle grandi possibilità. Oggi, con la nuova macchina, la scommessa diventa definitiva, Nokia offre al pubblico un unico strumento, di grande qualità, per fare fotografie, realizzare video, ma anche utilizzare l'intero mondo delle applicazioni Windows, oltre che molte app realizzate appositamente per la nuova macchina. Hipstamatic, Path, Vyclone, Snapcam, Panagraph, Yelp, CNN e Foursquare sono solo alcune delle note applicazioni create dagli sviluppatori per Nokia Lumia 1020 e in breve arriveranno anche Flipboard, Vine e Instagram.

"Oggi più che mai, le persone utilizzano il proprio smartphone per scattare foto, modificare e condividere immagini", dice Marco Argenti, Senior Vice President di Nokia Developer. "Abbiamo collaborato a stretto contatto con Microsoft e con i migliori sviluppatori di tutto il mondo per offrire applicazioni uniche, ridisegnando i confini dell'innovazione attraverso il nostro ecosistema". E' chiaro che, dopo anni di inseguimenti, Nokia oggi abbia trovato una sua strada, una sua forma di differenziazione che, soprattutto in termini di comunicazione, rende chiaro al consumatore quali sono i principali motivi di acquisto. La scelta del territorio dell'"imaging" è fondamentale, perché se è pur vero che anche le altre aziende hanno fatto negli anni grandi passi avanti in questo campo (l'esempio della Galaxy Cam di Samsung è il più chiaro), è altrettanto vero che nessuna ha fatto la scelta che Nokia oggi fa, ovvero quello dell'integrazione completa e vera tra smartphone e camera.

Ma non è solo questo. Perché con le app, sia quelle già presenti sullo store di Windows, sia quelle realizzate appositamente da Nokia, come Pro camera, Smart camera e Creative studio, e quelle nate per il Lumia 1020, il consumatore si trova nelle mani una macchina completamente diversa da una macchina fotografica tradizionale, una macchina che ha delle eccellenti caratteristiche tecniche ma che ha in più una quantità di opzioni software che le macchine fotografiche non offrono se non in parte o in post-produzione. Siamo, insomma, in un territorio nuovo, con una macchina fotografica che ha anche ovviamente tutte le normali funzioni di uno smartphone, funzioni che diventano ogni giorno più ricche e personalizzate. E anche in questo campo la differenziazione conta, e Nokia nella sua ultima generazione di smartphone, ha inserito app proprietarie che possono fare la differenza.  Ad esempio la presenza sul Nokia 1020 di Hipstamatic Oggl PRO, un'app creata specificatamente per la nuova macchina, con un'interfaccia nuova che la distingue dalla versione Oggl originale, è un elemento di grande interesse per chi ama la fotografia digitale "manipolata" e condivisa sui social network.

Insomma, la strada del futuro, aperta dall'808, viene oggi percorsa con definitiva convinzione con questa nuova macchina, che serve a Nokia per piazzarsi al centro del mercato prima dell'arrivo, in autunno, del nuovo iPhone, e conquistare non solo chi è in cerca di uno smartphone, ma anche un pubblico nuovo, che vuole meno device in tasca e cerca uno strumento unico per più funzioni, dove le funzioni non siano tutte "mediamente" buone ma dove almeno qualcuna sia davvero "eccellente".