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L'unione di carta e digitale fa aumentare i lettori: è la nuova era della stampa

L'Eurisko fotografa uno scenario editoriale in evoluzione positiva: la sinergia mediatica diventa un elemento chiave nel rapporto con il lettore. Che dedica più tempo alle fonti con cui stabilisce un rapporto di autorevolezza
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LA RIVOLUZIONE digitale ha infinite forme. E le trasformazioni che l'avvento dell'era tecnologica ha portato nella vita di tutti toccano ogni ambito, iniziando dalle comunicazioni e dall'informazione. Ma nonostante le facili contrapposizioni, il digitale offre invece la possibilità di salvare i patrimoni umani informativi e culturali. Per portarli a vivere nei tempi nuovi.  

Accade anche per i quotidiani e per la stampa. E i numeri del rapporto Eurisko "La nuova era del quotidiano", fotografano uno  scenario editoriale in evoluzione positiva. Per i quotidiani che puntano sulle edizioni elettroniche - non quindi i siti web ma versioni arricchite del cartaceo - le cifre sono in crescita: i lettori aumentano e la sinergia tra stampa e digitale rafforza l'identità e funziona anche da magnete per la comunità che si ritrova in un giornale.
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A diventare determinante, rivela lo studio, è la moltiplicazione dei supporti che favoriscono l'accesso e l'esposizione attiva al quotidiano. In cifre, nei time budget, le risorse temporali dei lettori, c'è una crescita del 29%. In questa impennata rientrano la copia del quotidiano in edicola o al bar e il tablet, lo smartphone e anche il computer.
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Gli stessi dispositivi sono vettori di un numero di stimoli informativi sempre maggiori. E in questo senso un fattore determinante, il parametro chiave è l'autorevolezza. Che è biunivoca: tra la fonte e il ricevente c'è uno scambio di autorevolezza, perché la fruizione del quotidiano arricchisce il lettore, e contemporaneamente il giornale, come prodotto e come servizio informativo, viene arricchito da questa particolare cura del lettore verso l'informazione. Il forte legame tra quotidiano e lettore, che si riverbera adesso in più luoghi di fruizione e non si interrompe per tutto l'arco della giornata, rafforza il "sistema immunitario" del lettore, che nella molteplicità di stimoli può quindi ridurre la complessità e separare le informazioni importanti dal "rumore di fondo" mediatico. Soprattutto, incrementa le possibilità del lettore di individuare un percorso personale forte, di informazione e di relazione, che culminano nella possibilità, sempre più sentita come necessità, di partecipare attivamente alla vita sociale. 
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Il principio dei vasi comunicanti si adatta anche alla valutazione di time budget. Con più fonti informative in campo, minore è il tempo che si può dedicare a ciascuna. La tv generalista cala (-15%), sale lo share dei nuovi mezzi tematici (+16%). E' qui che entrano in gioco le dinamiche che agiscono per stringere un legame primario tra il lettore e il quotidiano. Il primo evolve parallelamente al secondo, e il rapporto si rinnova costantemente sulla base di un interesse consolidato. Anche tra mondi in apparenza distanti: i lettori del cartaceo rappresentano una componente progredita ed affermata, di età centrale, stabile e impegnata. Hanno un'attitudine al consumo "premium", elevate disponibilità di spesa. Il quotidiano digitale abbraccia una fascia di lettori più giovanile e femminile, con buon reddito, molto dotato in termini culturali, dinamico, curioso. Si tratta di cittadini in entrambi i casi attivi, e parte della stessa community, in grado di rappresentare sia la base e le fondamenta dei lettori di un quotidiano, sia un'utenza più esplorativa, che va oltre la lettura e partecipa al dibattito.
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La fotografia dell'Eurisko delinea non solo un profilo, ma anche il volto e la mente in evoluzione di una società consapevole dell'importanza dell'informazione, che mette al primo posto la qualità dell'offerta, che diventa un parametro basilare della vita. E così come già con i libri, la musica, il cinema, oggi l'informazione nel mondo digitale vive un'esistenza che ne salva la natura, l'essenza e la preserva, rinnovandone la presenza in un mondo che cambia a velocità non parametrate. Incorporando il meglio che offre il presente, per portarlo nel futuro.