MODI CORDIALI e voce accattivante: Cortana è l'assistente vocale ideata da Microsoft per Windows Phone che promette di fare concorrenza a Siri (del sistema iOS) e Google Now. Dalla possibilità di riconoscere comandi vocali all'interagire tramite tastiera. Il fronte su cui Cortana sembra molto competitiva è quella della comprensione delle intenzioni dell'utente: un passo in avanti rispetto ad altri tipi di assistente vocale, ad esempio, è la capacità di ricordare l'elemento di una domanda precedente anche in quella successiva: ad esempio dopo aver chiesto l'informazione "Che tempo fa oggi?" la seconda domanda può essere "E domani?" senza che sia necessario ripetere il riferimento al meteo.
VIDEO: LA DIMOSTRAZIONE
"Un'assistente che è stata studiata sulla base delle assistenti in carne e ossa", ha spiegato Claudio Grego di Microsoft, "a cui abbiamo chiesto di spiegarci quali sono le caratteristiche principali da tenere in considerazione. La prima di tutte è conoscere la persona che si deve assistere, le sue abitudini e i suoi interessi". Cortana è un'aiutante dotata di machine learning (cioè apprendimento automatico) che con il passare del tempo, e con l'aumentare delle interazioni da parte degli utenti, le consentirà di diventare sempre più efficiente e rispondere in modo sempre più preciso alle richieste. In particolare riconoscendo gli accenti, la cadenza e le inflessioni dialettali.
Lo sviluppo di Cortana è ancora in una fase iniziale e non offre al momento le stesse funzionalità e lo stesso livello qualitativo che garantirebbe una versione beta. Microsoft ha rilasciato da venerdì 5 dicembre la versione alpha di Cortana disponibile sui device Windows Phone 8.1 in Italia, Francia, Germania e Spagna, mentre è disponibile per il mercato americano, inglese e cinese in versione beta. Una sorta di pre-lancio per coinvolgere sviluppatori e appassionati, per sfruttare il loro contributo al miglioramento dei modelli di riconoscimento vocale e di interazione. Quanto maggiore sarà l'utilizzo di Cortana in ciascuna lingua, tanto migliore sarà il servizio che potrà offrire in futuro.
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"Un'assistente che è stata studiata sulla base delle assistenti in carne e ossa", ha spiegato Claudio Grego di Microsoft, "a cui abbiamo chiesto di spiegarci quali sono le caratteristiche principali da tenere in considerazione. La prima di tutte è conoscere la persona che si deve assistere, le sue abitudini e i suoi interessi". Cortana è un'aiutante dotata di machine learning (cioè apprendimento automatico) che con il passare del tempo, e con l'aumentare delle interazioni da parte degli utenti, le consentirà di diventare sempre più efficiente e rispondere in modo sempre più preciso alle richieste. In particolare riconoscendo gli accenti, la cadenza e le inflessioni dialettali.
Lo sviluppo di Cortana è ancora in una fase iniziale e non offre al momento le stesse funzionalità e lo stesso livello qualitativo che garantirebbe una versione beta. Microsoft ha rilasciato da venerdì 5 dicembre la versione alpha di Cortana disponibile sui device Windows Phone 8.1 in Italia, Francia, Germania e Spagna, mentre è disponibile per il mercato americano, inglese e cinese in versione beta. Una sorta di pre-lancio per coinvolgere sviluppatori e appassionati, per sfruttare il loro contributo al miglioramento dei modelli di riconoscimento vocale e di interazione. Quanto maggiore sarà l'utilizzo di Cortana in ciascuna lingua, tanto migliore sarà il servizio che potrà offrire in futuro.