ROMA - La Cnn ha chiuso un accordo con l'Agenzia federale americana dell'Aviazione (FAA) per la sperimentazione di droni per fini giornalistici negli Stati Uniti. L'uso privato dei droni, soprattutto per scopi militari, al fine di riprendere immagini e rilevare informazioni è sottoposto a una serie di vincoli rigorosi negli Stati Uniti. E' consentito infatti quasi esclusivamente come eccezione alla regole e a quote molto basse (meno di 122 metri dal suolo e lontano dagli aeroporti).
Il responsabile giuridico della Cnn, David Vigilante, ha commentato l'accordo: "Il nostro obiettivo e' quello di ottenere equipaggiamenti di livello superiore, rispetto a quelli che esistono oggi, nel settore civile, e di mettere in atto le scelte che ci vengono offerte per produrre un videogiornalismo di qualità, che usa tutta una serie di veicoli aerei senza pilota (UAV), o droni, e le installazioni per telecamere. Speriamo che questi sforzi contribuiscano allo sviluppo di un ecosistema dinamico, nel quale gli operatori di ogni tipo e di ogni dimensione possano evolvere".
Il responsabile giuridico della Cnn, David Vigilante, ha commentato l'accordo: "Il nostro obiettivo e' quello di ottenere equipaggiamenti di livello superiore, rispetto a quelli che esistono oggi, nel settore civile, e di mettere in atto le scelte che ci vengono offerte per produrre un videogiornalismo di qualità, che usa tutta una serie di veicoli aerei senza pilota (UAV), o droni, e le installazioni per telecamere. Speriamo che questi sforzi contribuiscano allo sviluppo di un ecosistema dinamico, nel quale gli operatori di ogni tipo e di ogni dimensione possano evolvere".