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WhatsApp, chiamate vocali sempre più vicine

La voce circola sempre più insistente sul web: mancherebbe davvero poco alla possibilità di telefonare attraverso la app. La funzione sarebbe già attiva per alcuni utenti in India
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LA NOVITÀ è stata annunciata più volte nel corso degli ultimi 12 mesi ma ora forse ci siamo: sarebbero davvero imminenti le chiamate vocali su WhatsApp, in sfida a Viber e Skype. La voce circola insistentemente da qualche ora su Internet, con il blog Ubergizmo che pubblica anche la schermata della nuova funzione spiegando che è già attiva, in fase di test per alcuni utenti in India.
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Sul blog ufficiale della società, però, non c'è ancora traccia della novità. È un po' presto quindi per cantare vittoria, prima si dovrà attendere una data ufficiale. Molto probabilmente la popolare piattaforma di messaggistica sta sperimentando la funzione con un numero limitato di utenti, in vista del lancio. La nuova funzione, sempre secondo le indiscrezioni in rete, dovrebbe essere rilasciata con una nuova versione di WhatsApp e dovrebbe essere inizialmente valida solo per gli utenti dei dispositivi Android. La chat, di proprietà di Mark Zuckerberg, è stata comprata lo scorso anno per 19 miliardi di dollari. Di recente WhatsApp ha abilitato la funzione messaggi anche sul Pc: consente di scambiarsi messaggi con la comodità di usare l'ampia tastiera di portatili e desktop quando si è a casa o in ufficio. Con il lancio della funzione chiamate la popolarità di WhatsApp potrebbe subire una impennata e puntare davvero alla conquista del settore "mobile!. Assestando un colpo non solo alle applicazioni rivali, ma anche alle società di tlc, i cui 'vecchi' sms sono stati già da tempo surclassati dalle chat.

Ogni giorno sulla piattaforma passano oltre 30 miliardi di messaggi. Gli utenti hanno oramai raggiunto il traguardo dei 700 milioni, gli ultimi cento attirati nel giro di quattro mesi. Numeri da capogiro, con cui stacca tutte le concorrenti. A partire da Messenger (della stessa Facebook) che ha superato 500 milioni di utenti mensili a novembre; ma anche Snapchat, leader delle chat 'usa e getta', che secondo alcune stime si piazza tra i 100 e 200 milioni di utenti, in buona parte statunitensi. WeChat, molto diffusa nella popolosa Cina, si ferma a 468 milioni, la giapponese Line a 170 milioni e Viber a 209 milioni.