Sally Ride, la prima astronauta statunitense che raggiunse lo spazio
di PASQUALE QUARANTA
Sally Ride
L'impresa nel 18 giugno 1983 a bordo della STS-7. Prima di lei solo due sovietiche, Valentina Vladimirovna Tereškova e Svetlana Evgen'evna Savickaja
Aggiornato alle 1 minuti di lettura
AVEVA 32 anni quando a testa in giù sorrideva dallo spazio: sapeva bene di essere la prima donna americana ad arrivare fra le stelle. La sua missione, Challenger STS-7, ha regalato immagini uniche per la storia degli Stati Uniti e per il mondo. La sua vita, che ha ispirato migliaia di donne a studiare materie scientifiche, conta più di 343 ore in orbita.
Da bambina sognava il tennis. Oltre all'interesse per le scienze, Sally era una giocatrice di tennis a livello nazionale. Èd è proprio grazie a una borsa di studio ottenuta per questo sport che ha potuto frequentare la Westlake School for Girls high schooldi Los Angeles (attualmente Harvard-Westlake School).
Sua sorella Karen era un presbitero. Figlia primogenita di Dale e Joyce Ride, Sally è nata a Encino, in California. Ha frequentato lo Swarthmore College e si è laureata in Inglese e fisica alla Stanford University vicino a Palo Alto. Era ricercatrice in astrofisica e fisica del laser quando ha conseguito il master e il dottorato in fisica presso la stessa università.
Sally Ride nel 64° anniversario della nascita
È stata la prima astronauta statunitense a raggiungere lo spazio. L'impresa nel 18 giugno 1983 a bordo della STS-7 (video) che rientrò a terra il 24 giugno 1983. Prima di lei solo due donne sovietiche, Valentina Vladimirovna Tereškova e Svetlana Evgen'evna Savickaja. Il doodle di Google omaggia la pioniera americana tra le stelle. Leggi su Repubblica.it
La carriera alla Nasa. Tutto ha inizio con un annuncio su un giornale rivolto ai candidati per un programma spaziale. Sally decide di rispondere: è il 1979 ed è la prima volta che un corso per astronauti è aperto anche alle donne. Gli aspiranti sono 8.900 ma Sally ce la fa. Il percorso è brillante: da addetta alla comunicazioni nella seconda (STS-2) e terza (STS-3) missione del Programma "Space Shuttle" diventa collaboratrice per lo sviluppo del braccio robotico dello Space Shuttle.
La missione di una vita. Il 18 giugno 1983 è la prima donna americana a far parte dell'equipaggio in una missione dello Challenger, la STS-7. L'equipaggio di 5 persone ha messo in orbita due satelliti per telecomunicazioni, ha condotto esperimenti farmaceutici, e ha usato per la prima volta il braccio robotico per posizionare e recuperare il satellite nello spazio.
[[ge:rep-locali:repubblica:115271884]] L'outing postumo. Sally Ride è scomparsa nel 2012 all'età di 61 anni a seguito di un tumore al pancreas. È stata sposata con l'astronauta della Nasa Steven Hawley dal 1982 al 1987 ma la fondazione a lei intitolata ha comunicato dopo la sua morte che era lesbica: aveva una compagna da 27 anni, l'ex atleta e collega Tam O'Shaughnessy. Un'altra vittima della regola in vigore negli Stati Uniti tra il 1993 e il 2010, la famigerata "Don't ask, don't tell" che spingeva i membri del servizio militare a non rivelare il proprio orientamento sessuale.