Bugiardi tremate, un nuovo software è capace di smascherarvi
di SANDRO IANNACCONE
Sviluppato dai ricercatori della University of Oxford, è un algoritmo in grado di analizzare un testo scritto e rivelarne la sincerità
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POLITICI, uomini d'affari, fedifraghi e mentitori di tutto il mondo, non avete più scampo. C'è una nuova macchina della verità pronta a smascherarvi. Si chiama TheySay, ed è un software messo a punto da uno spin-off della University of Oxford, che, sfruttando una serie di algoritmi di analisi linguistica e semiotica, è in grado di "misurare" i livelli di umorismo, sarcasmo e, per l'appunto, sincerità di un testo scritto da un essere umano.
Svelato poche settimane fa durante il Sentiment Analisys Simposium, un convegno tenutosi a New York, TheySay promette, in realtà, molto di più. Stando a quanto spiegano gli inventori dell'algoritmo, coordinati da Karo Moilanen, il software è un cosiddetto social media sentiment analysis tool, cioè uno strumento per analizzare quantitativamente i contenuti emotivi dei testi pubblicati sui social network. In grado di stimare, in base alla valutazione dell'equilibrio tra iperboli, sarcasmo, uso di linguaggio figurato, leggibilità e plausibilità degli eventi descritti, il livello generale di "verosimiglianza" di un testo.
Verità, sogni, scacchi: quando la macchina è meglio dell'essere umano
Il software è stato messo alla prova su un campione di un milione di testi pubblicati in occasione delle elezioni generali del Regno Unito del 2015. In particolare, l'équipe di Moilanen ha monitorato la "sincerità" di quattro personaggi politici inglesi: "Poco sorprendentemente", spiegano gli autori, "il sistema ha rivelato alti livelli di prolissità, ambiguità, oscurità e irrilevanza nei testi dei politici, che sono stati classificati, nel complesso, come moderatamente poco verosimili". In linea con l'opinione secondo la quale i politici sono tendenzialmente portati a "fare economia di verità".
Tra le possibili applicazioni del software, i ricercatori spiegano che potrebbe essere utilizzato, per esempio, per monitorare i comunicati aziendali e tenere informati gli investitori, moderare messaggi e commenti sui social network, tenere traccia della diffusione di notizie false e bufale online. "Grazie alla nostra tecnologia di elaborazione linguistica, abbiamo sviluppato un metodo per stimare la verosimiglianza nei testi", conclude Molainen, "misurando segnali complessi, sia linguistici che extra-linguistici, che può essere usato per controllare l'attendibilità di dichiarazioni, misurare la chiarezza del testo e rilevare contraddizioni, sarcasmo, esagerazioni e costrutti ingannevoli". Siete tutti avvisati.