Nuvola, 'piccole donne' che sognano scienza e tecnologia
Le partecipanti - se ne prevedono circa 1000 che potranno iscriversi ai momenti formativi a partire da oggi, utilizzando la scheda iscrizione disponibile sul sito www.nuvolarosa.eu - saranno giovani donne, italiane e straniere, dai 17 ai 24 anni, interessate ad apprendere competenze tanto in ambiti tecnici, come il coding o lo sviluppo e la programmazione di app, quanto nell'ambito creativo legato allo storytelling multimediale e alla creazione della brand identity o anche del self branding, la capacità di gestire la propria presenza social come se si trattasse di un marchio di fabbrica.
Nuvola Rosa, scienza e tecnologia per ragazze che vogliono fare strada
Dal Ghana all’India, da New York alla Lettonia: la campagna Microsoft #MakeWhatsNext - partita l’8 marzo scorso per celebrare sia le donne che hanno contribuito a far progredire la scienza, sia le donne che, in futuro, declineranno le loro carriere in ambito scientifico – è un prequel a Nuvola Rosa, evento dedicato alle DigiGirlz, ragazze appassionate di tutto ciò che rientra nell’acronimo STEM, cioè scienza, tecnologia, ingegneristica e matematica. In Italia, Nuvola Rosa per la sua quarta edizione diventa un tour, che guarda soprattutto al Sud. Organizzata da Microsoft, in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca ed il Dipartimento per le Pari Opportunità presso la Presidenza del Consiglio, Nuvola Rosa conta oltre 100 eventi formativi che si svolgeranno, dal 9 al 13 marzo, presso il Politecnico di Bari, l’Università di Cagliari. l’Università degli Studi Federico II e l’Università degli Studi Suor Orsola Benincasa di Napoli. LEGGI L'ARTICOLO
"Eppure la diversità di genere contribuisce alla creatività, all'innovazione e in generale ai risultati in azienda. In Microsoft ne siamo fermamente convinti", spiega Purassanta. È per questo che l'azienda, a partire dallo scorso 8 marzo, ha lanciato una campagna globale, tuttora in corso, il cui slogan e hashtag è #MakeWathsNext - "realizza ciò che ancora deve accadere, il futuro" - il cui obiettivo è abbattere la barriera di genere in ambito STEM, coinvolgendo 27 Paesi con 43 eventi, volti a formare e ispirare 7000 giovani donne, avvicinandole alle discipline tecnico scientifiche. Un obiettivo ambizioso, se pensiamo che "le discipline STEM sono sempre state la base rivoluzionaria della società moderna", come ha ricordato Andrea Galbiati, Country Manager di ASUSTeK Italy. La rivoluzione tecnologica, insomma, non deve diventare l'ennesima occasione mancata per la forza lavoro femminile: "La drammatica carenza di donne in entrata e in uscita dai corsi di studio tecnico-scientifici è, purtroppo, uno dei problemi più gravi per l'intera industria italiana", ha commentato Mauro Meanti, Amministratore Delegato di Avanade, nel ribadire l'impegno a supportare l'iniziativa, affinché - come ha aggiunto Andrea Amadei, Chief Operating Officer & Retail Director di Aviva Italia - "la formazione in materia di scienza e tecnologia, possa colmare il "gender gap" che purtroppo ancora esiste nei settori STEM delle aziende".
Insomma, "lavorare per il raggiungimento delle pari opportunità nel settore scientifico e tecnologico, attraverso il ruolo chiave di scuola e territorio, significa valorizzare il ruolo delle donne nel mercato del lavoro", come ha chiarito Mirta Michilli, Direttore Generale di Fondazione Mondo Digitale, a conclusione della presentazione di Nuvola Rosa. E chissà che fra le partecipanti al tour rosa non ci sia una nuova Ada Lovelace, colei cui dobbiamo l'invenzione degli algoritmi che ogni giorno utilizziamo da utenti dei social network. O una nuova Yvonne Brill, cui dobbiamo gli studi in materia di propulsione spaziale. Forse saranno le piccole Jenny e Alyssa a portarci nel futuro, grazie alla scienza.