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Dalla Sardegna alle Hawaii, come usare il nuovo alert di Google Maps per tenere d’occhio gli incendi

Dalla Sardegna alle Hawaii, come usare il nuovo alert di Google Maps per tenere d’occhio gli incendi
Incendi Boschivi è uno dei due nuovi Livelli dell'app che permettono di tenere sotto controllo quello che accade intorno a noi: è il quinto strumento di Big G dedicato alle emergenze
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In un'altra estate caratterizzata da incendi lungo il bacino del Mediterraneo, dalla Grecia alla Spagna, arrivando sino alla Sardegna (qui gli ultimi aggiornamenti), Google ha fatto debuttare Incendi Boschivi, una nuova funzionalità di Maps.
 

Incendi Boschivi è quello che si chiama Livello, una sorta di strato che si sovrappone alle mappe di Maps per mostrare i rilievi montuosi, le condizioni del traffico, la vista dal satellite o appunto la presenza di zone colpite dalle fiamme e dal fumo.

Le zone in grigio chiaro e grigio scuro sono quelle toccate dagli incendi e/o dal fumo
Le zone in grigio chiaro e grigio scuro sono quelle toccate dagli incendi e/o dal fumo 

Come usare Incendi Boschivi su Google Maps

Attivare i Livelli è semplice. Dalla versione di Maps per computer sono accessibili in basso a sinistra, dall'app in alto a destra: si clicca, si vede quali sono quelli disponibili e se ne sceglie uno. O anche più di uno, perché alcuni sono sovrapponibili fra loro e in qualche modo cumulabili, come (per esempio) Rilievo e Street View con Traffico oppure con Trasporto pubblico (ma non con tutti e due).
 

I Livelli sono subito attivi nell'app per smartphone, mentre su computer si possono attivare/disattivare attraverso un selettore posto in basso al centro della mappa, che cambierà di conseguenza.
 

Le ultime novità sono Incendi Boschivi e Qualità dell'Aria, che non possono essere usati insieme ma che possono essere utili per informare sulla stessa situazione d'emergenza: dopo aver attivato il primo, si può vedere in maniera semplice se ci sono fiamme intorno a noi o anche scorrere la mappa del mondo per capire dove sono i focolai attivi in tempo reale.
 

Al momento in cui scriviamo, in Italia vengono evidenziati sono quelli nella parte orientale della Sardegna: cliccando sull'alert, si apre una scheda informativa con la data dell'ultimo aggiornamento, le aree interessate, le ultime notizie e alcuni link utili. Ci sono aree del mondo (come il Canada occidentale o le Hawaii in questi giorni) dove i dati sono ancora più dettagliati, con una misura precisa della superficie colpita, aggiornamenti di ora in ora e anche una visualizzazione grafica dell'area coperta dal fumo e dove la qualità dell'aria è inferiore al normale.

La qualità dell'aria nelle aree di Canada e Usa colpite dagli incendi
La qualità dell'aria nelle aree di Canada e Usa colpite dagli incendi 

Gli altri alert, dai terremoti agli allagamenti

Incendi Boschivi è uno strumento utile per avere sott'occhio una situazione di pericolo che magari è poco distante da noi e di cui non ci si è accorti, visualizzabile anche mentre si sta facendo altro.
 

Non è l'unico strumento del genere messo a disposizione da Google attraverso Maps: l'azienda fornisce avvisi simili anche su terremoti, inondazioni, uragani, tifoni e tempeste tropicali. In particolare, per quanto riguarda gli allagamenti, dallo scorso maggio è accessibile anche in Italia la piattaforma Flood Hub, che usa l'intelligenza artificiale per stimare quanto pioverà in un'area, quanta acqua scorrerà in un fiume, se ci saranno inondazioni, quanto grandi e per quanto tempo. Riesce a farlo con 7 giorni di anticipo. E visti i tempi che corrono, meno male che c'è.

@capoema