La società di veicoli autonomi di Amazon, Zoox, ha avviato un richiamo volontario di 270 robotaxi in seguito a una collisione avvenuta a Las Vegas l’8 aprile scorso.
La dinamica dell’incidente
L'incidente ha coinvolto un veicolo Zoox senza passeggeri a bordo, che ha mal interpretato le intenzioni di un’auto proveniente da una via perpendicolare.
Il robotaxi ha previsto che l’altro veicolo, avvicinatosi velocemente, avrebbe proseguito la marcia invadendo la sua corsia, reagendo con una sterzata e una frenata per evitare lo scontro. Ma l’auto che procedeva perpendicolarmente si è fermata e il risultato è stato un impatto lieve.
Il robotaxi insomma ha reagito a un comportamento che non si è verificato, e quando l’auto si è fermata anziché continuare, la manovra di evitamento ha portato comunque a una lieve collisione.
Nessuno è rimasto ferito e i danni ai veicoli sono stati minori.
Il bug nel software del comportamento
Zoox ha però individuato un difetto nel software di “previsione del comportamento”, in particolare a velocità superiori ai 65 km/h, che può portare il sistema di guida autonoma a prevedere in modo errato i movimenti dei veicoli provenienti da direzioni perpendicolari.
Per risolvere il problema, tra il 16 e il 17 aprile scorsi è stato distribuito un aggiornamento software con conseguente sospensione temporanea delle operazioni.
Le frenate improvvise nel 2024
A marzo scorso la National Highway Traffic Safety Administration (NHTSA) ha chiuso un’indagine aperta a maggio 2024 dopo due incidenti in cui i robotaxi Amazon hanno frenato bruscamente, causando tamponamenti da parte di motociclisti.
Anche in quel caso, il problema è stato risolto con un aggiornamento software di 258 veicoli.
Nonostante queste difficoltà, Zoox continua a espandere le proprie attività.
Il futuro di Zoox a Las Vegas e San Francisco
Amazon ha acquisito Zoox nel 2020 per oltre un miliardo di dollari.
Nel settore delle corse senza conducenti, Amazon è tuttavia indietro rispetto a Waymo, la società di Alphabet già impiega servizi di robotaxi attivi in diverse città degli Stati Uniti.
Zoox prevede di aumentare la produzione di robotaxi nel 2026, con l’apertura di un nuovo stabilimento produttivo nella Bay Area in California, che si affiancherà a quello esistente a Fremont.
Dopo i test effettuati finora in sei città degli Stati Uniti, Zoox ha in programma di lanciare corse pubbliche a Las Vegas entro la fine dell’anno, seguite da San Francisco.
“Entro la fine dell’anno avremo molti più veicoli - ha detto il co-fondatore di Zoox, Jesse Levinson, al Financial Times -. E sarà nel corso del prossimo anno che inizieremo davvero quella che definiamo produzione su larga scala”. Levinson ha aggiunto che il nuovo stabilimento permetterà a Zoox di “prepararsi a costruire prima centinaia, poi migliaia” dei suoi robotaxi.