Aprendo l’app di Spotify è possibile che abbiate visto un messaggio sullo schermo che annuncia il lancio della nuova funzione Lossless Listening. Si tratta di una novità piuttosto importante per gli amanti della musica. Lossless Listening permette agli utenti Premium di ascoltare musica con qualità audio superiore. Si tratta di un formato che utilizza la tecnologia FLAC a 24-bit/44.1 kHz, che mantiene intatta tutta l'informazione audio originale senza alcuna compressione. Ma di cosa si tratta nello specifico? Cosa comporta? E quando sarà disponibile in Italia?
Qual è la differenza tra audio "lossless" e "lossy"?
L'audio lossless (senza perdita) preserva tutti i dati della registrazione originale, come avere una copia fotografica perfetta di un documento. L'audio lossy (con perdita), come i file MP3, è invece compresso: elimina parte delle informazioni per ridurre le dimensioni del file, sacrificando alcuni dettagli sonori nel processo.
Perché l'audio lossless "suona” meglio?
I file audio digitali sono composti da "istantanee" dell'onda sonora originale. L'audio lossless offre un numero maggiore di questi campioni e una profondità di bit superiore, creando una gamma dinamica più ampia tra i suoni più lievi e quelli più intensi. Il risultato è un file audio praticamente indistinguibile dalla registrazione originale in studio.
Come si attiva Lossless Listening su Spotify?
Per abilitare la funzione bisogna selezionarlo nelle impostazioni. Ecco un piccolo schema per capire come fare:
- Aprire l'app Spotify e toccare l'immagine profilo in alto a sinistra; Selezionare "Impostazioni e privacy"
- Andare su "Qualità media"
- Scegliere dove attivare l'audio lossless (Wi-Fi, rete cellulare o download)
Una volta attivata, apparirà un'icona dedicata accanto ai brani per confermare la riproduzione in alta qualità.
Ci sono limitazioni nell'utilizzo del servizio?
Sì, esistono alcune limitazioni tecniche. I file lossless hanno dimensioni maggiori, quindi l'avvio dei brani potrebbe richiedere più tempo. Inoltre, Spotify raccomanda l'uso di cuffie o altoparlanti cablati, poiché il Bluetooth non supporta una banda sufficientemente ampia per trasmettere efficacemente questi file di grandi dimensioni.
Chi può utilizzare Lossless Listening?
La funzionalità è attualmente disponibile solo per gli abbonati Spotify Premium in mercati selezionati: Australia, Austria, Repubblica Ceca, Danimarca, Germania, Giappone, Nuova Zelanda, Paesi Bassi, Portogallo, Svezia, Stati Uniti e Regno Unito, secondo il comunicato stampa. La funzionalità sarà disponibile in altri mercati a ottobre.
Altri servizi musicali offrono già l'audio lossless?
Sì, Spotify arriva dopo la concorrenza. Apple Music ha introdotto l'audio lossless nel 2021, mentre Amazon Music lo offre dal 2019. Entrambi i servizi includono questa funzionalità nei loro abbonamenti premium, rendendo l'ingresso di Spotify una mossa strategica per non perdere terreno nel mercato degli audiofili.
Quanto consuma l'audio lossless in termini di dati?
Anche se Spotify non ha fornito cifre precise, i file lossless sono significativamente più grandi rispetto ai tradizionali MP3. Gli utenti dovrebbero tenere conto di un consumo maggiore di dati mobili e spazio di archiviazione per i download offline.