Amazon ha annunciato una significativa espansione del servizio “Paga in Contanti” sul territorio italiano.
L'operazione segna un passaggio di scala notevole, portando la rete di esercizi convenzionati dai precedenti 5.000 a oltre 35.000 punti vendita.
L'infrastruttura si appoggia alla rete Punto Lis di Lottomatica e comprende una vasta tipologia di esercizi di quartiere, tra cui ricevitorie, edicole, tabaccherie e bar.
Questa strategia trasforma profondamente l'accessibilità della piattaforma e-commerce: promette ai clienti un punto di pagamento abilitato a brevissima distanza dalla propria abitazione.
Come funziona il pagamento in contanti
Durante la fase di conclusione di un ordine su Amazon.it, l'utente può selezionare l'opzione “Paga in contanti” come metodo di pagamento e individuare il negozio più vicino tramite una mappa interattiva.
Il sistema genera quindi un codice a barre e un codice univoco, inviati via e-mail, che il cliente deve presentare presso l'esercizio scelto entro una finestra temporale di 72 ore.
Una volta versata la somma dovuta, il rivenditore rilascia una ricevuta cartacea mentre la piattaforma notifica via e-mail l'avvenuto pagamento e l'inizio della preparazione della spedizione.
Una strategia di inclusione finanziaria che ha pochi eguali nel mondo
L'Italia rappresenta uno degli otto mercati mondiali in cui Amazon ha deciso di implementare questa specifica opzione di pagamento.
Gli altri paesi in cui risulta attivo il servizio sono Colombia, Messico, Filippine, India, Emirati Arabi Uniti, Arabia Saudita ed Egitto.
In tutti questi casi l’azienda sostiene di voler raggiungere l'inclusione finanziaria, ovvero rendere accessibili i servizi bancari e commerciali anche a chi è tradizionalmente escluso dai circuiti di credito o preferisce la gestione del contante.
Il servizio si integra nel ventaglio di opzioni già esistenti, che spaziano dalle carte di credito alla rateizzazione.
Logistica di ritorno e gestione dei rimborsi
Un aspetto cruciale del servizio riguarda la gestione della logistica inversa, ovvero il processo di restituzione dei prodotti.
Nel caso in cui un cliente desideri restituire un articolo acquistato in contanti, Amazon ha stabilito che il rimborso non avvenga tramite restituzione fisica di denaro, bensì attraverso l'accredito sul saldo del buono regalo dell'account Amazon.it dell'utente.
Per quanto riguarda la ricezione della merce, resta valido il modello distributivo dell'azienda: gli ordini possono essere recapitati a domicilio o presso i punti di ritiro fisici.
Tra questi figurano gli Amazon Locker, chioschi automatizzati per il ritiro self-service, e gli Amazon Counter, punti di ritiro presidiati da personale all'interno di negozi partner.
L'espansione del pagamento in contanti sarà progressivamente disponibile per l'intera base clienti nelle prossime settimane.