Amazon amplia la famiglia Kindle Scribe con tre nuovi dispositivi e prova a rafforzare una categoria che, finora, è rimasta in una terra di mezzo fra ebook reader, taccuino digitale e strumento di produttività.
La novità più visibile è l’arrivo di Kindle Scribe Colorsoft, il primo modello a colori della gamma, affiancato da una nuova generazione di Kindle Scribe tradizionale proposta con o senza luce frontale.
I preordini sono aperti in Italia, mentre le spedizioni partiranno il 10 giugno.
Amazon non vuole più presentare Scribe soltanto come un Kindle con la penna, ma come un oggetto capace di sostituire almeno in parte il quaderno, il blocco note da lavoro e, in alcuni casi, persino il tablet usato solo per leggere documenti e annotarli.
Il design punta sulla sensazione “paper-like”
Dal punto di vista hardware, Amazon insiste su tre elementi: sottigliezza, leggerezza e naturalezza della scrittura.
Il nuovo Kindle Scribe misura 5,4 millimetri di spessore, pesa 400 grammi e integra uno schermo antiriflesso da 11 pollici. L’azienda parla di un dispositivo più veloce del 40% nella scrittura e nel cambio pagina, grazie a un chip quad-core e a una tecnologia di visualizzazione Oxide.
Sono dettagli che contano, perché il mercato di questi prodotti si gioca meno sulla potenza pura e più sulla qualità della sensazione d’uso.
Chi compra un dispositivo del genere, in genere, non cerca un ecosistema pieno di app, ma un’esperienza più vicina possibile alla carta che sia meno incline a riflessi e presenti una latenza minima.
In questo senso Amazon sembra voler correggere uno dei limiti più tipici dei taccuini digitali, cioè quella distanza percepibile fra il tratto della penna e la superficie del display. L’azienda di Seattle dice di aver ridotto al minimo la parallasse e di aver introdotto una texture più ruvida per rendere la scrittura più naturale.
Colorsoft è la vera novità strategica
Tra i nuovi modelli Kindle Scribe Colorsoft è di certo quello più interessante.
Amazon porta il colore in un prodotto nato soprattutto per scrivere e leggere, e che finora ha offerto un inchiostro digitale unicamente nero.
L’aggiunta del colore cambia il tipo di utilizzo possibile: si possono evidenziare testi in modo più intuitivo, differenziare appunti, fare schizzi, organizzare idee visivamente.
Il tutto senza tradire la filosofia Kindle: anche il Colorsoft non consente notifiche e non offre decine di app da aprire e chiudere di continuo. Chi lo sceglie non troverà insomma quelle distrazioni che, su uno smartphone o un tablet, possono trasformano la lettura in un’altra forma di tempo online.
La nuova esperienza cromatica, secondo Amazon, è più fluida e più naturale, ed è costruita attorno a una tecnologia di visualizzazione Colorsoft personalizzata e a un nuovo motore di rendering. Amazon presentare la durata della batteria del Colorsoft, stimata in settimane, come uno dei vantaggi principali della famiglia Scribe.
L’intelligenza artificiale entra nel taccuino
Amazon ha inserito nella nuova gamma Kindle Scribe una serie di funzioni orientate alla produttività e alla gestione delle note, con un ruolo evidente dell’IA.
C’è una schermata iniziale ripensata con Quick Notes per annotare rapidamente idee e promemoria; c’è il supporto a Google Drive e OneDrive per importare documenti, scriverci sopra ed esportarli in PDF; e c’è una ricerca IA nei taccuini, con riassunti automatici e domande di approfondimento.
È un’evoluzione significativa perché sposta Kindle Scribe verso un uso meno passivo. Finora i Kindle sono stati, infatti, soprattutto terminali di lettura.
L’integrazione con OneNote, così come la nuova area di lavoro che riunisce documenti, taccuini e libri, ci dice che Amazon sta cercando di rendere Scribe una piattaforma leggera per il pensiero e l’organizzazione personale.
Una risposta indiretta ai limiti del tablet
La scommessa di Amazon si legge bene anche in controluce. Negli ultimi anni tablet, laptop ultrasottili e smartphone hanno assorbito quasi tutto, ma spesso al prezzo di una continua dispersione dell’attenzione. I dispositivi eink, cioè con schermi pensati per imitare la carta e affaticare meno la vista, stanno ritagliandosi uno spazio proprio proprio perché fanno meno cose, ma le fanno in modo più focalizzato.
Il nuovo Kindle Scribe sembra nascere da questa idea: offrire abbastanza funzioni da essere utile nel lavoro e nello studio, ma non così tante da diventare un’altra macchina piena di interruzioni. È una filosofia che può piacere a chi legge molto, prende appunti a mano e vuole restare dentro l’ecosistema Amazon, ma anche a chi vede nel tablet tradizionale un oggetto eccessivo per attività semplici come annotare un PDF o raccogliere idee.
Il prezzo in Italia: elevato, come l’ambizione del prodotto
Il nuovo Kindle Scribe con 32 GB parte da 519,99 euro, il Kindle Scribe Colorsoft da 649,99 euro, mentre la versione senza luce frontale costa 449,99 euro.
Tutti i modelli includono la penna premium, che non richiede configurazione né ricarica.
Sono cifre importanti, soprattutto per una famiglia di prodotti che, almeno sulla carta, promette semplicità e concentrazione più che versatilità totale. Ma Amazon non sta vendendo soltanto un ereader evoluto. Vuole convincere una fascia di utenti che esiste valore, oggi, in un dispositivo che fa meno di un tablet ma lo fa offrendo più autonomia e garantendo una migliore qualità dell’attenzione.