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Google, nuova funzione Android contro le chiamate truffa: come ricevere l’aggiornamento

Google, nuova funzione Android contro le chiamate truffa: come ricevere l’aggiornamento

La novità più importante del nuovo aggiornamento di Android, appena rilasciato da Google, riguarda la sicurezza quotidiana. I dispositivi che utilizzano il sistema operativo sviluppato da Google possono ora contare su una funzione che prova a capire se chi chiama sta davvero usando il numero di una persona fidata oppure lo sta solo falsificando

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Nel suo Android Drop di giugno 2026, Google ha inserito una funzione chiamata Fake Call Detection, integrata nell’app Telefono.

Questo nuovo strumento avvisa l’utente quando una chiamata sembra arrivare da un contatto salvato, ma ci sono segnali che fanno pensare a una falsificazione del numero.

Google presenta il sistema come una protezione contro le truffe di impersonificazione, cioè quei raggiri in cui qualcuno finge di essere un familiare, un collega o un’istituzione affidabile per chiedere denaro o informazioni sensibili.

Come funziona l’identificazione della chiamata

Il meccanismo non si limita a leggere il caller ID, che da tempo non basta più.

Quando due persone usano entrambe l’app Telefono di Google, il telefono di chi chiama invia in tempo reale un “segnale silenzioso” al telefono di chi riceve.

Google lo descrive come una sorta di “stretta di mano digitale”: se la chiamata è autentica, quel segnale conferma che sta davvero partendo dal dispositivo del contatto. Se invece un truffatore sta solo mascherando il numero, quel segnale iniziale manca. A quel punto il telefono controlla con il dispositivo reale del contatto e, se scopre che non sta effettuando alcuna chiamata, mostra un avviso sul display che invita a riagganciare.

Come ricevere l’aggiornamento

Per ricevere l’ultimo Android Drop devi avere il telefono aggiornato all’ultima versione disponibile andando in Impostazioni > Sistema > Aggiornamento software e, nel caso di funzioni distribuite tramite app, aggiornare anche le app Telefono e Messaggi di Google e le altre app di sistema dal Play Store.

Google ha annunciato che queste novità arrivano con una distribuzione graduale, quindi anche con tutto aggiornato potrebbero comparire nei giorni o nelle settimane successive, e alcune richiedono requisiti specifici

Il ruolo di RCS e i limiti tecnici

Google dice di avere costruito questa verifica sopra la tecnologia RCS end-to-end encrypted.

In termini pratici, significa che il sistema usa un canale moderno di comunicazione tra dispositivi Android per confermare l’identità della chiamata senza esporre il contenuto a terzi.

Ma proprio qui stanno anche i limiti: la Fake Call Detection richiede Android 12 o versioni successive, l’installazione delle app Telefono, Contatti e Messaggi di Google, e nella app Messaggi deve essere attivo RCS.

In altre parole, la protezione è utile ma non universale: funziona bene soprattutto dentro l’ecosistema Google, non su qualsiasi chiamata tra telefoni qualsiasi.

Una risposta alle truffe IA

Google collega apertamente la nuova funzione che identifica le chiamate false alla crescita delle truffe basate su AI vocale e spoofing.

Nel suo post sulla sicurezza, l’azienda cita sia l’aumento globale delle frodi di impersonificazione sia il fatto che il tradizionale caller ID è diventato sempre meno affidabile.

Anche il Drop di giugno la mette al primo posto tra le novità del mese, segno che per Google oggi la priorità non è solo aggiungere funzioni intelligenti, ma ricostruire un minimo di fiducia in uno strumento elementare come la telefonata.