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Arriva il laser con l’IA che combatte le zanzare

Arriva il laser con l’IA che combatte le zanzare

Il prototipo utilizza visione computerizzata e puntamento automatico per eliminare gli insetti. La tecnologia potrebbe trovare applicazione anche in altri settori, come l’agricoltura

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Repellenti per la pelle, zanzariere a porte e finestre, spray insetticidi, trappole con luce Uv o aspirazione: sono molti i rimedi per combattere le zanzare nella stagione estiva. Purtroppo non sempre sono efficaci. Per questo Steven Cheng, ingegnere energetico e fondatore dell’azienda NenPower di Shanghai, in Cina, si è cimentato in un progetto tecnologico di ultima generazione, che ha presentato in un video pubblicato su X.

Il prototipo automatizzato, ideato per ambienti chiusi, è composto da due elementi: visione computerizzata e sistema di puntamento.

L’addestramento visivo

Per realizzare l’apparato di visione computerizzata, il tecnico ha anzitutto fotografato migliaia di zanzare utilizzando una fotocamera reflex digitale (Digital Single-Lens Reflex) con un obiettivo zoom ad alto ingrandimento. In seguito, ha creato un archivio di immagini, usato per addestrare l’intelligenza artificiale: in pratica, quest’ultima ha imparato a riconoscere il bersaglio, distinguendo gli insetti da altri oggetti, e a localizzarlo, identificandone l’esatta posizione in tempo reale.

Il laser rotante

Conclusa questa fase, il progettista si è dedicato alla parte meccanica, cioè al sistema di puntamento: per neutralizzare le zanzare, ha utilizzato un laser, montandolo su una piattaforma rotante ad elevata precisione e su un giunto cardanico, ovvero un supporto che ne consente il movimento rapido in più direzioni.

Funzioni congiunte

I due sistemi, visione e puntamento, entrano in funzione congiuntamente. “Quando il primo rileva una zanzara, ne calcola la posizione e trasmette le coordinate al secondo, che aggiorna continuamente l'orientamento del laser per seguire l’obiettivo anche durante il volo, effettuandone il tracciamento”, chiarisce Cheng. Se la visione computerizzata rappresenta gli occhi del dispositivo, il sistema di puntamento ne costituisce il braccio operativo.

Un sistema sicuro

L'impiego di un laser tra le mura domestiche pone, però, problemi di sicurezza. Per risolverli, l’esperto ha affiancato al prototipo una telecamera grandangolare addestrata a riconoscere la presenza di persone e materiali infiammabili, con il compito di monitorare costantemente l'ambiente per verificare che non si trovino lungo la traiettoria del raggio.

“Qualora venga rilevata una potenziale interferenza, il dispositivo blocca in automatico l'attivazione del laser”, prosegue l’ingegnere. L’apparato è stato testato in un’area di prova per una notte, ottenendo, secondo Cheng, risultati positivi.

Possibili applicazioni future

Sebbene lo strumento sia stato sviluppato per contrastare le zanzare, la tecnologia su cui si basa potrebbe essere applicata anche in altri contesti.

In agricoltura, per esempio, soluzioni analoghe potrebbero essere utili per identificare parassiti nelle coltivazioni, limitando il ricorso ai pesticidi. Nell’industria potrebbero, invece, contribuire a individuare difetti o anomalie nelle linee di produzione.