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Apple torna a casa: ecco i nuovi HomePod, Apple TV e HomeView (non tutti arriveranno in Italia)

Apple torna a casa: ecco i nuovi HomePod, Apple TV e HomeView (non tutti arriveranno in Italia)

Apple presenta una nuova famiglia di dispositivi per la casa con al centro HomeView, uno schermo intelligente che sfrutta la nuova Siri AI. Arrivano anche HomePod mini 2, Apple TV 4K e una linea di accessori sviluppata con LG e Schneider Electric. Il debutto italiano sarà più limitato

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Apple torna a investire con decisione nella casa intelligente, un mercato che ha frequentato per oltre dieci anni senza riuscire a conquistare una posizione paragonabile a quella raggiunta con iPhone, Apple Watch e Mac.

L'azienda di Cupertino aveva iniziato a costruire il proprio ecosistema domestico con HomeKit, la piattaforma per collegare gli accessori intelligenti, seguita dall'app Casa nel 2016 e dal primo speaker HomePod nel 2018. Negli anni successivi, però, gli assistenti di Amazon e Google hanno conquistato una posizione dominante nelle abitazioni, e Apple ha messo da parte le ambizioni domestiche.

Il ritorno alla domotica passa da una nuova generazione di dispositivi connessi, svelata durante l'evento “Welcome Home” a New York, e soprattutto da Siri AI, la versione dell'assistente vocale rinnovata grazie all'intelligenza artificiale.

La Mela ha presentato HomeView, un nuovo HomePod mini, Apple TV 4K di quarta generazione e una collezione di accessori per la sicurezza e la gestione della casa.

I nuovi HomePod mini 2
I nuovi HomePod mini 2 

La disponibilità, però, cambia sensibilmente a seconda del Paese. In Italia arriveranno HomePod mini 2, dal 30 ottobre a 169 euro, e la nuova Apple TV 4K, dal 13 novembre a 349 euro.

HomeView, il dispositivo più importante tra quelli annunciati, resterà inizialmente escluso dall'intera Unione Europea, mentre i nuovi accessori Apple Home Collection saranno commercializzati soltanto in alcuni mercati esteri.

HomePod mini 2, più potente e con una nuova illuminazione

HomePod mini 2 è la seconda generazione dell'altoparlante compatto presentato originariamente nel 2020.

Il nuovo modello mantiene il design sferico rivestito in tessuto, ma introduce il chip Apple S10, utilizzato per gestire l'elaborazione audio e ottimizzare il suono in tempo reale. La tecnologia di audio computazionale analizza continuamente la musica riprodotta, adattando dinamica e intensità alle caratteristiche del contenuto.

Apple ha lavorato soprattutto sulle possibilità di utilizzo. Due HomePod mini 2 possono funzionare come coppia stereo, mentre più dispositivi possono riprodurre musica in stanze differenti. Collegando quattro HomePod mini 2 alla nuova Apple TV 4K è possibile creare un sistema audio surround, con calibrazione automatica degli altoparlanti in base alla posizione nella stanza.

Una novità riguarda anche il Mac: HomePod mini 2 può essere impostato come altoparlante predefinito del computer, per ascoltare musica, partecipare alle videochiamate FaceTime oppure giocare.

Apple ha introdotto inoltre Sound Glow, una funzione che trasforma la parte superiore dell'altoparlante in una superficie luminosa animata. Le luci reagiscono alla musica, seguendone il ritmo e richiamando i colori delle copertine degli album. Possono accompagnare anche suoni ambientali, come quello della pioggia, attraverso animazioni dedicate.

HomePod mini 2 continua naturalmente a funzionare come centro di controllo della casa intelligente. Attraverso Siri è possibile accendere le luci, regolare il riscaldamento, gestire le automazioni e controllare gli accessori compatibili. Il dispositivo può inoltre riconoscere il suono di allarmi antifumo o di rilevatori di monossido di carbonio e inviare notifiche ai dispositivi personali.

La nuova Siri AI arriverà su HomePod mini 2 attraverso un successivo aggiornamento software, ma inizialmente soltanto in inglese e nei mercati supportati, tra cui Stati Uniti e Regno Unito. Per l'Italia Apple non ha comunicato una data di disponibilità delle nuove funzioni IA.

HomePod mini 2 sarà disponibile dal 30 ottobre in cinque colori: rosa, verde, blu, bianco e mezzanotte. Il prezzo italiano è di 169 euro, con preordini aperti subito.

Apple TV 4K si rinnova e diventa un centro di controllo per la casa

Apple ha aggiornato anche il dispositivo che permette di utilizzare le applicazioni e i servizi di streaming sul televisore, oltre a funzionare come hub per gli accessori domestici.

La quarta generazione di Apple TV 4K utilizza il processore A19, che secondo l'azienda offre prestazioni della CPU fino al 50% superiori rispetto al modello precedente e una potenza grafica fino a due volte maggiore.

Integra inoltre un sistema dedicato alla decodifica AV1, un formato di compressione video utilizzato dai servizi di streaming per trasmettere immagini di alta qualità consumando meno dati.

La versione destinata ai mercati in cui è disponibile Siri AI dispone di tre microfoni a lungo raggio che permettono di parlare con l'assistente senza prendere in mano il telecomando. Siri può cercare film e serie televisive attraverso richieste articolate, mostrando sullo schermo risultati e suggerimenti pertinenti.

La nuova Apple TV introduce anche una funzione particolarmente pratica per chi perde spesso il telecomando tra i cuscini del divano. Il Siri Remote è ora compatibile con l'app Dov'è e con la ricerca di precisione, che consente di individuarne la posizione attraverso un iPhone. È possibile anche far emettere un suono al telecomando per ritrovarlo più facilmente.

Sul fronte della domotica, Apple TV continua a funzionare come hub per gli accessori intelligenti anche quando l'utente si trova fuori casa. Nei mercati supportati può inoltre mostrare le immagini dei videocitofoni, permettere di parlare con chi si trova alla porta e utilizzare descrizioni generate dall'intelligenza artificiale per riassumere gli eventi registrati dalle telecamere.

In Italia la nuova Apple TV 4K costerà 349 euro e sarà disponibile dal 13 novembre, con preordini già aperti. Le funzioni Siri AI, disponibili inizialmente in versione beta e in inglese in alcuni mercati, restano escluse dal lancio italiano.

HomeView, lo schermo intelligente che riconosce chi entra in casa

HomeView è il dispositivo attorno al quale Apple ha costruito la nuova strategia domestica. Purtroppo per il momento non arriverà in Europa.

Assomiglia a un piccolo iPad da sette pollici, montato su una base che integra gli altoparlanti, ed è progettato per essere collocato in cucina, in salotto oppure sul comodino. Esiste anche una versione da parete, pensata per funzionare come pannello di controllo dell'abitazione.

Il display Liquid Retina da sette pollici adatta automaticamente luminosità e informazioni visualizzate alla distanza dell'utente. Da lontano può mostrare l'ora, le condizioni meteorologiche o fotografie; quando qualcuno si avvicina, l'interfaccia presenta controlli e contenuti più dettagliati. Il modello da tavolo è disponibile in quattro colori, mentre quello da parete viene proposto in due finiture.

La caratteristica più interessante è il riconoscimento facciale.

HomeView può identificare fino a sei persone e modificare automaticamente la schermata in base a chi si trova davanti al dispositivo. Ogni componente della famiglia può così ritrovare i propri appuntamenti, i promemoria e le informazioni personali, mentre fotografie e musica possono essere condivise.

L'integrazione con Siri AI permette di rivolgersi all'assistente usando frasi naturali, formulare richieste successive e ottenere risposte che tengono conto delle informazioni presenti nelle applicazioni Apple. Per esempio, HomeView può recuperare un appuntamento dal calendario, cercare una conversazione nei messaggi oppure aiutare a organizzare una giornata. Per accedere a questi dati personali, il sistema richiede un iPhone o iPad compatibile con Apple Intelligence, associato all'utente e sbloccato di recente.

La scelta di Apple rende HomeView particolarmente legato all'ecosistema dei suoi dispositivi. La società ha introdotto anche sistemi di sicurezza dedicati: il chip A18 utilizza ambienti di elaborazione isolati, chiamati Secure Exclaves, per proteggere le informazioni raccolte da videocamere e microfoni. Apple sostiene che i dati personali vengano trattati con meccanismi progettati per impedirne l'accesso da parte di applicazioni o soggetti non autorizzati.

HomeView può essere utilizzato anche per le chiamate FaceTime, grazie alla videocamera che mantiene automaticamente le persone al centro dell'inquadratura. In cucina può trasformare una ricetta trovata online in istruzioni successive, gestendo i timer attraverso la voce. Supporta inoltre Apple Music, podcast e altri contenuti multimediali.

La funzione domestica più avanzata riguarda però il controllo degli accessori.

HomeView permette di regolare l'illuminazione, modificare la temperatura, chiudere le serrature e visualizzare contemporaneamente fino a nove videocamere di sorveglianza. Con un abbonamento iCloud+ compatibile, può riconoscere persone, animali domestici e pacchi nelle immagini, fornendo anche descrizioni automatiche degli eventi registrati.

Negli Stati Uniti HomeView costerà 299 dollari, sia nella versione da tavolo sia in quella da parete, e sarà disponibile dal 13 novembre. Il prezzo è superiore a quello di diversi dispositivi concorrenti della famiglia Amazon Echo Show.

Per l'Unione Europea, come anticipato, Apple non ha annunciato alcuna data di commercializzazione. La società ha spiegato che HomeView resterà fuori dal mercato europeo perché Siri AI non è attualmente disponibile su iOS nell'UE.

Apple afferma di essere al lavoro con le istituzioni europee per trovare una soluzione, senza indicare quando potrebbe arrivare.

Apple Home Collection: telecamere, serrature e termostati sviluppati con LG

L'espansione di Apple nella casa comprende anche una nuova famiglia di accessori chiamata Apple Home Collection, sviluppata in collaborazione con LG Electronics e Schneider Electric.

La collezione include videocamere per interni ed esterni, un videocitofono, una serratura elettronica, due termostati e sensori per misurare temperatura e umidità. Tutti i dispositivi sono progettati per integrarsi direttamente nell'app Casa di Apple, senza richiedere applicazioni separate o la creazione di ulteriori account.

Apple ha lavorato con i due produttori per uniformare l'esperienza di configurazione. L'installazione può iniziare avvicinando un iPhone all'accessorio, secondo un procedimento simile a quello utilizzato per associare gli AirPods. I prodotti supportano inoltre tecnologie come Matter, lo standard comune che permette ai dispositivi per la casa intelligente di comunicare anche quando sono realizzati da aziende differenti.

La commercializzazione della Home Collection inizierà a dicembre negli Stati Uniti e in alcuni altri mercati, con ulteriori accessori previsti all'inizio del 2027. I prezzi americani partono da circa 40 dollari per i sensori ambientali, arrivano a circa 200 dollari per i termostati e a quasi 400 dollari per le videocamere esterne con illuminazione. La serratura LG costerà circa 350 dollari.

La disponibilità iniziale è concentrata soprattutto su Stati Uniti e Canada, con alcune videocamere commercializzate anche nel Regno Unito. Per l'Italia, al momento, Apple non ha annunciato prezzi né date di arrivo.

La nuova competizione per la casa intelligente

il “ritorno a casa” di Apple arriva in una fase in cui il valore degli assistenti domestici sta cambiando.

Negli ultimi anni questi prodotti sono stati utilizzati soprattutto per riprodurre musica, impostare sveglie e controllare luci o termostati. I nuovi modelli di intelligenza artificiale permettono di immaginare interazioni più articolate e personalizzate.

Amazon è partita in vantaggio grazie alla diffusione della famiglia Echo e alla propria infrastruttura commerciale, mentre Google sta integrando Gemini nei dispositivi dedicati alle abitazioni. OpenAI, con il progetto hardware sviluppato insieme a Jony Ive, potrebbe aggiungere un concorrente capace di proporre un'interazione basata quasi interamente sulla conversazione.

Apple dispone di un vantaggio specifico: centinaia di milioni di dispositivi già utilizzati quotidianamente dalle persone e un ecosistema attraverso il quale collegare informazioni personali e servizi. HomeView cerca di trasferire questa continuità nell'ambiente più privato, quello della casa, dove lo stesso dispositivo viene condiviso da più persone.

La Mela dovrà però convincere i consumatori che Siri AI sia abbastanza affidabile da assumere un ruolo più importante nella vita quotidiana. E dovrà farlo in un mercato dove Amazon e Google dispongono già di una presenza consolidata.